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sabato 24 gennaio 2026

Recensione "L'onore di una rosa" (Le figlie di Ashcombe Manor) di Rossella D'Arcy

 


 

 

Può una scommessa crudele spezzare il cuore della debuttante più ambita di Londra?

Londra, 1790. Lady Evelina St. John, figlia del potente marchese di Montague, è la "Rosa del Ton": perfetta, intoccabile, destinata a un matrimonio di prestigio. Ma sotto i merletti preziosi e l’educazione impeccabile, Evelina nasconde un’anima ribelle che brama la libertà, un desiderio che le regole ferree dell’alta società non possono soffocare.
Il Capitano Edward Ainsworth è l’antitesi del decoro. Tornato dalle Indie con il corpo segnato dalle cicatrici e l’anima indurita dal cinismo, è un figlio cadetto che non ha nulla da perdere. Quando il visconte di Sothenburg lo sfida a una scommessa spregevole – sedurre l’inafferrabile Evelina e ottenere un pegno del suo favore – Edward accetta. Per lui è solo un gioco pericoloso per umiliare quell'aristocrazia che lo disprezza.
Ma tra sguardi rubati in giardini appartati dove la moralità tace e
sfioramenti proibiti tra le figure di una danza, il predatore si scopre preda. Evelina non è solo un trofeo, ed Edward non è solo un soldato senza cuore.
Mentre uno scandalo senza precedenti minaccia di travolgere il nome dei Montague, Evelina dovrà compiere la scelta più difficile: proteggere il proprio onore o abbandonarsi all'unico uomo che può distruggerla... o liberarla per sempre.
Passione, segreti e un debito d'onore che cambierà il destino di una stirpe.

Scopri le origini del mondo di "Scacco al Duca" in questo racconto che è un prequel intenso e struggente. Un amore nato nell’ombra che brucerà per generazioni.

 

La mia opinione

Ho letto  "L'onore di una rosa" con grande piacere. 

La prosa è elegante, curata, la storia risulta avvincente e ben costruita. 

E' evidente lo studio del periodo storico fatto dall'autrice che è riuscita a delineare un bel ritratto dell'epoca, ma ho apprezzato anche l'approfondimento psicologico dei personaggi. 

Pur nella sua brevità, la storia conquista. Arrivati alla fine ci si accorge di essere stati catturati dalla vicenda e non si vorrebbe staccarsene.

Rossella D'Arcy è il nome che l'autrice di romanzi contemporanei Marianna Vidal ha scelto per scrivere romance storici e da quel che ho letto lo fa con il consueto talento. 

Complimenti all'autrice!

 Potete trovare il prequel su AMAZON 

 

Scheda libro

Titolo: L’onore di una rosa

Autrice: Rossella D’Arcy

Editore: SELF (Navila) 

Genere: Historical Romande

Formato: ebook

Data pubblicazione: 24/01/2026

Protagonisti: Capitano Edward Ainsworth e Lady Evelina St. John

Pagine: 81
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Link Acquisto Google Libri:
https://books.google.it/books/about/L_onore_di_una_rosa.html?id=DK
i0EQAAQBAJ&redir_esc=y
 

Pagina autrice: https://www.facebook.com/RossellaDArcy/

 

Biografia autore 

Amante dei grandi classici e del fascino senza tempo dell’Ottocento, Rossella D’Arcy scrive storie in cui l’onore si scontra con il desiderio e il cuore osa sfidare le rigide regole della società.
Affascinata dai piccoli dettagli che rendono vivo il passato, ama immergersi nelle atmosfere d’epoca per raccontare balli scintillanti, sguardi rubati e segreti sussurrati dietro i ventagli.

L’onore di una rosa è il prequel della sua saga d’esordio, Le figlie di Ashcombe Manor, una serie corale che esplora i legami familiari e il coraggio delle donne attraverso le generazioni.

Quando non è impegnata a dar voce ai suoi personaggi, Rossella trascorre il tempo tra la lettura di un vecchio classico e la cura della sua community di lettrici.


Estratti:


"Il mondo si ridusse alla distanza che li separava. Edward Ainsworth non aveva mai perso la testa per una donna. Fino a quell’istante."


"Preferite davvero la menzogna di un matrimonio sicuro con un uomo che vi annoia alla verità di un istante con uno che sta per partire?"


"Vi chiedo solo di essere voi stessa, milady. Per una notte."


"In lei c’era una forza vitale che pizzi e sete faticavano a contenere, come se l’abito fosse un argine provvisorio."


"Se qualcuno avesse osato dire a Lady Evelina St. John... che avrebbe barattato il proprio nome, la propria reputazione e forse persino l’anima per un debito d’onore contratto quella notte, lei avrebbe riso".


"La gabbia d’oro tornava a serrarsi intorno a lei. E questa volta non le concedeva nemmeno l’illusione della parola."


"I miei occhi vi dicono qualcosa di sgradito? — Mi dicono che siete intrappolata."


"Scegliete se affrontare la verità o tornare alla menzogna."


Evelina: "Incarnava la grazia con una naturalezza quasi irritante... gli occhi azzurri, vividi e attenti, tradivano un’intelligenza acuta quanto il pizzo che incorniciava il suo abito."


Edward: "C’era qualcosa di magnetico in lui... nell’atteggiamento vigile di chi ha visto il mondo oltre i confini dorati di Londra. E soprattutto, nel modo in cui guardava."


"L’aria era densa, impregnata di essenze floreali e di cera calda, un calore soffocante che solo la ricchezza poteva permettersi di ignorare."


"La gente osserva sempre, milady. È l’unica occupazione di chi non ha una vita propria."

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