lunedì 20 agosto 2018

Fin de siècle. "Dove prendono casa gli angeli" di Carragh Sheridan


Carragh Sheridan ha pubblicato un nuovo capitolo della saga Fin de Siècle che ci farà scoprire cosa è accaduto a Lord Chesterton abbandonato sull'altare in Rugiada e miele.
Se state seguendo questa serie, non lasciatevelo sfuggire!

Inghilterra, XIX secolo.

È trascorso oltre un anno da quando Lord Roderick Chesterton
è stato lasciato sull'altare da Lavinia Carpenter
che gli ha preferito un umile cocchiere.

Uno scandalo che ha fatto il giro di tutti i salotti londinesi e, soprattutto,
che ha fatto svanire tutti i progetti del conte
ormai quasi sul lastrico convinto di potersi risollevare con quel matrimonio di interesse.
Nonostante l'accordo con la famiglia Carpenter sia andato a monte
e Lord Chesterton stia dando fondo alle sue ormai magrissime finanze,
il conte non sembra deciso a rinunciare alla vita a cui è abituato fatta di gioco d'azzardo e belle donne.

Così in una fredda notte che sta preparando Londra al Natale del 1888
Roderick Chesterton si ritrova ancora una volta
in compagnia di donne a pagamento a perdere il suo denaro
in una casa da gioco in un quartiere londinese malfamato.
E proprio al termine di quella serata il destino riserva al conte un incontro
inatteso con una donna dai capelli rossi e dai modi alquanto inconsueti.
Dopo aver tratto la sconosciuta da una situazione imbarazzante il conte la accompagna a casa
e la saluta convinto di non rivederla mai più.
Ma il fato sembra aver deciso diversamente e qualche giorno dopo la misteriosa dama rossa
ritorna nella sua vita proponendogli un insolito accordo…



il romanzo è disponibile su Amazon sia in formato cartaceo che ebook
(anche in lettura gratuita con KindleUnlimited) cliccando qui:

Fin de Siècle. Dove prendono casa gli Angeli di Carragh Sheridan


anche per chi non potesse leggere il formato Kindle, l'ebook è leggibile scaricando gratuitamente l'APP direttamente dal sito di Amazon

sabato 11 agosto 2018

"Il gatto che aggiustava i cuori" di Rachel Wells




Se come me amate i gatti, non potete lasciarvi sfuggire questa storia dolce e tenera che regala speranza...

Se ti senti solo, fidati di me.
C'è sempre una sorpresa ad aspettarti.


Come ogni gatto, Alfie adora passare le sue giornate sonnecchiando sul divano davanti al camino. Un po’ di carezze, un po’ di fusa rumorose, ed è felice. Ma all’improvviso è costretto a lasciare la casa in cui è cresciuto, e si ritrova solo e sperduto per le strade di Londra.

A differenza del gatto rosso che appare nella cover, Alfie è un gatto certosino

Tutto cambia quando arriva in Edgar Road, una via piena di verde e di bellissime villette a schiera. Alfie capisce subito che solamente lì può sentirsi di nuovo a casa. Solamente lì può trovare una nuova famiglia. Eppure gli abitanti del quartiere non sono pronti ad accoglierlo. Concentrati sui loro problemi, non hanno tempo per occuparsi di lui. Fino a quando scoprono che non è un gatto come gli altri. Ha un dono speciale: è capace di riconoscere i desideri più nascosti. Alfie sa bene che Claire è ancora in cerca di amore dopo essere stata lasciata dal fidanzato; che Jonathan, cinico e disincantato, in realtà si sente troppo solo, e che Polly vorrebbe solo qualcuno in grado di proteggerla. Giorno dopo giorno, si accorgono di quanto abbiano bisogno di lui. Il loro nuovo amico è pronto ad aiutarli, a provare a cambiare le loro vite, a riaccendere le loro speranze. Perché Alfie è in grado di aggiustare quello che il destino a volte ha rotto e ad ascoltare la melodia silenziosa dei loro cuori. Il viaggio con le amiche del cuore...
Un romanzo che è un caso editoriale unico. Con 100.000 copie vendute in un mese è salito in vetta alle classifiche inglesi. Adorato dai librai indipendenti, Il gatto che aggiustava i cuori ha acceso tra i lettori un inarrestabile passaparola. Un protagonista dolce e buffo come il gatto Alfie, e la sua capacità di aiutare le persone a ritrovare sé stesse. Un libro che regala felicità, e insegna che c’è sempre una sorpresa in arrivo.

Per l'acquisto cliccate su Amazon

giovedì 5 luglio 2018

Letture d'estate: "Obbligo o verità che barba l'amore!" di Penny Reid


Preparatevi a farvi conquistare dalla simpatia e dal fascino barbuto dei fratelli Winston, dei veri rudi uomini del sud con l'animo da gentiluomini!

Se vi piacciono le storie d'amore ambientate nelle piccole città di provincia, dove tutti si conoscono, e  non disdegnate gli uomini rudi ma affascinanti, non lasciatevi sfuggire "Obbligo o verità" una storia allegra, intrigante, con un protagonista maschile strepitosamente sexi...


Trama:
Jessica James, laureata da poco ma da sempre con la testa sulle spalle, è pronta a fare ritorno nella sua piccola città natale del Tennessee per prepararsi alla vita di viaggi che sogna da sempre.Ad attenderla ci sarà la sua eterna cotta infantile, Beau Winston, il cui sorriso amichevole non ha mai smesso di farle cedere le ginocchia e annodare la lingua, ma soprattutto il suo avversario di sempre, Duane Winston, il gemello di Beau.
Due uomini che potranno anche condividere lo stesso cognome e un viso dal fascino devastante, ma dove Beau è affabile ed estroverso, Duane è silenzioso e riflessivo.
Complice un simpatico equivoco e un’interessante partita a Obbligo o Verità, Jessica si ritroverà a chiedersi se dietro alla rivalità con Duane non si nasconda molto di più. Scoprire l’eterna e insaziabile cotta del gemello burbero la lascerà decisamente impreparata, per non parlare della scoperta delle sue mani bollenti, della sua bocca bollente, e del suo aspetto... ancora più bollente. Ora che l’infatuazione per Beau è svanita, Jessica si ritrova sempre più attirata dal suo avversario di infanzia.
Se poi a questa gran confusione si aggiungono un gatto assassino, i guai con una banda di motociclisti e i sogni di una vita, quanto sarà disposta a rischiare una ragazza con la testa sulle spalle e il cuore sottochiave?



Potete acquistare il libro su:
Amazon



E infine, ecco alcuni autorevoli giudizi sul libro:


Obbligo o Verità non solo mi ha fatta morire dal divertimento, ma mi ha fatta morire dalla voglia di leggere ogni singola storia dei fratelli Winston. So già che i libri della serie “Che barba l’amore!” saranno tra i preferiti irrinunciabili della mia libreria! Cinque stelle su cinque! - Samantha Young

Una storia d’amore che sa di casa con una dose extra di dei barbuti. L’ho adorato! - Kylie Scott

martedì 3 luglio 2018

Quando fioriranno le rose (Villa Matilde, la casa degli amori ritrovati Vol. 1) di Giulia Dal Mas

Quando fioriranno le rose (Villa Matilde, la casa degli amori ritrovati Vol. 1) di [Dal Mas, Giulia]


Per la serie "Letture d'estate"oggi vi presento quella che è stata definita:

"Una storia intensa come cioccolato fondente e pungente come spine di una rosa."

Si tratta del primo volume di una serie che si annuncia molto interessante, l'autrice è la bravissima Giulia Dal Mas. 

Trama
Quando Sophie arriva a Perugia nasconde nell’anima un grande dolore. Decide perciò di buttarsi nel lavoro e godere degli incantevoli scorci cittadini e dell’amicizia con Nicola, il maestro cioccolatiere appena conosciuto.

Incaricata dalla casa d’aste francese Saint-Lazare, Sophie ha il compito di stimare l’eredità di Caterina Donati che, morta pochi mesi prima, ha lasciato all’avido erede villa Matilde, magione di famiglia, e la Bottega, la liuteria a cui ha dedicato tutta la sua vita.

Un giorno Sophie troverà il diario della defunta e la sua vita verrà così proiettata nel 1944, in un passato ricco di storie pungenti come rose e intense come le melodie suonate dal violino del capitano Mitchell, il soldato inglese che sconvolse il cuore della giovane Caterina.

Immergendosi in quelle pagine, Sophie scoprirà profonde e dolorose affinità tra la vita di quella ragazza d’altri tempi e la sua realtà di donna moderna.

Un segreto in particolare angoscerà Sophie, spronandola a indagare più a fondo tra le pieghe di quel passato ancora capace di dare speranza al suo presente e, forse, anche al suo cuore ferito...


Se la trama vi è piaciuta potete acquistare il libro su AMAZON

Perugia. Fiori e Palazzi
Uno scorcio della splendida Perugia


Giulia Dal Mas è nata a Pordenone e vive a Maniago con il marito, i tre figli e due chihuahua. Laureata in Giurisprudenza, ha una grande passione per la lettura e la scrittura, ama la cucina, i giardini, i vecchi edifici da rimettere in piedi e tutto ciò che sappia regalare emozioni. Con il racconto The secret door ha vinto il concorso “Chrysalide Mondadori”. Il suo racconto La vita di Vera Walsh è stato pubblicato in un’antologia con prefazione di Sveva Casati Modignani. Nel 2014 ha scritto la novella La sposa nella torre (Delos Digital). Con Rizzoli ha pubblicato: Un perfetto angolo di cielo (per incontrare Mr Big) (2015) e Provenza mon amour (2016).
Sui social si possono trovare le ultime notizie sulle sue pubblicazioni.
www.facebook.com/DalMasGiulia
Potete trovarla anche al suo indirizzo web www.giuliadalmas.com

martedì 19 giugno 2018

"Amiche per caso" di Silvestra Sorbera e Mariantonietta Barbara




Ecco la simpatica cover di "Amiche per caso"  

il primo romanzo a quattro mani delle autrici Mariantonietta Barbara e Silvestra Sorbera che, dopo anni di sodalizio (la prima autrice è editor della casa editrice LazyBOOK) hanno deciso di unire le idee e realizzare una storia al femminile insieme.

Le “Amiche per caso” un po’ come loro due, affronteranno un lungo viaggio che le porterà a conoscersi, a scontrarsi ma anche ad aiutarsi. Le protagoniste principali sono tre: Irene cinquantenne milanese, Giada docente precaria umbra e Chiara giovane ventenne in cerca del suo futuro.

Le tre donne hanno un passato e necessità diverse, ma trovano una soluzione al loro problema principale condividendo il casale di Irene. Nel corso del romanzo i loro caratteri, diversi ma allo stesso tempo legati dalla combattività e dalla voglia di farcela a tutti i costi, vengono fuori, ognuno con le sue sfumature.

La storia, ambientata in un antico borgo umbro, raccoglie poi la vita quotidiana di un piccolo comune dove il bar centrale, così come il fruttivendolo e l’edicolante, diventano punti di forza per l’intera comunità.

Un romanzo che fa ridere e pensare allo stesso tempo, una commedia sulla forza delle donne, che tratta anche di politica e religione, dell’amore per se stessi e di quello per i figli e i genitori, senza dimenticare di farvi sorridere grazie ai suoi spumeggianti personaggi.



Incuriosita da questa storia tutta al femminile (protagoniste e autrici), ho pensato di rivolgere qualche domanda a queste ultime. Ecco una breve intervista:

Com'è nata l'idea del libro?

Mariantonietta: Mi sa che sono stata io a proporla, mentre Silvestra ha subito immaginato la storia di queste donne in un borgo.

Silvestra: Mariantonietta mi ha proposto di scrivere qualcosa insieme, ci siamo prese del tempo per pensare e poi ho avuto l’idea di raccontare queste tre donne


Scrivere un romanzo è un'impresa impegnativa già di per sé, come siete riuscite a conciliare le vostre due visioni della storia e gli stili di scrittura in un romanzo a quattro mani ? Insomma
avete vissuto sempre in una grande unità di intenti o avete anche discusso?


M.: Sorprendentemente pur avendo idee e visioni diverse non litighiamo mai. O siamo perfettamente d'accordo o siamo concilianti, il che ci aiuta a procedere velocemente.

S.: Fortunatamente nessuna discussione. Siamo riuscite a coniugare le nostre idee, a volte anche diverse, cercando di uniformarle ai personaggi. Abbiamo avuto pazienza e voglia di ascoltarci, non ci siamo poste limiti e abbiamo atteso l’uno i tempi dell’altra.


Pensate di ripetere l'esperienza?

M.: Certo che ripetiamo l'esperienza. Quando si lavora così bene insieme è un peccato non approfittarne!

S.: Sicuramente. E’ stata una bella esperienza, molto costruttiva, perché non ripeterla?



Volete parlarci dei vostri progetti per il futuro?

M.: Abbiamo in mano 3 nuovi progetti. Ce la faremo tra lavoro e famiglia? Lo saprete verso ottobre

S.: Si, stiamo già lavorando a diverse cose. Dopo l’estate sarà tutto più chiaro


Pagina Facebook dedicata:

https://www.facebook.com/pg/romanzism/






LE AUTRICI

Mariantonietta Barbara

Classe 1970, dopo una laurea in filosofia, un master in giornalismo e un paio d’anni trascorsi felicemente a Roma, si è trasferita dalla Puglia in Veneto per amore. Ha cambiato più di sette case nel corso della sua vita e vivere nello stesso appartamento da diciotto anni la rende piuttosto recalcitrante. Cerca di mantenere la calma scrivendo romanzi ( “L’appartamento”, “Di madre in figlia” ), racconti ( “Problemi di cuore”, “Il completino”, “Un dannato romantico Natale” ), favole per bambini ( “ Luna e la tela prendi pensieri”, “Una lettera per Babbo Natale”, “3 favole di Natale”, “Fantasmi e popcorn” ), recensioni, storie come ghostwriter e circondandosi di libri, cartacei e virtuali. Ospita due gatti; convive con
un marito e una figlia smaccatamente veneti, che coltivano fortunatamente le stesse sue passioni: videogiochi, pizza, gelato e serie tv.





Silvestra Sorbera, classe 1983, piemontese di origini siciliane, è una giornalista e autrice di racconti e romanzi. Ha pubblicato nel 2009 “La prima indagine del Commissario Livia” e a maggio del 2016 la seconda indagine dal titolo “I fiori rubati” con la casa editrice LazyBOOK. Nel 2013 ha realizzato la favola per bambini “Simone e la rana”e nel 2017 “Simone e la rana: viaggio nel castello stregato”
e il saggio letterario - cinematografico “La forma dell’acqua. Camilleri tra mletteratura e fiction”. Nel 2014 pubblica con la casa editrice LazyBOOK i
racconti“Vita da sfollati” e a seguire “Sicilia” e “La guerra di Piera” e a dicembre 20
16 il romanzo autobiografico “Diario per mio figlio”. 

lunedì 18 giugno 2018

"Imprevisto d'amore" ultima uscita della collana Vivi le mie storie di Ornella Albanese




Siete a caccia di idee romantiche per le vostre letture estive? Vi piacciono le giovani segretarie alle prese con capi affascinanti quanto enigmatici? Ecco il suggerimento giusto per voi: "Imprevisto d'amore", una storia contemporanea che prende il via dalla scintillante Manhattan, scritta con l'inconfondibile stile di Ornella Albanese.

Trama
Chi sei tu, Jillian o Jill?
È possibile che l'incantevole ragazza che si presenta a una cena di affari, in un esclusivo ristorante di Manhattan, sia proprio Jillian Becker, la sua insignificante segretaria? Ethan Morris non riesce a crederci. Come è avvenuta quella incredibile trasformazione? C'entra per caso una fata madrina? O un mago degli effetti speciali?
Ethan Morris è il proprietario della Native Jewelry Ltd., che tratta bellissimi gioielli creati dagli Indiani Hopi. È un uomo molto affascinante, ma freddo e inaccessibile sul lavoro, segnato da una dolorosa esperienza. Si racconta, infatti, che frequenti tante donne solo perché non può avere l'unica che desidera, la bellissima ex-moglie Malory McDowell.
Da Manhattan ad Amsterdam all'antico pueblo di Second Mesa, una imprevedibile storia d'amore che ha la magia di una fiaba.

Che ne pensate? Intrigante, vero? Io lo leggerò sicuramente durante l'estate. :) 



Potete acquistare il romanzo in versione E book cliccando su Amazon 
o negli altri store on line
The Trump Tower is the 52nd tallest building in New York City, USA
Nel romanzo, la Trump Tower è la sede della Native Jewerly Ltd

L'autrice
Dopo aver pubblicato quattordici romance storici per I Romanzi Mondadori, due thriller storici per Fanucci Leggereditore, Il sigillo degli Acquaviva per Leone Editore e un contemporaneo brillante (Sotto la stessa luna), Ornella Albanese ha deciso di procedere personalmente, nella collana Vivi le mie storie, alla seconda edizione dei suoi romanzi contemporanei, editi anni fa dalla casa editrice Le Onde.
www.ornellaalbanese.it

Ornella Albanese

venerdì 15 giugno 2018

"Il viaggio trasparente" e "La soffitta di zia Jole" i romanzi a colori di Rita Salvadori






Cover accattivanti e dolci emozioni per i romanzi di Rita Salvadori che presento oggi sul blog. 

Ecco le trame: 


"Sei pronto ad intraprendere un viaggio misterioso e trasparente in compagnia di enigmatici personaggi che ti condurranno in una terra sconosciuta ai più, al di fuori dal tempo degli orologi?


Sei anche tu un viaggiatore dell’anima come Alexander, Aurora, Anita, Peter, Mr J e Mr D? Hai mai sentito il desiderio di salire su un treno e lasciare alle spalle la vita ordinaria, il tuo intero passato per essere libero di vagare seguendo i soli dettami del cuore?
Se la risposta è sì, Il viaggio trasparente è senza dubbio il romanzo che fa per te…"




Titolo: “Il Viaggio Trasparente”
Autore: Rita Salvadori
Editore: autopubblicato
Data di uscita: Giugno 2018 (nuova edizione)
Romanzo a colori, Romance
Pagine: 105
Formato: Ebook e Cartaceo
Prezzo: 3.99€ ebook, 13,50€ cartaceo
Disponibile su Amazon (cartaceo+ebook)
e numerose altre librerie online (ebook)
Sito web autrice - http://www.ritasalvadori.com/

L'autrice



Rita Salvadori nasce a Poggio Rusco, in provincia di Mantova, il 23 Maggio 1965.
Consegue il diploma di maturità presso il Liceo Linguistico privato “Oxford” di Mantova. 
All'età di sedici anni, è già chiaro per Rita ciò che vorrà fare in futuro. In un tema svolto in quarta liceo, Rita esprime con chiarezza il suo desiderio:
"Il mio desiderio qual è? Poter comunicare con tante persone, trasmettendo loro infinite emozioni”.
Ha un sogno nel cassetto: diventare una scrittrice. In seguito a due lauree (in Materie Letterarie e in Lingue e Letterature Straniere) e il consolidarsi della carriera da docente di Lingue e Letterature Straniere, quel sogno rimane chiuso nel cassetto, fino al 2009, con la morte di Luciano, il padre di Rita.
Da questo dolore immenso nasce la consapevolezza diamantina che oltre  tutte le illusioni del mondo, esiste la verità unica dell'amore. E' proprio da un atto d'amore verso se stessa e verso gli altri che Rita decide di aprire quel cassetto e iniziare a scrivere.
Nell'aprile 2010  viene pubblicato il suo primo romanzo dal titolo “Quando le ombre si fanno lunghe”, una riflessione poetica e delicata sulla vita, sulle cose e sulla gente. Un viaggio interiore attraverso il reame del cuore.
Ormai, il cassetto è aperto, e dal quel cassetto Rita ha estratto nel 2010 “La soffitta di zia Jole”, suo secondo romanzo, una narrazione poetica con una grande innovazione: la scrittura a colori.
Nel 2017, Rita pubblica “Il viaggio trasparente”, un altro romanzo a colori che invita il lettore ad entrare nella storia, lasciando la realtà ordinaria per intraprendere un viaggio spirituale e di consapevolezza.
Nel 2018 viene pubblicata una nuova edizione di “Quando le ombre si fanno lunghe”,  di cui inizia a lavorare sulla traduzione inglese, oltre a versioni aggiornate degli altri due romanzi.





Sinossi:



La soffitta di zia Jole è un racconto magico, leggero, delicato e profondo. Un viaggio nei sentimenti, un percorso esplorativo all’insegna dell’arte e della bellezza. è un romanzo a colori in cui ogni colore rappresenta una voce narrante e ogni voce narrante è il riflesso di un particolare stato di coscienza.

Zia Jole, Joseph, Jeremy e Annie, gli attori della storia, sembrano di primo acchito molto distanti fra loro, come se appartenessero a mondi sensoriali completamente diversi; in realtà, le loro vite si intrecciano in modo magistrale per dipingere un unico quadro: l’opera variopinta dell’Amore.

Il romanzo, che si chiude con un finale a sorpresa, è un puzzle di sensazioni ed emozioni senza spazio e senza tempo, racchiuse in una cornice di passione e di amore.

Titolo: “La soffitta della zia Jole”
Autore: Rita Salvadori
Editore: autopubblicato
Data di uscita: Giugno 2018 (nuova edizione)
Romanzo a colori, Romance
Pagine: 130
Prezzo: 3.99€ ebook, 17,00€ cartaceo
Disponibile su Amazon (cartaceo+ebook)
e numerose altre librerie online (ebook)
Sito web autrice - http://www.ritasalvadori.com/


lunedì 11 giugno 2018

"Lara e il diario nascosto" terzo titolo della Collana "I Frillini"



L'estate è alle porte e con l'arrivo delle agognate vacanze sorge il problema di trovare svaghi e passatempi adeguati per i nostri ragazzi. La lettura non è solo evasione ma anche cibo per la mente, non dimentichiamolo, perciò tentiamo di schiodare i nostri amati pargoli dai soliti videogiochi e offriamo loro un'alternativa. Che cosa si può provare per invogliarli alla lettura? Magari, oltre ai classici evergreen, si può tentare con dei romanzi di fantascienza o dei gialli appositamente scritti per loro.

Una nuova collana per ragazzi, "I FRILLINI", è nata dall'innata passione per il giallo-noir e i misteri della Fratelli Frilli Editori.
                                                                                                           
Si tratta di una Giovane collana di gialli-noir e una punta di mistery dedicata ai lettori del futuro, alle nuove generazioni e a tutti quei ragazzi a cui piace l'avventura. "I FRILLINI" sono nati  grazie a un'idea di Rocco Ballacchino scrittore di romanzi noir per adulti che ha voluto fortemente cimentarsi nella scrittura di uno dei primi tre volumi della collana stessa nonché diventarne il curatore. Sono quindi i ragazzi stessi i protagonisti di queste storie, sono loro a vestire i panni degli investigatori per risolvere misteri e svelare segreti...

- "LARA E IL DIARIO NASCOSTO" di Daniele Cambiaso e Rino Casazza è il terzo volume proposto nella collana per ragazzi dai 9 ai 13 anni "I FRILLINI".
Siamo nell'entroterra ligure in Val Polcevera. 
Lara Sangiorgi è una ragazzina sveglia, ama la musica e legge libri di avventura. Sta trascorrendo in campagna gli ultimi giorni delle vacanze estive insieme ai nonni e in compagnia di Andrea, Fabio e Serena, i suoi amici inseparabili. Quando una frana, causata da un violentissimo temporale, le fa scoprire delle ossa e un diario sepolto da anni, riemergono racconti di guerra, tesori rubati e misteriose sparizioni. Ma qualcuno non vuole che certe vecchie storie vengano fuori….

Pagg. 128 coll. I Frillini € 9,90 Isbn 9788869432668



…Lara non ha neppure idea di quanto tempo sia passato, quando all’improvviso vede affiorare qualcosa dalla terra. Pare un pezzo di metallo. Si aiuta freneticamente con le mani e con la pala. Sente il cuore martellare, sta trovando “qualcosa”. Come nei romanzi di Salgari che ama leggere. Cosa può essere?”


Daniele Cambiaso è nato a Lavagna (GE), vive e lavora a Genova.
Rino Casazza è nato a Sarzana, in provincia di La Spezia, nel 1958. Attualmente risiede a Bergamo e lavora a Milano.


Insieme hanno già pubblicato tre romanzi: La logica del burattinaio, Nora, una donna e L’Angelo di Caporetto. Lara e il diario nascosto è il loro primo giallo per ragazzi.


Ed ecco i primi due titoli della collana I Frillini: "Il segreto di Forte Diamante" e "I gemelli Misteri e l'invasione zombie"


Pagg. 150 coll. I Frillini € 9,90


Trama: Andrea, Tancredi e Camilla frequentano la terza A della scuola secondaria e formano un trio di amici inseparabili. Durante una gita scolastica vengono condotti a visitare Forte Diamante, uno dei forti eretti nel passato sulle colline genovesi. È un posto pieno di fascino e i tre decidono di ignorare i cartelli di divieto d’ingresso. Sfuggendo al controllo dei professori, entrano di nascosto nella struttura. Quello che scoprono in una delle stanze li riempie di paura, ma anche di curiosità. Tornati da soli sul luogo del ritrovamento, per cercare di risolvere il mistero che si nasconde nel Forte, vivranno una serie di avventure che li terranno col fiato sospeso e li coinvolgeranno sino alla
soluzione finale.



… Ci voltiamo indietro a guardarlo per capire cosa lo stia trattenendo e ci troviamo di fronte a un essere spaventato, bianco in viso e totalmente incapace di proferire parola né di muovere un passo.
«Che è successo?», chiede preoccupato Andrea

«Ti senti male? Sembra che tu abbia visto un fantasma».

«Sì», esclama Tancredi che ha ripreso l’uso della parola «è proprio così».

«È così, cosa? Che ti senti male o che hai visto un fantasma?» …


Maria Teresa Valle è un’ex-biologa che ha scoperto la passione per la scrittura. Vive a Genova dove passa il tempo a scrivere gialli (ne ha pubblicati nove, quasi dieci per Fratelli Frilli Editori) e a fare la nonna. La protagonista di tutti i suoi gialli è Maria Viani, una grande ficcanaso, ma nel suo primo giallo per ragazzi, Il segreto di Forte Diamante, gli eroi sono tre giovani.


C:\Users\Carlo\AppData\Local\Microsoft\Windows\INetCache\Content.Word\I_Gemelli_Misteri_per_web.jpg

Pagg. 145 coll. I Frillini € 9,90


Trama: Giulia e Stefano Misteri sono due gemelli dall’opposto carattere: lei è una sognatrice con la passione per i misteri mentre lui, assai più razionale, ha il pallino per l’informatica. La loro esistenza viene stravolta quando, una notte, Giulia scopre che in un edificio poco distante dal loro condominio, si radunano centinaia di zombie pronti a sferrare la loro offensiva contro gli esseri umani. A Torino avverrà il primo attacco zombie di terzo livello della storia e loro, aiutati da Mattia e Rebecca, gli altri due componenti del Comitato per le cose che non si spiegano, dovranno impedire, anche scontrandosi con quei Tiranni dei loro genitori, che l’infezione si propaghi. I gemelli Misteri scopriranno, dopo mille colpi di scena, che non sempre la realtà è come appare…

… Stefano allungò il collo per vedere meglio. D’improvviso sentì una mano

afferrargli il polso. Il sangue gli si gelò nelle vene, sembrava uno zombie.

Era pallido come un lenzuolo.

«Cosa succede, Stefano?», gli domandò Giulia, tirandolo verso sé.

«Cavolo, mi hai fatto prendere un colpo» …


Rocco Ballacchino è uno scrittore, sceneggiatore e autore teatrale torinese, nonché, come si definisce lui, “padre di due capolavori”. Ha scritto numerosi gialli per Fratelli Frilli Editori che hanno per protagonisti il commissario Sergio Crema e il critico cinematografico Mario Bernardini. I gemelli Misteri e l’invasione zombie è il suo primo giallo per ragazzi.


giovedì 31 maggio 2018

Anteprima "La tua assenza mi appartiene" di Kikka R.



Oggi vi segnalo un nuovo romance in arrivo il 13 giugno:

LA TUA ASSENZA MI APPARTIENE di Kikka R.


è la storia di Laura, tormentata da dolorosi segreti
 e di Alec che non riesce a dimenticare questo amore unico e speciale...


Intrigante, vero? I segreti da svelare per me risultano sempre irresistibili. E poi c'è questo amore che non si può dimenticare, insomma le premesse ci sono tutte per mettere "La tua assenza mi appartiene" nella mia wish list di letture estive.

Ma ecco la trama nel dettaglio:

Alec ha quasi cinquant'anni, una carriera avviata, un lavoro che lo soddisfa, una ex moglie e due figli ormai grandi.
Conduce una vita tranquilla se non fosse per quel dolore costante che strazia la sua anima da ormai cinque anni: l'assenza di Laura.
Laura ha un segreto che si porta nel cuore da anni, un segreto terribile che non ha mai trovato il coraggio di condividere nemmeno con Alec, l'uomo della sua vita, sposato per amore.
Alec ha dovuto accettare il divorzio anche e con la fine di quel matrimonio in parte Laura ha ucciso se stessa e la sua anima.
Continuare però a condividere la sua vita con Alec mantenendo il terribile segreto era diventato impossibile.
E mentre Alec è messo sotto assedio da una giovane e bellissima collega,
Laura dovrà decidere se accettare o meno la proposta di matrimonio di Peter.

Sia per Laura che per Alec forse è giunto il momento di dare un taglio al passato?
Dimenticare un matrimonio che è ormai finito da anni e guardare al futuro?
Ma il segreto che Laura si porta nel cuore non può certo essere dimenticato
e forse nemmeno quell'amore unico e speciale per Alec che mai si è assopito nonostante gli anni e la lontananza.


Su Amazon sia in formato cartaceo che ebook (anche in lettura gratuita con abbonamento KindleUnlimited),
già ordinabile cliccando qui: LA TUA ASSENZA MI APPARTIENE di Kikka R.
anche per chi non potesse leggere il formato Kindle, l'ebook è leggibile scaricando gratuitamente l'APP direttamente dal sito di Amazon


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I riferimenti di Kikka R.:

lunedì 28 maggio 2018

"L'ultima concubina" di Lesley Downer





La segnalazione di oggi è dedicata a chi, come me, ama i romanzi storici ambientati in Estremo Oriente. Ecco la trama:


Giappone, 1861. Il giorno in cui il corteo era passato attraverso il villaggio per scortare la futura sposa dello shogun verso il castello di Edo, tutti erano immobili, in attesa. Solo la piccola Sachi aveva infranto le regole e aveva alzato la testa verso il palanchino che avanzava lungo la via. Quel semplice gesto aveva cambiato il corso della sua vita.
Quattro anni dopo, Sachi vive ormai stabilmente a Edo. Ha seguito la principessa Kazu fin da quel giorno al suo villaggio ed è stata educata secondo le ferree regole di palazzo. Ora, compiuti i quindici anni, è stata scelta tra più di tremila altre donne per diventare la concubina dello shogun.

Ma il Giappone sta cambiando. Le Navi Nere sono arrivate dall’Occidente, scaricando sulla terraferma stranieri bramosi di terre e ricchezze. Le tradizioni millenarie e gli antichi rituali stanno andando in frantumi.
Allo scoppio della guerra civile, l’intera corte è in pericolo. Sachi deve fuggire, per trovare poi rifugio presso un guerriero ribelle, che la accoglie nella propria casa. Ma per poter dare tregua al suo cuore, Sachi deve scoprire il segreto che si cela nella sua infanzia, un segreto che la riporta a corte e alle sue mille trame e che ora minaccia di distruggere il suo mondo e tutto ciò in cui crede.

The light of the dark .



Biografia Lesley Downer

È nata a Londra, da madre cinese e padre canadese. Ma è il Giappone, non la Cina, il paese che ha conquistato il suo cuore: dopo averlo visitato per la prima volta nel 1978, vi si è fermata per quindici anni.
Scrive regolarmente recensioni per The New York Times Book Review.

Per Piemme ha già pubblicato Geisha: storia di un mondo segreto (2002), considerato uno dei libri più autorevoli sull'argomento, L'ultima concubina (2008) e Il kimono rosso (2011).
Attualmente vive tra Londra e New York con il marito Arthur I. Miller.
Torna spesso in Giappone.

Autumn at the Aikan-do Temple Pond in Kyoto, Japan

venerdì 25 maggio 2018

Recensione "Punizione divina" di Paola Chiozza


Siete depresse e avete bisogno di tirarvi un po' su di morale? Ecco la lettura che fa per voi: risate assicurate in questa scoppiettante commedia romantica  ambientata nel Montana. Fra un sexi cowboy in bolletta e una sofisticata studentessa italiana con la passione per lo shopping compulsivo vi assicuro che ci sarà da divertirsi...

Sinossi
«Un romanzo che vi farà piangere… dal ridere!» Cosa c'è di meglio di un paio di Jimmy Choo? Niente, almeno secondo Giuditta Moretti. Sa bene che non dovrebbe spendere tutti quei soldi, non con il tirocinio a New York alle porte. Ma nemmeno il santino di Giorgio Armani e l'apparizione mistica di Donatella Versace riescono a tenerla a bada. Ha ceduto alla tentazione, e ora può solo sperare che il karma non le si rivolti contro… Speranza vana, ovviamente. Perché un errore di smistamento digitale (o punizione divina) ha dirottato il suo tirocinio. Non più un'esperienza di classe in un'importante agenzia finanziaria di Manhattan, ma un incubo in un inutile ranch sull'orlo del fallimento nel Montana. Cavalli (non lo stilista Roberto, purtroppo), tori, mucche e puzza di cacca. E Scott Sullivan, muscoloso e sexy cowboy amante dei rodei, arrogante, sporcaccione e pieno di sé. Un rubacuori da strapazzo che le ragazze di Whitefish venerano neanche fosse una divinità. Tra figuracce imbarazzanti e cortocircuiti ormonali, riuscirà Giuditta a uscirne viva, terminare il tirocinio e laurearsi con il massimo dei voti?
[ROMANZO AUTOCONCLUSIVO]


Come ho detto nell'introduzione questo romanzo regala qualche  ora di svago. L'autrice ha scritto una storia molto carina. I personaggi sono ben caratterizzati, le situazioni in cui Giuditta riesce a cacciarsi strappano più di una risata ( appena arrivata calpesta una cacca di cavallo con le sue scarpe firmate e, con la morte nel cuore, è costretta a buttarle via), lo stile è leggero e frizzante.

Giuditta o Judy, è una studentessa della Bocconi che sta per laurearsi, le manca solo il tirocinio finale, ma alla vigilia della partenza scopre che l'odiata rivale Jessica non solo le ha soffiato il partner ma anche lo stage. Così, invece di andare nella scintillante  New York, finisce in uno sperduto ranch del Montana che è sull'orlo del fallimento.

Non c'è Wi Fi, non ci sono negozi per fare shopping (Judy ha uno sterminato guardaroba firmato) e tutti si aspettano che lei salvi il ranch dal fallimento. Insomma una situazione per lei insostenibile se non fosse per Scott, il figlio del padrone di casa, stupendo cow boy dal fisico statuario celebre in tutto il circondario per le sue conquiste.


Con la complicità di Emmy la sorellina di Scott, Giuditta dovrebbe dare una lezione all'aitante sciupafemmine che ama le donne per pochi giorni e poi le lascia invariabilmente. Ma sarà proprio così o anche lei resterà preda del suo fascino?  
Giuditta è un personaggio solo apparentemente frivolo, in realtà ha paura di soffrire. Riuscirà l'aitante Scott a farla cambiare?
E lui è veramente così farfallone come vuole apparire?

Troverete la risposta a queste domande leggendo "Punizione divina"
Il libro è scritto in prima persona, perciò manca il Pov di lui e questo un po' mi è mancato.  

Consigliato se cercate un libro scacciapensieri e amate i romanzi chick lit, le protagoniste pazzerelle, un po' sopra le righe, e i rudi cowboys dal cuore tenero!


giovedì 24 maggio 2018

Segnalazione "Delitto di Capodanno" di Arianna Raimondi e intervista all'autrice




Oggi lo spazio autori emergenti è dedicato a una giovane autrice milanese, Arianna Raimondi, e al suo libro "Delitto di Capodanno", un giallo con un'ambientazione familiare che è stato pubblicato da Lettere Animate.

Trama: Mancavano tre giorni alla notte di San Silvestro quando Aldo ricevette un invito a cena da parte di suo fratello Ferdinando. Un invito inaspettato da quel fratello che credeva non avrebbe più rivisto.
Determinato a far cessare tutti i dissidi con lui, accetta l’invito, ignorando però, che in quella notte si consumerà un delitto apparentemente irrisolvibile, e che si rivelerà il più complicato di tutta la sua vita. Un delitto che non solo sarà avvolto nel mistero, ma che richiederà al giovane poliziotto un duro sforzo emotivo.
Delitto di Capodanno è una storia di contrasti in cui niente è come sembra.



Titolo: Delitto di Capodanno
Autore: Arianna Raimondi
Casa editrice: Lettere Animate
Genere: Thriller
pagine: 187
Prezzo: €10 versione cartacea e €2,99 versione ebook
Formato: cartaceo ed ebook
data di uscita: dicembre 2017



Biografia: 
 Arianna Raimondi nasce nel 1992 a Milano, e trascorre la sua infanzia e l’adolescenza in provincia di Bergamo. Diplomata in Economia aziendale con corrispondenze estere, intraprende il cammino universitario per la facoltà di Lingue e letterature straniere, parallelamente a varie esperienze lavorative.

Pubblica nel I passi della vita e la collana di racconti Una settimana in rosa, e negli anni successivi i romanzi Ti amo ancora e Il mio migliore amico e I poli opposti.

Arianna è appassionata di scrittura e libri, animali, musica, arte, viaggi, fotografia, nuoto ed escursioni.

Ed ecco l'intervista che l'autrice mi ha gentilmente rilasciato!

Ciao Arianna, grazie per aver accettato di rispondere alle mie domande, come me sono certa che anche i lettori saranno curiosi di conoscerti meglio, perciò cominciamo subito: 

Quando hai iniziato a scrivere? 
Ho iniziato a scrivere nel 2012, ma ho pubblicato il mio primo libro soltanto nel 2015. 

Cosa rappresenta la scrittura nella tua vita? 
La scrittura per me è passione, è un modo per esprimermi, un modo di essere, un modo di dar voce ai personaggi che inevitabilmente prendono vita nella mia testa chiedendo di vedere la luce. La scrittura per me è una fonte di orgoglio a cui non posso rinunciare, e potrei addirittura paragonarla all'aria che respiro: è essenziale, fonte di energia per la mia anima.  

Quali sono i tuoi autori preferiti? 
Parto dicendo che leggo di tutto, pertanto i miei autori preferiti spaziano svariati generi. Se dovessi sceglierne uno più di tutti sicuramente sarebbe Michael Connelly, ma mi piacciono molto Stephen King, Nicholas Sparks, Dan Brown e Sophie Kinsella. 

Com'è nata l'idea di "Delitto di capodanno"? 
E' nata per caso. Vidi un cartone in cui numerose persone erano invitate ad un evento e cominciarono a succedere dei misteri uno dopo l'altro. Grazie a quel cartone cominciai a pensare al mio personaggio e alla sua avventura. Invece dei misteri capii che lui doveva trovare il colpevole di un omicidio, e così la trama cominciò a costruirsi. Poi la mattina di Capodanno 2017 ero a Verona col mio fidanzato, stavamo parlando del mio futuro imminente libro, e a quel punto scelsi anche gli ultimi dettagli.

Gli italiani non sono un popolo di lettori. Cosa proporresti per invogliarli alla lettura? 
Di alternare il tempo per la televisione con il tempo per i libri. Del resto credo sia questo il vero problema: ci sono sempre più persone che seguono serie tv, piuttosto che leggere. Anche a me capita di guardare qualche telefilm, ma ogni tanto non è bello far riposare gli occhi davanti ad un buon libro, immergersi in un buon racconto, e riuscire ad immaginare con la propria mente l'aspetto dei personaggi, delle ambientazioni e delle azioni, piuttosto che farcelo sempre e solo suggerire da uno schermo?

Quali sono i tuoi progetti per il futuro? 
Tantissimi libri! Sono seria. Ho un taccuino dove ho appuntato 12 idee di libri diversi. Al momento sto lavorando ad un libro che è in progetto da anni, dal titolo "Ti amo ancora", alla pubblicazione della seconda puntata di un mio seriale thriller (che è finito deve solo essere pubblicato) e avrà il titolo di Doppio Caso, e a una raccolta di Short Stories sul tema del viaggio.
E infine,  ecco due estratti del libro presentato: 
Non eravamo gli unici ospiti di Ferdinando.
“Zio Max! Che piacere! Non sapevo che Ferdinando avesse
invitato anche te” Chiusi a macchina e lo raggiunsi.
Alzò lo sguardo e non potei fare a meno di notare quanto fosse
invecchiato: cominciava a mettere su un po’ di pancetta ormai,
anche se la sua altezza la mascherava un po’. I capelli erano sempre
più radi e le rughe erano in parte nascoste dagli occhiali. Aveva
sessantanove anni, ed era in pensione già da cinque anni dopo aver
lasciato il negozio di ferramenta sotto la gestione di Mauro, mio
cugino. Mia zia li aveva lasciati quando Mauro aveva solo dieci anni
a causa di un brutto male, e perciò zio Max passava tutte le sue
giornate andando a pesca oppure passeggiando per la città.
Massimo mi strinse la mano e fece solo un cenno con il capo.
Poi aggiunse: “Hai idea del perché siamo qui?”
“Beh, Ferdinando dice di volersi riappacificare con la famiglia”
Entrammo, e la cameriera ci accolse prendendoci le giacche. Ci
accompagnò in salotto e ci invitò a prendere posto. Al tavolo vi
erano già seduti Sara, dai capelli scarlatti e il volto candido, con a
fianco un bambino di circa tre anni praticamente uguale a mio
fratello tranne che per i capelli che erano rossi come quelli della
madre; Stella col suo nuovo marito; mio cugino Mauro (figlio di
Massimo) con sua moglie Laura; e un signore che non conoscevo.
Mi sedetti accanto a Mauro.
“Hai ricevuto anche tu l’invito di Ferdinando o hai
semplicemente accompagnato tuo padre?”
Era tanto che non vedevo mio cugino. Aveva ormai
quarant’anni, tre in più di me, e i suoi capelli cominciavano ad
ingrigirsi. Tre rughe solcavano la sua fronte, e come suo padre
portava una montatura piuttosto grande. A differenza sua però, era
ancora magro e di statura media.
“Ho ricevuto anche io la sua lettera. Credo voglia riappacificarsi
in seguito alla nostra ultima discussione”
“Quale discussione?”
“Ecco … è passato ormai”
Preferii non insistere.
Mi guardai intorno. La casa era arredata con mobili antichi, tutti
rigorosamente fatti di legno massello di noce. Una libreria correva
lungo tutta la parete, e al lato di fronte vi erano due piccole
credenze con anta in vetro alle estremità, affiancate ciascuna da due
dipinti enormi. In mezzo a questi vi era l’arco che dava
sull’ingresso.
Il tavolo era circondato da dodici sedie, di cui dieci erano già
occupate. Si poteva presumere che gli ospiti erano al completo.
“Aldo, che piacere vederti!” Si avvicinò a me Stella. “Posso
presentarti mio marito?”
Stella era vestita in un abito marrone a dir poco vistoso, lungo
con brillantini ovunque. Aveva le palpebre completamente nere e
un rossetto scarlatto. A fianco a lei c’era questo grosso omone tutto
muscoli, almeno due volte me, con i capelli neri e molto corti.
“Certo. Piacere Aldo. Questa è mia moglie Lara” dissi un po’
imbarazzato.
“Incantato, io sono Alessandro, ma puoi chiamarmi Alex se
preferisci” disse baciando la mano a mia moglie.
A giudicare dalle arie che si dava Alex, i gusti di Stella in fatto di
ragazzi non erano cambiati affatto. Anzi, nulla di lei era cambiato,
a parte il seno più grande, le labbra più carnose e gli zigomi tirati.
La situazione cominciò a sembrarmi un po’ irreale. Perché ci
trovavamo lì? Quando sarebbe arrivato Ferdinando?
Nella lettera diceva che voleva eliminare le faide famigliari, il
che spiegava lo zio Max e Mauro, e in parte anche Sara; ma Stella?
E quel signore che in silenzio fissava la superficie del tavolo con
sguardo cupo?



Estratto 2

“Signori …” dissi battendo un pugno contro l’altro palmo della
mano “in questa stanza abbiamo un assassino”
“Ma che diavolo stai dicendo” fece Stella “Ferdinando si è
suicidato, abbiamo visto tutti il coltello nella sua mano”
“Mia cara Stella” dissi con tono aspro e sarcastico “vorrei
permettermi di correggerti visto che primo la posizione del
cadavere è troppo ferma, quasi come se fosse stata manipolata, e
già questo basta ad allontanare la teoria del suicidio. Inoltre, come
maggiore prova che la vittima è stata assassinata, sono stati
riscontrati sul suo corpo segni di soffocamento”
Guardai i volti dei presenti nel tentativo di scorgere qualcosa
ma vidi solo paura e stupore sui volti della maggior parte delle
persone, tranne il volto di Gio’ che rimaneva indecifrabile.
“Sarete pertanto tutti interrogati poiché ognuno di voi aveva un
movente per ucciderlo”
“E chi ci interrogherà? Tu? Chi ci dice che non sei stato tu?
Persino tu avevi avuto delle divergenze con lui l’anno scorso” disse
zio Max.
“Credo di essere stato l’unico ad averlo sostenuto ieri mentre
tutti vi eravate coalizzati per attaccarlo. Però sì, dovrò rilasciare
anche io la mia testimonianza, e sì zio Max, seguirò questo caso
finché mi sarà consentito che ti piaccia o non ti piaccia. Però a
condurre gli interrogatori sarà il mio collega Filippo Conticini”
Filippo interrogò tutti i presenti e io ascoltai ogni testimonianza
prendendo qualche appunto e facendo qualche domanda quando
qualcosa non mi tornava.
Nessuno aveva detto niente di interessante, e secondo quelle
testimonianze tutti dormivano durante l’ora del delitto e nessuno
aveva sentito niente. C’era chi aveva un sonno piuttosto leggero e
quindi poteva fornire un alibi valido al partner, come nel caso di
Mauro e la moglie, o chi aveva dormito da solo e quindi non si
poteva definire con un alibi. La cameriera aveva annunciato di
essere stata sveglia fino all’una di notte con il marito, il secondo
cameriere, e poi di essere andati a dormire entrambi nella loro
stanza al piano di sotto. Il cuoco invece era tornato a casa dopo la
cena come di consueto e rientrato stamattina alle otto per ordine
del padrone di casa. Io potevo testimoniare il suo congedo, come
chiunque, il che lo scagionava come possibile indiziato.
A detta della cameriera tutti eravamo stati invitati lì a causa di
una lite più o meno grave, ma sia Mauro, che Stella e Gio’
dichiaravano di non aver avuto alcun problema se non una lieve
divergenza già risolta in precedenza. Li assillai con un po’ di
domande ma nessuno cedette e disse la verità. Mauro ebbe
addirittura una reazione eccessiva.
“Tu stesso hai detto di aver avuto una divergenza con lui”
“Sì, ma ho anche dichiarato che ormai era passato del tempo”
“Però poi gli hai tirato un pugno in pieno viso atterrandolo
davanti a tutti”
“Aveva dato del pazzo a mio padre!”
“Quindi questo poteva essere un buon motivo per aspettare il
mattino, entrare nella sua stanza e ucciderlo”
“Ma che cavolo stai dicendo?”
“Sto soltanto facendo il mio lavoro. Rispondi alla domanda,
prego”
“Non avrei mai ucciso tuo fratello. Sei diventato pazzo?”
“Secondo la tua teoria adesso dovrei tirarti un pugno”
“E va bene, ho sbagliato a colpirlo. Diciamo che ho perso la
testa. Dava di continuo del pazzo a mio padre e non lo sopportavo.
Ma non lo ho ucciso io. Non lo avrei mai ucciso. Per cosa poi? Per
far restituire a mio padre delle monete che non esistono più, o per
non fargli più dare del pazzo a mio padre? E ucciderlo in casa sua
davanti a tutti col rischio che qualcuno mi sentisse e di venire poi
arrestato?”
“Non lo so, dimmelo tu”
“Andiamo! Sii realista! E poi che cazzo vuoi? Persino tu hai
litigato con lui e non vi siete parlati per un anno intero. Chi mi dice
che tutte le tue azioni di questi ultimi due giorni non erano una
recita per distruggere il tuo movente? Avevi la stanza accanto alla
sua, chi mi dice che tu non sia entrato nella sua in piena notte e che
non l’abbia ucciso tu?”
“Non ti permetto …”
“Signori, direi di finirla qui. Signor Verdi per ora può andare e
raggiungere sua moglie. Ma si tenga a disposizione e non lasci la
città. La prego di farci sapere anche se in un futuro le dovesse
venire in mente altro” Ci interruppe Filippo.