Tradotto per la prima volta in Italia e pubblicato da Land Editore, un romanzo classico gotico in cui nulla è come appare.
Trama
Nel castello di Roches-Noires tutto sembra immobile e sereno. Ma quando la giovane e radiosa Marie-Claude viene trovata morta all’alba, l’armonia si spezza.
Sincope cardiaca, dicono.
Eppure dubbi, silenzi e antiche ombre iniziano a insinuarsi tra i corridoi della dimora. Vecchie credenze sulla stregoneria riaffiorano, e con esse il sospetto che il male possa agire sotto forme invisibili e sottili.
In un’atmosfera carica di tensione, tra fede e razionalità, Delly costruisce un romanzo gotico e morale in cui nulla è come appare — e dove il vero sigillo non è impresso nei libri antichi, ma nei cuori degli uomini.
«Induriti nel male, muoiono senza pentimento, essendo già preda consenziente del padrone che hanno servito per tutta la vita.»
Delly è lo pseudonimo di Jeanne-Marie e Frédéric Petitjean de La Rosière, fratello e sorella, prolifici autori di tanti romanzi, soprattutto di genere romantico, pubblicati nel secolo scorso, fino agli anni Cinquanta. Alcune loro opere possono essere annoverate fra i maggiori successi editoriali dell'epoca.
