mercoledì 24 giugno 2026

Recensione "Figlia dell'ultimo re - Beatrice di Svevia, la principessa prigioniera" di Ornella Albanese

 


 La notte del 6 marzo 1266 infuria la tempesta. Beatrice, figlia di Manfredi di Svevia, re di Sicilia, ha solo sei anni ed è eccitata all'idea di partire per l'Epiro insieme ai fratelli più piccoli. Il viso pallido di sua madre e gli occhi segnati non sembrano però quelli di chi è in procinto di prendere il mare per un viaggio di piacere. E, infatti, la nave che è bloccata nel porto di Trani dovrebbe portarli in salvo, prima che gli emissari di Carlo d'Angiò li raggiungano. Dopo aver sconfitto e ucciso Manfredi, il fratello del re di Francia ha bisogno di eliminare anche i suoi eredi, per impadronirsi del regno di Sicilia, con il favore del papa. Fatta prigioniera e separata dal resto della famiglia, di cui a lungo ignorerà le sorti senza darsene pace, per diciotto anni Beatrice vede solo le pareti di una cella, ed è in un feroce desiderio di vendetta che trova la sua unica ragione di vita. A darle un po' di conforto, Calisto, il giullare che con le sue storie ne allietava i giorni di bambina e ora continua a vegliare su di lei. Dal suo confino, Beatrice, ormai donna, sa di essere una pedina in un gioco molto più grande, e che per la figlia di un re sconfitto la libertà è un traguardo quasi impossibile da conquistare. Ma nelle sue vene scorre il sangue indomito degli Svevi e, quando gli eventi creeranno le condizioni per la sua scarcerazione, si troverà di fronte a un dilemma: rimanere schiava dell'odio che la consuma o scegliere l'amore e la felicità che il destino sembrerebbe offrirle? In un sapiente gioco narrativo in cui la vicenda di Beatrice di Svevia interseca quelle di figure storiche come il conte Ugolino, Giotto e Dante, Ornella Albanese ci restituisce il ritratto di un personaggio femminile seducente e ricco di complessità. Una giovane donna segnata da esperienze crudeli, ma fiera nel perseguire il proprio riscatto, che diventa emblema di forza e determinazione nel rivendicare il proprio ruolo nel mondo.

 

La mia opinione

Ho aspettato un po' a scrivere la recensione di quest'opera, tali e tante sono state le emozioni che mi ha suscitato.

Intenso e struggente, "Figlia dell'ultimo re" è un romanzo di grande intensità emotiva che coinvolge e commuove fin dalle prime pagine, quando conosciamo Beatrice e i suoi fratellini, Errico, Federico e il piccolo Enzio, di appena un anno, aggrappato alla madre, la regina Elena Ducas degli Angeli, stretto a lei come un tenero gattino indifeso.

Re Manfredi è stato sconfitto e ucciso in battaglia e la sua famiglia si trova in grave pericolo. La regina vuole fuggire in Epiro per trovare rifugio presso i suoi genitori, ma il mare spesso sovverte i piani degli uomini e una spaventosa tempesta la costringerà a rimandare la partenza. Poche ore basteranno per cambiare il destino degli Svevi. Tutti i componenti della famiglia reale saranno catturati, separati, e scompariranno nel nulla. 

Beatrice è la figlia maggiore di Manfredi, una principessa di appena sei anni che la mala sorte costringerà a crescere in fretta. Dopo la sconfitta del padre, dovuta al tradimento dei baroni e alla slealtà dei francesi, in una sola notte, la bambina perde tutto ciò che ama: la sua casa, gli affetti, il rango, ma soprattutto verrà privata della libertà per diciotto, lunghissimi anni. 

Potrebbe sembrare inconcepibile imprigionare una bambina innocente, ma all'epoca non ci si faceva tanti scrupoli, anche se, bisogna riconoscerlo, a dispetto del trascorrere dei secoli, ancora oggi i bambini vengono sacrificati nelle guerre degli adulti con altrettanta, ignobile crudeltà.

Le pagine in cui l'autrice, con straordinaria empatia, descrive la vita di Beatrice in prigione, abbandonata a sè stessa, con l'unico conforto dei ricordi e il sostegno dell'odio a tenerla in vita, per me sono fra le più belle del romanzo. 

Non poteva guardarsi il viso. Aveva provato nell'acqua della bacinella, ma era un'immagine troppo labile. Così si osservava le mani. Le sue piccole mani di bambina si erano trasformate in mani di ragazza e poi sarebbero diventate mani di donna, e poi mani rugose di vecchia. Sarebbe diventata vecchia, dentro quella prigione.

E' dono e privilegio degli autori rendere la voce a quei personaggi storici che sono stati ridotti al silenzio. Con la sua scrittura elegante e sensibile, Ornella Albanese ci restituisce i pensieri, gli stati d'animo, le speranze, il dolore, la disperazione di una principessa che è stata dimenticata per troppo tempo.  Fra le pagine toccanti del romanzo, Beatrice riprende vita. E non conta il trascorrere dei secoli, la sentiamo vicina a noi, e insieme a lei vibriamo di rabbia per l'ingiustizia subìta, gioiamo quando ritrova una parvenza di libertà.

 

Non sapeva quale delle sue nature avrebbe prevalso.

Quella che la induceva a comportarsi e a parlare come si conviene a una fanciulla ben nata, che le faceva suonare il salterio e leggere versi d'amore. Oppure quella selvaggia e feroce, che per lunghi anni si era nutrita con il pensiero della vendetta. Che ogni notte ripeteva le parole dell'orgoglio, desiderando solo il sangue dei suoi nemici.

Lo specchio le rimandava l'immagine sorridente della prima, nell'anima sentiva ringhiare la seconda.   

 "Figlia dell'ultimo re" è un romanzo dalle tante sfaccettature. La ricostruzione storica, accurata e minuziosa, s'intreccia in maniera efficace con la parte romanzata e non manca una vena romantica quando, ormai adulta, Beatrice avrà la possibilità di sposarsi.

 

Un personaggio fondamentale del romanzo è Calisto. 

Giullare di corte, poeta, musico, intrattenitore dei principini Svevi e amico di Beatrice.

Lui usava voci diverse, come quando era ragazzo con loro bambini. Quelle voci avevno mille sfumature, erano scanzonate o malinconiche, stentoree o bisbigliate, misteriose, lievi, tragiche, beffarde, e rendevano magico il racconto.  

Sgraziato nel corpo quanto nobile nell'animo, Calisto è forse il vero protagonista della storia. A differenza di molte altre figure realmente esisitite, che appaiono nelle pagine del romanzo, Calisto è nato dalla fantasia dell'autrice, eppure la sua figura assume una tale forza, personalità ed efficacia, da sembrare reale. E' l'emblema del più devoto sostenitore degli Svevi e come tale non li abbandonerà mai. Rappresenta anche la forza del singolo, l'uomo che non si arrende alla malvagità del mondo ma, con le sue sole forze, cerca di porvi riparo.

Un altro personaggio che mi è piaciuto ritrovare nella storia, seppure in una cammeo, è Matthias, il falconiere dei re, il protagonista dell'omonimo romanzo che ho amato moltissimo.   

Il mistero della scomparsa dei tre principini tormenterà Beatrice per tutta la vita.  Da appassionata di storia sveva mi sono chiesta anch'io, in passato, che fine avessero fatto i figli di Manfredi, scomparsi senza lasciare traccia. Si narrava che fossero stati imprigionati a Castel del Monte e una leggenda racconta come nelle notti di tempesta si sentano ancora i loro lamenti... anche quest'enigma storico troverà soluzione alla fine del romanzo.

I miei più vivi complimenti all'autrice per questo bellissimo romanzo in cui riconferma le sue straordinarie doti di narratrice e una sensibilità fuori dal comune. 

Consiglio "Figlia dell'ultimo re" a chi ama i romanzi storici, a chi vuole approfondire la storia medievale e le vicende della sfortunata dinastia Hohenstaufen, e soprattutto a chi, nella lettura, cerca grandi emozioni. 

 

Potete trovare il romanzo in tutte le librerie o su AMAZON  

 

 


 

mercoledì 3 giugno 2026

Segnalazione DESTINI LEGATI di Sarah Rivera

 

 


Ben trovate, care lettrici! L'uscita di oggi è "Destini incrociati", un bel romance contemporaneo dell'autrice Sarah Rivera, perfetto da leggere durante l'estate. 

Trama 

Tra l’ambizione dell'alta cucina e un segreto custodito per anni, due cuori divisi dal senso di colpa si ritrovano quando l'unica speranza di salvare una vita innocente risiede nel sangue dell'uomo che ha cercato di dimenticare tutto.

Luca ha un desiderio: diventare uno stimato chef stellato. Per questo lascia la sua Pescara e il suo passato, immergendosi totalmente in un nuovo e stimolante percorso professionale. Ma la vita, a volte, per quanto ci accompagni verso la realizzazione dei nostri obiettivi, ci spinge anche a guardarci indietro. Luca dovrà fare i conti coi propri fantasmi, soprattutto con Melissa, e decifrare molti sentimenti che aveva seppellito. Melissa subirà tutte le conseguenze del suo fascino, celando nel cuore un segreto che cambierà il loro destino. Una storia emozionante e dolorosa, due persone divise dal fato,ma unite dall’amore.

ROMANZO AUTOCONCLUSIVO
- Contemporaneo
- Insta love
- Second chance
- Love triangle
- Secrets and lies
- Soft spicy

Formati disponibili: 
ebook 1,99 €
Cartaceo 16,90 €
Potete trovare il romanzo su  AMAZON 


NOTA DELL’AUTRICE: Destini legati è stato pubblicato la prima volta nel 2020. Questa seconda edizione presenta una nuova veste grafica e rivisitazione completa della trama e dell'editing.

giovedì 21 maggio 2026

Presentazione "Innamorarsi sull'Orient Express" di Erielle Gaudì


 Ben trovate, care amiche di letture romantiche!

Oggi ho il piacere di presentarvi la mia ultima opera "Innamorarsi sull'Orient Express"in uscita a giugno ma già disponibile per la prenotazione su Amazon. Il romanzo nasce da un mio breve racconto di qualche anno fa, pubblicato da Delos Digital, che ho sviluppato fino a farlo diventare un romanzo di oltre trecento pagine. 

Ecco la trama:

Parigi, 1930. 

Viaggiare sul favoloso Orient Express può essere un sogno ma per Gabrielle si trasforma in un incubo. Tutta colpa di Jaxon Travis, ricco e spregiudicato imprenditore americano, deciso a vendicarsi per i torti subiti in passato. 

Decisa a respingere le sue pretese, Gabrielle cerca di prendere tempo, eppure sa che se non cederà molti innocenti ne subiranno le conseguenze. Che fare?
Vendetta, rabbia e desiderio. Jax li ha covati a lungo fino a farli diventare un mix esplosivo. Non accetterà un altro rifiuto. Non più.
 

Una storia d’amore sensuale e frizzante, ricca di tensione emotiva, avventura e un pizzico di suspense, in cui non tutto è come appare. Sullo sfondo, lo charme della Ville Lumière, il fascino senza tempo di Venezia, l’incanto della Normandia e soprattutto lo stile e l’eleganza del mitico Orient Express.

https://www.amazon.it/dp/B0H27CC3P6


Tropes:


*Hate to love
*Enemies to lovers
*Slow burn
*Age gap

*Forced proximity 

Scheda libro

Titolo: Innamorarsi sull'Orient Express

Autrice: Erielle Gaudì

Genere: Historical Romance

Uscita: 18 giugno 2026

Disponibile: su AMAZON  

Prezzo ebook: offerta lancio € 0,99 poi € 2,99

Cartaceo: in arrivo

ROMANZO AUTOCONCLUSIVO

 

I protagonisti 

 

All'inizio della storia, Gabrielle è una giovane vedova di soli ventiquattro anni. Un incidente ha posto fine al suo matrimonio con un uomo molto più maturo di lei e si ritrova in grandi difficoltà economiche. Niente l'ha preparata ad affrontare il disastro finanziario che si ritrova davanti. La rigida educazione ricevuta in collegio, non le è di alcuna utilità e ignorare tutto degli affari del marito non l'aiuta. Vissuta in un'epoca in cui le donne si sposavano molto giovani, (lei ne aveva solo sedici quando ha sposato il marchese di Saint-Lazare) ha imparato presto che il mondo è degli uomini e che le donne devono arrangiarsi se vogliono sopravvivere. Viaggia con la sua cameriera al seguito, la timidissima Annette e, come tutte le nobildonne del tempo, con un mare di bauli, bagagli e cappelliere.

Nella disgrazia gli amici svaniscono e Gabrielle, orfana e sola al mondo, non ha una famiglia a cui appoggiarsi. L'unica a non voltarle le spalle è la sua madrina, lady Penelope, che però non può aiutarla economicamente.  La rovina dei Saint-Lazare travolgerebbe tanti innocenti: le famiglie dei contadini che lavorano per i marchesi da generazioni, gli anziani e fedeli domestici del palazzo a Parigi. 

Che fare per scongiurare il disastro? 

Accettare l'aiuto di Jaxon Travis significherebbe rinunciare alla sua dignità. 

Arrogante e spregiudicato, Jax, come preferisce essere chiamato,  si comporta da vera canaglia, forte dei dollari guadagnati oltreoceano. Canadese di nascita, ha lavorato sodo per conquistare il suo sogno americano.  E' il tipico uomo che si è fatto da sé e come tale detesta la vecchia aristocrazia europea, decadente e autoritaria.

Nello spregiudicato mondo degli affari, come nella vita di tutti i giorni, Jax è avvezzo a conseguire sempre il suo obiettivo. Stavolta quell'obiettivo è Gabrielle.

Come potrà una fragile ragazza sfuggire a un uomo deciso a rivendicarla?

Per saperlo, salite anche voi sull'Orient Express e viaggiate con Jax e Gabrielle per scoprire la loro storia.  

 

L'ambientazione 
 

I viaggi sull'Orient Express richiamano da sempre alla nostra memoria tutto il fascino dell'oriente, con la sua magia misteriosa e seducente, e sono sinonimo di intrighi e avventura.

L'arredamento del treno rappresenta il trionfo dell'Art Deco: stile floreale nei pannelli, legni pregiati alle pareti, comode poltrone. Un ambiente raffinato dove niente è lasciato al caso: bicchieri di cristallo, argenteria, fini porcellane per il tè servito da sorridenti camerieri in guanti bianchi.

 

La vicenda narrata nel racconto si svolge nel 1930. La favolosa Belle Epoque è tramontata con il primo conflitto mondiale e la società sta cambiando. Dopo essere confluiti per secoli nell'esercito, i rampolli dell'aristocrazia europea non disdegnano più né il lavoro (in banca) né le figlie dell'alta borghesia, soprattutto se si tratta di ereditiere che possano rinsanguare i titoli. E' quello che è capitato a Gabrielle, una ragazza giovane e ingenua che si ritrova sposata a un vecchio aristocratico. Ma quando incontra Jax tutto cambia...  

 

 La storia, interessanti aneddoti e altre curiosità sull'Orient Express cliccando QUI 
Invece troverete un'affascinante raccolta di immagini del treno e altre ispirate al mio romanzo su Pinterest cliccando QUI

Le immagini del post sono tratte da Pinterest 

 

Estratto  

 

La voce dell’uomo era roca mentre ribadiva la sua proposta:

- L’offerta è sempre valida. Strapperò una cambiale per ogni notte che passerai con me – poi continuò in tono agrodolce, velatamente minaccioso – altrimenti, cara Gabrielle, potrai dire addio al bel palazzo di Parigi, al castello in Normandia, ai vestiti eleganti e alla vita agiata cui sei abituata.

 Gabrielle maledisse con tutto il cuore Jaxon Travis. Con tipica efficienza americana, aveva acquistato dai creditori tutti i debiti che il marchese di Saint-Lazare, suo marito, le aveva lasciato. Soltanto dopo la sua morte, avvenuta un mese prima, aveva scoperto di essere completamente rovinata.


 


 


 

martedì 5 maggio 2026

Segnalazione ONCE UPON A THIEF di Jessica Imhof

 


Once Upon a Thief è un retelling moderno di Robin Hood, secondo capitolo della ONCE UPON A SERIES. 

In questo romanzo l'eroe medievale si trasforma in un'audace ladra, Robin, pronta a rubare non solo i preziosi ma anche il cuore del malcapitato Michael. 

Trama 

Michael Prince è il futuro della casa d’aste Sherwood. Quello che non sa, è di essere anche la talpa inconsapevole di un colpo da milioni di sterline.
Per
Robin Locksley, fingere di uscire con lui è solo un mezzo per un fine. Il piano è semplice, calcolato al millimetro e, soprattutto, privo di sentimenti. I Prince sono il nemico che è decisa a distruggere.
Ma c'è una variabile che la ladra non aveva previsto: il suo cuore traditore inizia a sussultare a ogni tocco di lui.

Tra fughe sui tetti di Londra, tè al Ritz e lampi di passione, Robin e Michael dovranno scegliere tra far crollare un impero con le mani macchiate di sangue o salvare la propria anima.

Tropes:
Fake Dating
Secret Identity
He fell first
Gender Swap

 

Scheda libro

Autore: Jessica Imhof

Editore: SelfPublishing

Pagine: 275

Ebook: € 0,99

Cartaceo: € 15,00 

Romanzo AUTOCONCLUSIVO

 

 



 

lunedì 4 maggio 2026

Segnalazione "Gan Black Avventura nello Spazio" di Marco Bassani

 

 

 
 
Per chi ama i libri game, segnalo una nuova uscita: "Gan Black avventura nello spazio", scritto da Marco Bassani e curato da Francesca Daniele. 
La storia è collegata alla dilogia Le Cronache di Doom e alla saga scritta con Vita Firenze, La Guerra dei Continium.
 
 
 
 
AUTORE: MARCO BASSANI
CASA EDITRICE: AMAZON PUBLISHING
PAGINE: 204 CIRCA
PREZZO E BOOK: 0.99 OFFERTA LANCIO POI 2.99
CARTACEO FLESSIBILE: 11,90
CARTACEO RIGIDO: 18,90
GENERE: LIBRO GAME SCI-FI, PARANORMAL, FANTASY  
 
Terra, anno 3.000.
Un’astronave solca gli spazi siderali, a bordo una task force di mutanti, risultato di esperimenti di genetica realizzati nei più segreti laboratori della Stars.
Al comando i due cloni Gan e Gans, eccellenza dell’organizzazione, che a scopo di conquista studia civiltà aliene cercando di carpire segreti essenziali per l’evoluzione della razza umana.
La loro meta, un asteroide sperduto intorno all’orbita di Plutone, il loro obiettivo, la raccolta di campioni.
Gioca la tua avventura, scegli da che parte stare, traccia il tuo percorso decidendo le svolte che Gan dovrà seguire.
In questo libro game vivrai la prima missione di Gan, prima della sua ascensione e della sua carriera nella malavita, sarai lui e potrai decidere il suo percorso futuro.
In allegato troverai la scheda e una guida per costruire il tuo personaggio da utilizzare anche per avventure future.
Sei pronto per partire per la missione?
 
Potete trovare il libro su AMAZON 

Segnalazione “Il signor Rana fa Qua Qua!” di Alice Cervia - NPS Edizioni

 


Esce oggi “Il signor Rana fa Qua Qua!”, libro per bambini scritto da Alice Cervia e illustrato da Simona De Leo, per NPS Edizioni (cartaceo: 16,90€). Un albo pensato per i piccoli lettori, che unisce dolcezza, ironia e una preziosa riflessione sull’accettazione di sé. Una favola moderna, allegra e colorata, che invita i bambini ad ascoltare la propria voce, anche quando fa “qua qua”.
Protagonista della storia è il Signor Rana: grandi zampe palmate, voce melodiosa, gusto raffinato nel vestire e una lucente pelle verde smeraldo, impreziosita da splendide macchie scure, color fondo del fiume. Ma proprio quelle macchie diventano un problema agli occhi di Madama Papera, di cui il Signor Rana è innamorato: secondo lei, non si abbinano ai suoi scintillanti abiti da sera. Che fare, dunque? Cambiare per piacere agli altri o restare fedeli a se stessi?
Tra gracidii e “qua qua qua”, Alice Cervia e Simona De Leo firmano una storia tenera e divertente che parla di unicità, amicizia e amore per se stessi. Il messaggio è semplice ma potente: ciò che ci rende diversi spesso è anche ciò che ci rende meravigliosi.
Alice Cervia, professionista della comunicazione con una solida esperienza nel mondo della scrittura, ha pubblicato racconti su varie riviste online ed è stata tra i vincitori dei premi Short Kipple e Crimen Cafè nel 2022. Nel 2024 ha esordito con il romanzo breve “La coda delle lucertole” (Augh Edizioni), mentre nel 2025 ha pubblicato la raccolta di racconti “Statuine” per Delos Digital. Con “Il signor Rana fa Qua Qua!” si rivolge per la prima volta al pubblico dei più piccoli, dimostrando sensibilità e leggerezza nel trattare temi profondi attraverso una narrazione brillante e accessibile.
Le illustrazioni di Simona De Leo, artista pugliese che vive e lavora a Londra, arricchiscono il testo con immagini vivaci e poetiche. Texture ricche, colori luminosi e un delicato tocco di nostalgia accompagnano i piccoli lettori in un viaggio visivo capace di emozionare e far sognare. Ogni pagina è studiata con attenzione al ritmo e alla narrazione per immagini, creando un’esperienza di lettura coinvolgente e armoniosa.
Il volume “Il signor Rana fa Qua Qua!”, di Alice Cervia e Simona De Leo, è già ordinabile in anteprima sul sito NPS Edizioni (www.npsedizioni.it) e sarà disponibile in libreria dal 4 maggio 2026. A breve inizierà il tour promozionale, con libro e autrici presenti allo stand NPS Edizioni al Salone del Libro di Torino (dal 14 al 18 maggio 2026) e a “Leggere & Crescere”, festa del libro per l’infanzia, in programma a Stiava (LU) per il 24 maggio.
 
Contatti:
L’associazione culturale Nati per scrivere nasce nel 2016 a Viareggio, da un gruppo di appassionati lettori, decisi a promuovere la cultura del libro e a valorizzare gli scrittori emergenti, soprattutto locali. Organizza eventi e incontri letterari, reading e laboratori di scrittura.
Nel 2018 ha lanciato il marchio editoriale NPS Edizioni, specializzato in libri fantasy, horror e mistery per tutte le età. Dal 2020, assieme a L’Ordinario, organizza il festival letterario “Lucca Città di Carta”, al Real Collegio di Lucca, e dal 2023 la rassegna “La Villa dei Libri” a Villa la Principessa a Lucca.

martedì 31 marzo 2026

Recensione "La perla del duca" [i grandi romanzi storici Land Editore] (Land Origins: tutti i classici del romance Vol. 2)

 




Lui l’ha ferita. 

Lei non ha mai dimenticato. 

Ma il cuore non obbedisce alle regole del sangue né del rango.

Magali Daultey, orfana fiera e sensibile, viene accolta per compassione in una delle più nobili dimore d’Europa. Ma la carità talvolta è solo un’altra forma di distanza. Tra sguardi altezzosi e silenzi pesanti, la giovane Magali incrocia presto la figura più imponente e temuta della casa: lord Gérald di Staldiff, duca giovane, bello, colto e arrogante.
Quando, nel cortile della tenuta, lei osa sfidarlo per difendere un servitore, lui la colpisce. Un colpo dettato dall’orgoglio, che segnerà entrambi più di quanto immaginano.

Anni dopo i ruoli sembrano immutati. Ma l’orgoglio, la vergogna e la distanza sociale non bastano a soffocare ciò che sta crescendo tra due anime in lotta: il rispetto, il rimorso, forse qualcosa di più.
 

La perla del Duca è una storia di orgoglio e redenzione, di disuguaglianze e coraggio, in cui l’amore affonda le radici proprio là dove sembrava impossibile.

 

La mia opinione

 

Avevo già apprezzato questo romanzo in lingua originale, e quando ho scoperto che la Land Editore l'aveva pubblicato in italiano, in una nuova collana, ne sono stata felice. Da ragazzina avevo letto qualche romanzo di Delly, scovato nella biblioteca di famiglia, e ne conservavo un buon ricordo perché ho sempre amato le storie avventurose con riferimenti a paesi esotici.

L'incipit del romanzo è coinvolgente: una giovane signora di ritorno dall'India muore all'improvviso sul treno su cui viaggia, lasciando i suoi bambini soli al mondo. Fortunatamente una donna di buon cuore li accoglie, anche se  non possiede una casa propria. Mademoiselle Amélie Nouey è la dama di compagnia della duchessa di Staldiff e ha trascorso tutta la vita a servizio della famiglia ducale. Porta i bambini con sè e, dopo aver ottenuto il permesso del duca, il giovanissimo Gérald, Magali e il fratellino Freddy possono restare, non come componenti della famiglia ma come pupilli di Amélie che li crescerà come se fossero figli suoi.

All'inizio della storia Gérald ha solo sedici anni ma è già il capo indiscusso della famiglia Staldiff, orgoglioso e pieno di sé. Non che la piccola Magali sia da meno. Due caratteri forti, destinati a scontrarsi inevitabilmente fin dal primo incontro, quando lui la definisce bruttina e antipatica e lei si sente guardata dall'alto in basso e comincia a odiarlo. Poco dopo, un episodio increscioso segna i loro rapporti e i due si detestano e si evitano con uguale tenacia. Si incontreranno di nuovo solo otto anni più tardi e l'antico rancore, mai sopito, risorgerà fra loro.  

Magali è cresciuta. La sua bellezza insolita attira gli sguardi e Gérald non può fare a meno di notarla.

Gérald è aristocratico fino al midollo, fiero, orgoglioso, ma anche giusto. Nonostante la giovane età, conosce il senso del dovere e la responsabilità legati al suo titolo. "Da un grande potere nasce una grande responsabilità" si suol dire, e il duca è stato gravato fin da adolescente del peso di un titolo importante, circondato da adulatori e approfittatori disposti a lusingarne l'amor proprio. La sua volontà è legge, perciò ricorda con acredine la ragazzina che ha osato rimproverarlo per la sua crudeltà, inoltre come gentiluomo, non può perdonarsi di aver colpito una donna, sia pure in miniatura.

Dal canto suo, anche Magalì soffre della situazione. Essere un'orfana dalle origini oscure, accolta solo per carità, le viene rinfacciato fin troppo spesso non dalla famiglia ducale ma dal suo entourage e in particolare da lady Ophelia, altezzosa cugina del duca di Staldiff. Magalì sogna di cominciare a lavorare e conquistare l'indipendenza. Inoltre, le pesa dover provare gratitudine per il duca che è sempre molto freddo con lei, ma tenero e affettuoso con suo fratello Freddy.    

Poco a poco, grazie a lady Isabel, la sorella minore del duca e migliore amica di Magali, le occasioni di incontro si moltiplicano e le cose cambiano. Magali partecipa a una festa e viene incoronata reginetta di maggio, suscitando la gelosia delle altre ragazze ma anche l'ammirazione incondizionata di Gérald. Incoronata di fiori, splendente di vita e giovinezza, la ragazza sembra l'incarnazione stessa della primavera.

Magalì non si fa illusioni, per anni è vissuta ai margini dell'aristocrazia e tiene i piedi ben piantati a terra, sa che il duca non sposerà mai una paria come lei. Eppure, al cuor non si comanda e non si può fare a meno di sognare...

La collana Land Origins racchiude i classici del Romance. 

Storie che conservano un fascino immutato e rispecchiano lo stile di vita, il senso morale e la società dell'epoca. A volte, le protagoniste dei romance storici vengono adattate ai gusti del pubblico odierno e risultano fuori contesto, invece nei classici del romance troviamo storie perfettamente coerenti con il periodo  descritto.

"La perla del duca" è una bella storia di odio amore in cui i protagonisti vengono approfonditi anche dal punto di vista psicologico e non mancano i colpi di scena che ne movimentano l'intreccio. Gérald e Magali sono intimamente combattuti fra il senso del dovere e il desiderio di raggiungere la felicità. Niente sarà facile per loro.

Consiglio il romanzo a chi già ama o vuole scoprire il romanticismo cattolico, a chi cerca una delicata storia d'amore, appassionante, ricca di ambientazioni esclusive e valori profondi come la vera amicizia, la lealtà, la generosità, la fatica del perdono, la potenza redentrice dell'amore. 

 

Gli autori

 Jeanne-Marie e  Frédéric Petitjean de La Rosière, fratello e sorella, conosciuti con lo pseudonimo di Delly, sono due prolifici autori di tanti romanzi, soprattutto di genere romantico,  pubblicati nel secolo scorso, fino agli anni Cinquanta. Alcune loro opere possono essere annoverate fra i maggiori successi editoriali dell'epoca.