martedì 31 marzo 2026

Recensione "La perla del duca" [i grandi romanzi storici Land Editore] (Land Origins: tutti i classici del romance Vol. 2)

 




Lui l’ha ferita. 

Lei non ha mai dimenticato. 

Ma il cuore non obbedisce alle regole del sangue né del rango.

Magali Daultey, orfana fiera e sensibile, viene accolta per compassione in una delle più nobili dimore d’Europa. Ma la carità talvolta è solo un’altra forma di distanza. Tra sguardi altezzosi e silenzi pesanti, la giovane Magali incrocia presto la figura più imponente e temuta della casa: lord Gérald di Staldiff, duca giovane, bello, colto e arrogante.
Quando, nel cortile della tenuta, lei osa sfidarlo per difendere un servitore, lui la colpisce. Un colpo dettato dall’orgoglio, che segnerà entrambi più di quanto immaginano.

Anni dopo i ruoli sembrano immutati. Ma l’orgoglio, la vergogna e la distanza sociale non bastano a soffocare ciò che sta crescendo tra due anime in lotta: il rispetto, il rimorso, forse qualcosa di più.
 

La perla del Duca è una storia di orgoglio e redenzione, di disuguaglianze e coraggio, in cui l’amore affonda le radici proprio là dove sembrava impossibile.

 

La mia opinione

 

Avevo già apprezzato questo romanzo in lingua originale, e quando ho scoperto che la Land Editore l'aveva pubblicato in italiano, in una nuova collana, ne sono stata felice. Da ragazzina avevo letto qualche romanzo di Delly, scovato nella biblioteca di famiglia, e ne conservavo un buon ricordo perché ho sempre amato le storie avventurose con riferimenti a paesi esotici.

L'incipit del romanzo è coinvolgente: una giovane signora di ritorno dall'India muore all'improvviso sul treno su cui viaggia, lasciando i suoi bambini soli al mondo. Fortunatamente una donna di buon cuore li accoglie, anche se  non possiede una casa propria. Mademoiselle Amélie Nouey è la dama di compagnia della duchessa di Staldiff e ha trascorso tutta la vita a servizio della famiglia ducale. Porta i bambini con sè e, dopo aver ottenuto il permesso del duca, il giovanissimo Gérald, Magali e il fratellino Freddy possono restare, non come componenti della famiglia ma come pupilli di Amélie che li crescerà come se fossero figli suoi.

All'inizio della storia Gérald ha solo sedici anni ma è già il capo indiscusso della famiglia Staldiff, orgoglioso e pieno di sé. Non che la piccola Magali sia da meno. Due caratteri forti, destinati a scontrarsi inevitabilmente fin dal primo incontro, quando lui la definisce bruttina e antipatica e lei si sente guardata dall'alto in basso e comincia a odiarlo. Poco dopo, un episodio increscioso segna i loro rapporti e i due si detestano e si evitano con uguale tenacia. Si incontreranno di nuovo solo otto anni più tardi e l'antico rancore, mai sopito, risorgerà fra loro.  

Magali è cresciuta. La sua bellezza insolita attira gli sguardi e Gérald non può fare a meno di notarla.

Gérald è aristocratico fino al midollo, fiero, orgoglioso, ma anche giusto. Nonostante la giovane età, conosce il senso del dovere e la responsabilità legati al suo titolo. "Da un grande potere nasce una grande responsabilità" si suol dire, e il duca è stato gravato fin da adolescente del peso di un titolo importante, circondato da adulatori e approfittatori disposti a lusingarne l'amor proprio. La sua volontà è legge, perciò ricorda con acredine la ragazzina che ha osato rimproverarlo per la sua crudeltà, inoltre come gentiluomo, non può perdonarsi di aver colpito una donna, sia pure in miniatura.

Dal canto suo, anche Magalì soffre della situazione. Essere un'orfana dalle origini oscure, accolta solo per carità, le viene rinfacciato fin troppo spesso non dalla famiglia ducale ma dal suo entourage e in particolare da lady Ophelia, altezzosa cugina del duca di Staldiff. Magalì sogna di cominciare a lavorare e conquistare l'indipendenza. Inoltre, le pesa dover provare gratitudine per il duca che è sempre molto freddo con lei, ma tenero e affettuoso con suo fratello Freddy.    

Poco a poco, grazie a lady Isabel, la sorella minore del duca e migliore amica di Magali, le occasioni di incontro si moltiplicano e le cose cambiano. Magali partecipa a una festa e viene incoronata reginetta di maggio, suscitando la gelosia delle altre ragazze ma anche l'ammirazione incondizionata di Gérald. Incoronata di fiori, splendente di vita e giovinezza, la ragazza sembra l'incarnazione stessa della primavera.

Magalì non si fa illusioni, per anni è vissuta ai margini dell'aristocrazia e tiene i piedi ben piantati a terra, sa che il duca non sposerà mai una paria come lei. Eppure, al cuor non si comanda e non si può fare a meno di sognare...

La collana Land Origins racchiude i classici del Romance. 

Storie che conservano un fascino immutato e rispecchiano lo stile di vita, il senso morale e la società dell'epoca. A volte, le protagoniste dei romance storici vengono adattate ai gusti del pubblico odierno e risultano fuori contesto, invece nei classici del romance troviamo storie perfettamente coerenti con il periodo  descritto.

"La perla del duca" è una bella storia di odio amore in cui i protagonisti vengono approfonditi anche dal punto di vista psicologico e non mancano i colpi di scena che ne movimentano l'intreccio. Gérald e Magali sono intimamente combattuti fra il senso del dovere e il desiderio di raggiungere la felicità. Niente sarà facile per loro.

Consiglio il romanzo a chi già ama o vuole scoprire il romanticismo cattolico, a chi cerca una delicata storia d'amore, appassionante, ricca di ambientazioni esclusive e valori profondi come la vera amicizia, la lealtà, la generosità, la fatica del perdono, la potenza redentrice dell'amore. 

 

Gli autori

 Jeanne-Marie e  Frédéric Petitjean de La Rosière, fratello e sorella, conosciuti con lo pseudonimo di Delly, sono due prolifici autori di tanti romanzi, soprattutto di genere romantico,  pubblicati nel secolo scorso, fino agli anni Cinquanta. Alcune loro opere possono essere annoverate fra i maggiori successi editoriali dell'epoca.  

  

sabato 14 marzo 2026

Recensione "Scacco al duca" di Rossella D'Arcy (Le figlie di Ashcombe Manor Vol. 1)

 


 

 Dall’autrice del racconto "L'onore di una rosa", arriva il primo, attesissimo volume della saga de Le figlie di Ashcombe Manor.

Benvenuti nell'Inghilterra della Reggenza
, dove l'amore è un lusso e l'onore di una famiglia è un debito da saldare.

Per Miss Althea Gracefield, i salotti di Londra non sono un sogno, ma un patibolo. In un’epoca in cui una donna è poco più di una pedina sulla scacchiera sociale, il suo unico desiderio è conquistare la vera libertà, quella che si ottiene con il sapere. Decisa a resistere a un matrimonio di convenienza, Althea persegue un obiettivo segreto: pubblicare un romanzo sotto pseudonimo maschile, l'unica via per l'indipendenza che merita.
Tuttavia, il destino le sfugge di mano.
Ashcombe Manor è in rovina e, sotto il peso dell'imminente disonore, sua madre compie una mossa disperata: esigere nottetempo un vecchio, pericoloso debito dal glaciale duca di Ravenscourt, l'uomo più temuto e influente d'Inghilterra.
Così, Althea è costretta a debuttare in società, dove si scontra subito con l'insopportabile e irresistibile
Lord Evander Peregrine Radcliffe, marchese di Ashworth. Cinico, arguto e noto libertino, Evander è l'erede presunto del Duca, ma la sua posizione vacilla, e, costretto a considerare una moglie con una cospicua dote, cerca disperatamente una contromossa. Quando Althea, con il suo spirito ribelle e la lingua affilata, finisce per attirare l'inaspettata attenzione del Duca, Evander vede la sua opportunità: sposare la ribelle senza dote è la mossa perfetta per assicurarsi il futuro e mettere alle strette Sua Grazia.
Per Althea, l'irresistibile proposta del Marchese è un
compromesso pericoloso: Evander le offrirà il suo nome e la protezione sociale, in cambio della libertà di pubblicare il suo romanzo e di realizzare i suoi sogni.
Due ribelli intrappolati in un
matrimonio di convenienza, uniti da un gioco di potere e seduzione: quando sono in palio un ducato, l’onore e il cuore, chi farà la mossa giusta per uno Scacco al Duca? E se, nel tentativo di vincere la partita, scoprissero di essere l'uno la vera trappola dell'altra?

Nel gioco della Reggenza, vince chi non teme di infrangere le regole.

 

La mia opinione

"Scacco al duca" è una storia coinvolgente, ricca di personaggi interessanti e complessi, dalla grande sensibilità emotiva.

Avevamo lasciato Edward ed Evelina alla fine de "L'onore di una rosa" ormai separati irrimediabilmente, e li ritroviamo anni dopo, entrati nella maturità. 

 Le loro vite sono andate avanti, entrambi hanno contratto matrimonio con altre persone. La morte di due eredi alla successione ha regalato un'insperata opportunità a Edward, il cadetto. Ormai ha abbandonato l'irruenza giovanile per trasformarsi nel freddo e potente duca di  Ravenscourt. 

Evelina, dal canto suo, ha sotterrato i sogni d'amore ed è diventata ciò che la società si aspetta da lei, una baronessa ligia all'etichetta, preoccupata di combinare matrimoni vantaggiosi per le sue figlie, ignorando i sentimenti. Senza un erede maschio,  alla morte del marito, Ashcombe Manor finirà nelle mani del parente più prossimo,  perciò Evelina e le sue figlie finirebbero per essere messe alla porta dal nuovo barone. Per scongiurare tale crudele  eventualità, dovrà giocare tutte le sue carte.

 Althea, la maggiore, dovrebbe essere la prima a sposarsi per poter assicurare un futuro alla madre e alle sorelle, ma lei non ha nessuna voglia di sacrificarsi per la famiglia. Autrice in erba, sogna di mantenersi con la scrittura e intanto si dedica all'insegnamento in una scuola di campagna affinché le bambine imparino a leggere, scrivere e far di conto.

Sarà proprio mentre insegna alle sue allieve che avviene il primo incontro/scontro con Evander. Arrogante, borioso e pieno di sé, il giovane non naconde il suo disprezzo e per vendicarsi della ragazza che gli risponde per le rime, le ruba una lettera importante, quella dell'editore pronto a pubblicare i racconti di Althea. Forte di questo segreto, non si farà scrupoli nel ricattarla.

Confesso che all'inizio il protagonista non mi ha ispirato nessuna simpatia. Un giovanotto arrogante e viziato, che passa il tempo a giocare d'azzardo, accumulare debiti e correre la cavallina. Crede che tutto gli sia dovuto e si comporta di conseguenza.  Solo il duca riesce a tenerlo a freno e non sempre. Evander è insofferente all'autorità del cugino e sogna l'indipendenza. Althea desidera la stessa cosa. Riusciranno i due giovani a realizzare i loro sogni?

Con Althea, invece, la solidarietà è immediata.  Come non si può simpatizzare per una ragazza nella sua situazione? Deve barcamenarsi fra ristrettezze economiche, l'imposizione di un matrimonio combinato, la scrittura, il senso di colpa se non riuscirà a salvare la famiglia dall'indigenza. Insomma, ha i suoi bei problemi. Se poi aggiungiamo l'odio amore per il bell'Evander, l'unico in grado di tenerle testa, il quadro è completo per una bella storia, intensa e coinvolgente. 

Ho ritrovato con piacere nelle sorelle Gracefield, una sorta di Piccole donne in epoca Regency. 

La storia d'amore principale è quella di Althea ed Evander ma sullo sfondo mi è piaciuto ritrovare  Edward ed Evelina. Ho apprezzato l'evoluzione della vicenda, il modo in cui l'autrice ha fatto naufragare il loro amore, vinto dalla dura realtà, ma nello stesso tempo lascia intravvedere un possibile sviluppo nel futuro. Io faccio ancora il tifo per loro e poi, chissà... ho immaginato la loro storia d'amore come secondaria nell'arco dei prossimi volumi in cui si svilupperanno le vicende delle sorelle Gracefield.

Sono sempre stata appassionata di romance storico e dopo la chiusura della collana "I Romanzi" ero preoccupata di non trovare più storie di qualità, perciò sono stata felice nell'apprendere che l'autrice abbia deciso di dedicarsi al genere. Non è facile calarsi in un altro periodo storico e rimanere coerenti, alcune autrici commettono errori grossolani, invece Rossella D'Arcy è riuscita a ricreare un credibile affresco dell'epoca, ricco di dettagli e con dialoghi ben costruiti. La sua scrittura è capace di trasportare chi legge nell'Inghilterra del periodo Regency, senza mai appesantire la narrazione. 

Consiglio il romanzo a chi ama le saghe familiari, i Regency scritti con uno stile elegante e curato, le belle storie d'amore ricche di emozioni. Complimenti all'autrice!

 

Potete trovare il romanzo su AMAZON 

 

Scheda libro  

Titolo: Scacco al Duca

Autrice: Rossella D’Arcy

Editore: SELF (Navila) 

Genere: Historical Romance

Formato: ebook e cartaceo

Data pubblicazione: 14/03/2026

Protagonisti: Miss Althea Gracefield e Lord Evander Peregrine
Radeclife, marchese di Ashworth

Pagine: 501

Link di acquisto su Amazon: https://www.amazon.it/Scacco-duca-
figlie-Ashcombe-Manor-ebook/dp/B0GL791RGV/

Pagina autrice: https://www.facebook.com/RossellaDArcy/ 

venerdì 6 marzo 2026

Segnalazione "L'ora del diavolo. E altri racconti fantastici" di Alessio Del Debbio

 


 
In anteprima,  vi segnalo la prima uscita NPS Edizioni del 2026, la nuova edizione del libro "L'ora del diavolo. E altri racconti fantastici", di Alessio Del Debbio, raccolta di racconti ispirati a leggende lucchesi, impreziosita da 8 nuove illustrazioni interne di Silvia Talassi.

Il libro uscirà in libreria il 15 marzo 2026.
 



Scheda libro

Titolo: L’ora del diavolo

Sottotitolo: E altri racconti fantastici

Autore: Alessio Del Debbio

Editore: NPS Edizioni

Genere: raccolta di racconti fantasy / folclore

Pagine: 188

Formato: cartaceo e digitale

Prezzo: 15€ (cartaceo); 2,99€ (digitale)

ISBN cartaceo: 978-88-31910-83-5

ISBN digitale: 9788894210293

Copertina di Mauro Dal Bo.

Illustrazioni interne di Silvia Talassi.


Data di uscita: 15/3/2026

Disponibile su tutti gli store di ebook e di libri.

Ordinabile in libreria e sul sito NPS Edizioni.


Amazon:

Sito NPS: www.npsedizioni.it


Quarta di copertina:

L’ora del diavolo è un’antologia di racconti fantastici ispirati a leggende lucchesi. Tredici storie che conducono il lettore nei sentieri oscuri della Lucchesia, della Versilia e delle Alpi Apuane, assieme al linchetto, alle sirene, agli streghi e a tutte le creature fantastiche che popolano l’immaginario locale. Storie di donne bellissime e maliarde, di guardiani di abissi oceanici, di anime insicure e inappagate, pronte a evocare il diavolo per chiederne i favori. Presenza incombente nella loro vita, mercante di sogni altrui, il diavolo tesse la sua tela all’ombra degli uomini, fautori inconsapevoli del proprio destino, e anche del suo.

L’ora del diavolo contiene i racconti: L’ora del diavolo, Il guardiano degli Oceanini, Le voci alla Balza, La donna di fuoco, La luna sul fondo, La guerra del Fatonero, Il mercante di sogni, Gli uomini della neve, Il violinista del diavolo, Le fate di pioggia, Il risveglio degli Oceanini, Che fine ha fatto Babbo Natale?, In viaggio con te.


Estratto:

Un affarista, sì, potrei definirmi in questo modo. Un mercante di sogni, che offre merce scelta e pregiata, tessendoli nell’animo di uomini troppo deboli per resistere al mio richiamo.

Sono il gran burattinaio di vite che, in mia assenza, sarebbero poco gloriose, destinate a perdersi negli abissi del tempo senza che nessuno ne abbia memoria. Chi sono io? Oh beh, nomen omen. E io di nomi ne ho avuti tanti.


Biografia autore:

Alessio Del Debbio

Scrittore, professore di Lettere, viaggiatore in mondi fantastici. I suoi racconti sono usciti su varie antologie e riviste, cartacee e online. Ha curato le antologie di NPS Edizioni sul folclore italiano.

Tra i suoi lavori, la sceneggiatura del fumetto L’ultimo viaggio degli streghi (NPS Edizioni), la saga urban fantasy Ulfhednar War (Il Ciliegio) e il romanzo urban fantasy Berserkr (DZ Edizioni), da cui è stato tratto l’omonimo fumetto edito da DZ Comics.

Dal 2018 è direttore editoriale di NPS Edizioni e dal 2020 co-direttore artistico del festival Lucca Città di Carta. Cura il blog “I mondi fantastici”, dedicato al fantastico italiano.

lunedì 2 marzo 2026

Recensione "Passion" di Cara Valli - Serie I 4 Moschettieri

 


Titolo: PASSION
Autrice: Cara Valli
Serie: I 4 Moschettieri
Volume: 3° Volume – Autoconclusivo
Genere: Romance suspense / spicy
Pagine: 270

Prezzo ebook: € 0,99 in promo uscita, poi € 2,99
Prezzo cartaceo: € 12,20
Kindle Unlimited:

Potete trovarlo su AMAZON

 

Trama 

Tra segreti oscuri e spiagge bianche, Ethan, giovane e determinato tenente dei vigili del fuoco, conduce una vita fatta di interventi quotidiani e onde da cavalcare con la sua tavola da surf.

La sua vita sembra stabile, ma tutto cambierà quando un incendio in una vigna si trasformerà in qualcosa di molto diverso. Conoscerà Constance, un’investigatrice privata che lo convincerà a indagare sull’incendio e si renderà conto che dietro la facciata di Santa Barbara si celano forze oscure che minacciano non solo la loro vita, ma anche quella di molte altre persone innocenti.

Tra alleati e nemici insospettabili, Ethan e Constance affronteranno un viaggio pericoloso alla ricerca della verità. In un crescendo di tensione e colpi di scena, il loro amore dovrà farsi strada tra segreti sepolti e pericoli sempre più vicini.


La mia opinione

Una storia che profuma di mare e vento, ardente come la fiamma eterna della passione.   

La protagonista del romanzo, Constance Taylor, è una giovane donna che per assicurare alla giustizia il responsabile  della morte di sua madre è diventata investigatrice privata. Condannata a tre mesi di lavori socialmente utili per essersi introdotta in una proprietà privata in cerca di prove, si ritrova a lavorare nella locale caserma dei vigili del fuoco.

E chi incontra? Ethan. L'affascinante, sensuale tenente  della squadra 2. 

Voleranno subito scintille, penserete voi. Invece no. Freddezza glaciale. I due si sono già conosciuti in senso biblico durante una festa. Esperienza di cui la ragazza non conserva memoria a causa dei fumi dell'alcol ma lui se la ricorda, eccome! Il suo orgoglio maschile ne riceve un duro affronto. Come ha potuto, la tapina, scordare un'esperienza che per lui è stata così speciale e appagante? Offeso e deluso, reagisce comandandola a bacchetta e mantenendo le distanze finché l'incendio di un vigneto farà precipitare la situazione. 

Ethan è un uomo avvezzo a sfidare gli elementi. Acqua, fuoco, aria, terra. Non hanno segreti per lui. E con Connie, incontrerà il quinto elemento: l'amore. 

Un romantic suspense molto interessante, pervaso da una bella vena di tensione erotica, calda sensualità e passione. Del resto, il fuoco è sempre stato legato all'eros, no? Ma non mancano elementi sempre di grande attualità come la corruzione, un cancro per la società,  la difficoltà nell'elaborazione del lutto o il conflitto generazionale. 

L'autrice dosa sapientemente la parte suspense con quella romantica e il risultato è una bella storia, ben scritta e molto piacevole da leggere. Mi è piaciuto molto l'approfondimento psicologico dei protagonisti. Il POV è alternato in modo da conoscere entrambi intimamente e come non si può non innamorarsi di Ethan, un eroe certo, ma con tutte le debolezze di un normale essere umano? 

Consiglio il romanzo a chi ama  il mix di romance e suspense. A chi, come me, apprezza gli eroi positivi, i protagonisti forti e protettivi ma nello stesso tempo gentili e affidabili. 

 

Estratto 



Non la vedo avvicinarsi, ma la percepisco. Un passo incerto, troppo poco sicuro per essere sobrio. Poi sento una voce, roca, ironica e un po' incerta.

"Sei la persona più schiva di questa festa."

Alzo lo sguardo.

Ha i capelli biondi raccolti in modo disordinato e indossa un vestito rosso che sembra scelto apposta per attirare l'attenzione. Devo ammettere che ci riesce benissimo. In una mano stringe un bicchiere colmo, nell'altra una pochette tempestata di brillantini, e ha gli occhi lucidi di chi ha bevuto troppo.

"E tu sei la più diretta", rispondo, cercando di sembrare più disinvolto di quanto mi senta.

Ride. Un suono cristallino, quasi intimo e si avvicina.

"Scommetto che hai una di quelle vite misteriose. Sei uno scrittore depresso? O forse un poliziotto sotto copertura?"

Scuoto la testa e rispondo: "Magari sono solo uno a cui non piace la brutta musica di certe feste."

"Male! Le feste, con qualsiasi musica, servono a dimenticare. Almeno per un po'."

 

domenica 1 marzo 2026

Segnalazione "Il sigillo di Satana" di J. F. Petitjean de La Rosière (Delly) - Land Editore

 
 


 Tradotto per la prima volta in Italia e pubblicato da Land Editore, un romanzo classico gotico in cui nulla è come appare. 

Trama 

Nel castello di Roches-Noires tutto sembra immobile e sereno. Ma quando la giovane e radiosa Marie-Claude viene trovata morta all’alba, l’armonia si spezza.
Sincope cardiaca, dicono.
Eppure dubbi, silenzi e antiche ombre iniziano a insinuarsi tra i corridoi della dimora. Vecchie credenze sulla stregoneria riaffiorano, e con esse il sospetto che il male possa agire sotto forme invisibili e sottili.
In un’atmosfera carica di tensione, tra fede e razionalità, Delly costruisce un romanzo gotico e morale in cui nulla è come appare — e dove il vero sigillo non è impresso nei libri antichi, ma nei cuori degli uomini.

  «Induriti nel male, muoiono senza pentimento, essendo già preda consenziente del padrone che hanno servito per tutta la vita.»

 

Delly è lo pseudonimo di Jeanne-Marie e  Frédéric Petitjean de La Rosière, fratello e sorella, prolifici autori di tanti romanzi, soprattutto di genere romantico,  pubblicati nel secolo scorso, fino agli anni Cinquanta. Alcune loro opere possono essere annoverate fra i maggiori successi editoriali dell'epoca.  

 

giovedì 19 febbraio 2026

Segnalazione “Indaco” di June Micali

 

 

 

 

Vi segnalo la pubblicazione del Fantasy distopico "Indaco" di June Micali (autopubblicato). Si tratta della prima parte di un'esalogia di cui sono già scritti tre volumi, ancora inediti.
"Indaco" all'apparenza segue i cliché dei fantasy distopici, ma presto si rivela qualcosa di altro.

Eccovi i dati: 

 

Scheda libro  


Titolo: “Indaco”

I parte di omonima saga

Autrice: June Micali

Autopubblicazione

Data pubblicazione: gennaio 2026

Genere: distopico, fantasy contemporaneo

Numero pagine: 524

Prezzo: 4.99€, 20€ cartaceo

Disponibile su Amazon:

https://www.amazon.it/Indaco-June-Micali/dp/B0G8ZC51QK/

 

 

Sinossi


“Gli aveva preso il mento con la mano; aveva ringhiato − io non avrei gridato. Anche quando avevo la metà dei tuoi anni, non avrei nemmeno fiatato."


Gemma nasce nel posto più bello del mondo attuale, senza inquinamento luminoso né ipocrisia.
Cuna Ondosa.
Dove le anime gemelle si riconoscono al primo sguardo.

Gemma abita in una mansarda a ridosso della scogliera, dove il mugghiare dell’Oceano riveste le pareti e le cince fanno il nido nell’olmo del giardino.

Poi
La vita accade.
Tutto cambia, noi siamo già cambiati.

Gemma è attratta da Zeno.
Gemma è affascinata dal ragazzo del sogno.

Il ragazzo del sogno pronunciava il suo nome senza esitare,
con voce roca e il trionfo sulle labbra;
come se fosse il premio di una vita.

Zeno è scostante e possessivo;
pronuncia il suo nome con incertezza,
come se fosse un oggetto fragile e contundente.

O un enigma,
stupendo.

Quasi quanto lo schianto della spuma sulla pancia quando ti butti senza sapere che la soglia degli eventi è dietro l’angolo.
Il punto di non ritorno.




sabato 24 gennaio 2026

Recensione "L'onore di una rosa" (Le figlie di Ashcombe Manor) di Rossella D'Arcy

 


 

 

Può una scommessa crudele spezzare il cuore della debuttante più ambita di Londra?

Londra, 1790. Lady Evelina St. John, figlia del potente marchese di Montague, è la "Rosa del Ton": perfetta, intoccabile, destinata a un matrimonio di prestigio. Ma sotto i merletti preziosi e l’educazione impeccabile, Evelina nasconde un’anima ribelle che brama la libertà, un desiderio che le regole ferree dell’alta società non possono soffocare.
Il Capitano Edward Ainsworth è l’antitesi del decoro. Tornato dalle Indie con il corpo segnato dalle cicatrici e l’anima indurita dal cinismo, è un figlio cadetto che non ha nulla da perdere. Quando il visconte di Sothenburg lo sfida a una scommessa spregevole – sedurre l’inafferrabile Evelina e ottenere un pegno del suo favore – Edward accetta. Per lui è solo un gioco pericoloso per umiliare quell'aristocrazia che lo disprezza.
Ma tra sguardi rubati in giardini appartati dove la moralità tace e
sfioramenti proibiti tra le figure di una danza, il predatore si scopre preda. Evelina non è solo un trofeo, ed Edward non è solo un soldato senza cuore.
Mentre uno scandalo senza precedenti minaccia di travolgere il nome dei Montague, Evelina dovrà compiere la scelta più difficile: proteggere il proprio onore o abbandonarsi all'unico uomo che può distruggerla... o liberarla per sempre.
Passione, segreti e un debito d'onore che cambierà il destino di una stirpe.

Scopri le origini del mondo di "Scacco al Duca" in questo racconto che è un prequel intenso e struggente. Un amore nato nell’ombra che brucerà per generazioni.

 

La mia opinione

Ho letto  "L'onore di una rosa" con grande piacere. 

La prosa è elegante, curata, la storia risulta avvincente e ben costruita. 

E' evidente lo studio del periodo storico fatto dall'autrice che è riuscita a delineare un bel ritratto dell'epoca, ma ho apprezzato anche l'approfondimento psicologico dei personaggi. 

Pur nella sua brevità, la storia conquista. Arrivati alla fine ci si accorge di essere stati catturati dalla vicenda e non si vorrebbe staccarsene.

Rossella D'Arcy è il nome che l'autrice di romanzi contemporanei Marianna Vidal ha scelto per scrivere romance storici e da quel che ho letto lo fa con il consueto talento. 

Complimenti all'autrice!

 Potete trovare il prequel su AMAZON 

 

Scheda libro

Titolo: L’onore di una rosa

Autrice: Rossella D’Arcy

Editore: SELF (Navila) 

Genere: Historical Romande

Formato: ebook

Data pubblicazione: 24/01/2026

Protagonisti: Capitano Edward Ainsworth e Lady Evelina St. John

Pagine: 81
Link di acquisto su Kobo:

Link Acquisto Google Libri:
https://books.google.it/books/about/L_onore_di_una_rosa.html?id=DK
i0EQAAQBAJ&redir_esc=y
 

Pagina autrice: https://www.facebook.com/RossellaDArcy/

 

Biografia autore 

Amante dei grandi classici e del fascino senza tempo dell’Ottocento, Rossella D’Arcy scrive storie in cui l’onore si scontra con il desiderio e il cuore osa sfidare le rigide regole della società.
Affascinata dai piccoli dettagli che rendono vivo il passato, ama immergersi nelle atmosfere d’epoca per raccontare balli scintillanti, sguardi rubati e segreti sussurrati dietro i ventagli.

L’onore di una rosa è il prequel della sua saga d’esordio, Le figlie di Ashcombe Manor, una serie corale che esplora i legami familiari e il coraggio delle donne attraverso le generazioni.

Quando non è impegnata a dar voce ai suoi personaggi, Rossella trascorre il tempo tra la lettura di un vecchio classico e la cura della sua community di lettrici.


Estratti:


"Il mondo si ridusse alla distanza che li separava. Edward Ainsworth non aveva mai perso la testa per una donna. Fino a quell’istante."


"Preferite davvero la menzogna di un matrimonio sicuro con un uomo che vi annoia alla verità di un istante con uno che sta per partire?"


"Vi chiedo solo di essere voi stessa, milady. Per una notte."


"In lei c’era una forza vitale che pizzi e sete faticavano a contenere, come se l’abito fosse un argine provvisorio."


"Se qualcuno avesse osato dire a Lady Evelina St. John... che avrebbe barattato il proprio nome, la propria reputazione e forse persino l’anima per un debito d’onore contratto quella notte, lei avrebbe riso".


"La gabbia d’oro tornava a serrarsi intorno a lei. E questa volta non le concedeva nemmeno l’illusione della parola."


"I miei occhi vi dicono qualcosa di sgradito? — Mi dicono che siete intrappolata."


"Scegliete se affrontare la verità o tornare alla menzogna."


Evelina: "Incarnava la grazia con una naturalezza quasi irritante... gli occhi azzurri, vividi e attenti, tradivano un’intelligenza acuta quanto il pizzo che incorniciava il suo abito."


Edward: "C’era qualcosa di magnetico in lui... nell’atteggiamento vigile di chi ha visto il mondo oltre i confini dorati di Londra. E soprattutto, nel modo in cui guardava."


"L’aria era densa, impregnata di essenze floreali e di cera calda, un calore soffocante che solo la ricchezza poteva permettersi di ignorare."


"La gente osserva sempre, milady. È l’unica occupazione di chi non ha una vita propria."