venerdì 20 maggio 2022

Segnalazione "Come un quadrifoglio in un campo di erba medica" di Emma Scacco

 



Ben trovate, care lettrici romantiche! Oggi vi segnalo il romanzo di Emma Scacco,  "Come un quadrifoglio in un campo di erba medica".
Si tratta di una storia ricca di speranza, nonostante la temibile malattia di cui soffre la protagonista, la fibrosi cistica. 
Con garbo e delicatezza, l'autrice narra la vicenda di Selvaggia, una ragazza che ha vissuto la sua esistenza "sospesa" e che, compiuti diciotto anni, vuole realizzare il sogno della sua vita. Ci riuscirà?

Sinossi

Ammirava i cavalli dalla sua finestra
Erano diventati il suo sogno
Finché decise
Di rincorrere la sua chimera
E cominciare a vivere
Nonostante tutto


Selvaggia è cresciuta guardando il mondo esterno attraverso una finestra ed è proprio da lì che ha deciso il suo futuro, osservando dei piccoli puntini colorati in un prato.
Appena maggiorenne deciderà di prendere in mano la sua vita e realizzare ciò che più desidera. Per farlo conoscerà Cesare e Domingo. Entrambi le faranno aprire gli occhi su una realtà diversa da quella che si aspettava e si troverà a scegliere tra la vita che desidera e quella che è considerata la migliore per lei.

Citazione

“«Tu sei un quadrifoglio in un campo di erba medica...» mi sussurra mio nonno «più unico che raro.» Me lo dice da quando sono bambina, così ha dovuto spiegarmi che l'erba medica non è il grano che ama riempire i suoi campi di mille altri fiori, lei è così egoista che tiene tutto il nutrimento per sé, perciò oltre a lei non cresce nulla.”



Scheda libro

Titolo: Come un quadrifoglio in un campo di erba medica
Autrice: Emma Scacco
Editore: Selfpublishing
Genere: Contemporary Romance
Data di pubblicazione: 13 maggio 2022
Autoconclusivo: Sì
Pagine: 155

Formato kindle: 1,99€

Potete trovarlo su AMAZON

lunedì 9 maggio 2022

Segnalazione “BAFFO FOLLETTO, OGNI STORIA UN DISPETTO” di Maria Pia Michelini

 



Dinamicità, energia, vitalità, questi i valori a cui si è ispirata la scrittrice lucchese Maria Pia Michelini per progettare il suo nuovo libro: “Baffo folletto, ogni storia un dispetto”, edito da NPS Edizioni (8 euro). 

Il volume racchiude sei racconti brevi e filastrocche per bambini, utili anche a genitori e a insegnanti, per meglio comprendere l’universo infantile. Sei storie dedicate a streghe e folletti della Lucchesia, creature fantastiche che affascinano i giovani lettori, tutte scelte per il loro legame con il movimento: la Brazzilla infatti salta, il Rigoletto rotola, il Biscio bimbin striscia, Giosalpino si trasforma. Creature magiche e strabilianti, proprio come i bambini. 

Originaria di Lucca, Maria Pia Michelini si è sempre dedicata al mondo dei piccoli, nell’assistenza domiciliare ai bambini diversamente abili e a quelli che ora accoglie ogni mattina nella Scuola dell’Infanzia, attratta dall’unicità di ciascun alunno, anche nelle sfide più ardue di chi è più delicato o più ribelle. 

«Nelle streghe e nei folletti, protagonisti dei miei racconti, ho ritrovato l’esigenza primaria dei bambini l’elemento essenziale per il loro sviluppo armonico: il movimento» dichiara l’autrice. «Ho voluto dare spazio a questa forza vitale, anche tra le righe di un libro, che nell’immaginario collettivo rimanda a un corpo fermo e attento alla lettura. Anche questa diventa più facile, se prima ci siamo nutriti di dinamicità. Non per un sano sfogo, ma per stimolare l’attivazione di un viavai di connessioni che rimettono in ordine il nostro sé. Provare per credere!» 

Il libro è corredato da disegni in bianco e nero realizzati dall’illustratrice Silvia Talassi, che i bambini possono divertirsi a colorare. 


Non crederete mica di sentire questa storia seduti e composti, come vogliono le mamme e le maestre, verooo???
No no no!
In questo libro le cose non funzionano così.
Prima ci si muove, poi si legge!



SCHEDA LIBRO

Titolo: Baffo folletto, ogni storia un dispetto
Autrice: Maria Pia Michelini
Editore: NPS Edizioni - 1 maggio 2022
Pagine: 60
Prezzo: cartaceo - € 8,00
Contiene disegni da colorare realizzati da Silvia Talassi

TRAMA 

C’è un mondo che si vede e un mondo che esiste, ma… non si vede.
È abitato da strani personaggi, ciascuno con una propria capacità per farsi notare, per combinare guai, farci ridere e, a volte, metterci un po’ di paura. Streghe e folletti vivono dentro le leggende e si divertono a disturbare gli abitanti di villaggi e città.
Allora… volete incontrarne qualcuno?
Baffo folletto, uno dei più esperti conoscitori di questi amici misteriosi, non vede l’ora di presentarveli. Scoprendo le loro storie, verrebbe voglia di imitarli, ma…andateci piano!
Buon divertimento!


Biografia autrice

Eccomi qua! Mi chiamo Maria Pia Michelini e di mestiere faccio la maestra nella Scuola dell’Infanzia.
Di maestre ce ne sono tante e tutte diverse. Ognuna è fatta a modo suo e si diverte a modo suo.
Io mi diverto ad ascoltare strani personaggi e a scrivere di loro.
Avete già conosciuto “Tito il dito” e “Huffy, l’alieno scoppiettante”?
Scrivo anche per i grandi, perché anche loro hanno bisogno di viaggiare e conoscere strane storie. Così sono nati due libri: “Zena la nuda” (ooops…niente di scandaloso, sia chiaro) e “La meccanica delle vite possibili”.
Bene, spero di conoscervi tutti di persona! Intanto…buona lettura!

sabato 7 maggio 2022

Recensione Una Scommessa Impossibile: A bad boy romance (The Pink Books Vol. 1) di Anna Katmore







La scommessa:
Tre baci.
Due dei quali deve cominciarli la ragazza – una ragazza che i miei amici sceglieranno per me.
Ho poco meno di due settimane.
Se vinco, otterrò l’ambito ruolo di Tristano in una produzione teatrale.
Se perdo, prenderò comunque parte allo spettacolo… nel modo peggiore possibile! Non potrei mai sopportare di interpretare Isotta in biancheria di pizzo!

Sarebbe stato un gioco da ragazzi, se i miei amici non avessero deciso chi è che devo conquistare: la mia nuova, stramba vicina di casa, una specie di Pippi Calzelunghe in rosa. Accidenti!

Ah, e l’ho detto che non mi è permesso parlarle? Neanche una parola.


Attenzione: la storia contiene momenti di risate a crepapelle e baci così focosi da doversi sventolare con il libro.
Non c’è di che! ;)

Una storia d'amore meravigliosamente dolce, perfetta per i fan della serie AFTER Anna Todd, Cat Venus, Valérie Perrin, IDEM L.F. Karoline, Lucinda Riley, e DEAR WICKED TEACHER Ava Lohan.

New adult romance
Romanzi rosa

La mia opinione

Se cercate una storia d'amore fresca, dolce e coinvolgente, capace di farvi dimenticare per qualche ora la realtà, "Una scommessa impossibile" è ciò che fa per voi!

La prima cosa che mi ha colpito del romanzo è l'ambientazione, non il solito liceo americano ma un'accademia artistica in cui il protagonista studia per diventare attore. Jace è uno spensierato  rubacuori che durante la sua festa di compleanno ha soffiato una conquista al suo amico Lawrence. Peccato che quest'ultimo se la sia legata al dito e alla prima occasione decida di vendicarsi: la rappresentazione teatrale di "Tristano e Isotta" è un importante trampolino di lancio per un aspirante attore perché fra il pubblico sono presenti agenti e talent scouts, Jace aspira al ruolo del protagonista ma indovinate chi sceglierà il cast? Proprio Lawrence...

La scommessa nasce dunque dal genio malefico dell'amico. Jace otterrà la parte soltanto se riuscirà a strappare tre baci a una ragazza e il tutto senza poterle dire neanche una parola. Sembra proprio una cosa impossibile, ma Jace è così ambizioso da accettarla. Non contento della difficoltà dell'impresa, Lawrence aggiunge anche un'altra condizione, se Jace perderà, parteciperà comunque alla rappresentazione in un'unica scena ma come Isotta e per colmo di umiliazione indossando solo lingerie di pizzo rossa.

Al pari del protagonista, Brinna è una ragazza simpatica e originale che frequenta il primo anno all'Accademia artistica e si è appena trasferita nello stesso palazzo dove abita lui, a poche porte di distanza. Con le sue calze a righe in stile Pippi Calzelunghe e i capelli rosa lampone,  attira subito l'attenzione di Jace ma anche lei non resta indifferente al fascino misterioso di lui. Rendendosi conto che il ragazzo parla con gli altri ma non con lei, capisce di essere l'oggetto di una scommessa e la cosa ovviamente non le fa piacere.
Come capire se lui sia davvero coinvolto o stia solo fingendo per vincere? 
Per la prima volta il rubacuori Jace si trova in seria difficoltà: inizia a provare sentimenti veri per Brinna, ma non sa come convincerla della sua sincerità.

Comincia un lungo tira e molla fra i due. Fra i "vorrei ma non posso" di lui e i "potrei ma non voglio" di lei, scorre gran parte del libro, tanto che mi sembrava fossero trascorsi mesi, invece sono solo due settimane. Se Jace deciderà di rompere il silenzio e dichiarare il suo amore a Brinna perderà la scommessa, una grande occasione, e dovrà esibirsi davanti al pubblico in maniera imbarazzante. Se non lo fa rischia di perdere la donna della sua vita. Cosa sceglierà?

Come ho detto, la storia è molto piacevole e ben scritta, ricca di dolci emozioni legate alla giovane età dei protagonisti. Il POV è alternato e permette di conoscere i pensieri e i sentimenti di entrambi. L'autrice ha riservato grande cura ai protagonisti e al loro vissuto interiore. Ho amato entrambi: Jace è un adorabile romantico e Brinna è generosa, empatica e possiede un grande cuore, insomma l'amica che tutti vorremmo. 
Il finale è uno dei più briosi ed esilaranti che abbia mai letto. Fantastico!

Consigliato a chi ama i new adult e le belle storie d'amore. 



martedì 3 maggio 2022

Segnalazione "Reveal" di Giusy Viro (Johns Hopkins Medical Series #2)




Buon pomeriggio! Una bella novità per le tante lettrici che, come me, hanno apprezzato il primo libro della serie Johns Hopkins Medical, oggi è appena uscito "Reveal" il secondo capitolo firmato da Giusy Viro.
Eccovi tutte le informazioni:

SCHEDA LIBRO

TITOLO: Reveal
SERIE: Johns Hopkins Medical Series vol 2
AUTORE: Giusy Viro
CASA EDITRICE: Self PUBLISHING
PREZZO: ebook 2,99€ Cartaceo 9.99€ Kindle unlimited
PAGINE: 200
GENERE: medical romance Autoconclusivo
N.B. TUTTI I ROMANZI SONO AUTOCONCLUSIVI. SI POSSONO LEGGERE SINGOLARMENTE.


SINOSSI

Bradley Steel lascia Baltimora dopo la laurea in medicina per intraprendere la difficile strada della specializzazione in Europa, diventando uno dei chirurghi di punta del reparto di Oculistica dell’Hospital Edouard Herriot di Lione, una delle strutture d’eccellenza di tutta la Francia.
Brad ha chiuso con Baltimora, con un doloroso passato che ha segnato la sua gioventù e la propria famiglia in maniera indelebile,ma se una proposta di lavoro dal Johns Hopkins Hospital rimettesse tutto in discussione?
Bradley sarà in grado di affrontare il passato una volta per tutte?
Cosa accadrà quando Abigail ricomparirà sulla strada?
Sarà chiamato a compiere una scelta. Prevarrà il medico o l’uomo? L'amore o l'etica professionale?
Brad sa solo una cosa, ha un debito nei confronti di Abigail e quel debito deve essere saldato.

Potete trovare il libro su AMAZON

domenica 24 aprile 2022

Segnalazione "Iris Bloom sono io!" di Sara P. Grey

 


TITOLO: Iris Bloom sono io!

Genere: Romance, rosa contemporaneo, romantic comedy, chicklit

Data di pubblicazione: 22 aprile 2022

Disponibile su AMAZON

Formato: kindle, cartaceo (esclusiva Amazon)

Prezzo: € 2,99 kindle €16,99 paperback con copertina flessibile + interno a colori (circa 270 pagine) 

Edizione: self publishing



SINOSSI

Abile truffatrice o vittima innocente?Icona fashion da imitare o esempio da non seguire?
Una semplice commessa o l’influencer più “di moda” del momento?
hi è davvero Iris Bloom resta un mistero.
Tutti ne parlano, nessuno conosce la verità.
Tranne me, ovviamente.
Perché Iris Bloom… sono io!

Quasi trentenne, commessa part-time in una boutique del centro di Milano, fashion blogger & influencer nel tempo libero, sono la classica brava ragazza: coscienziosa, volenterosa, di buon carattere. Perfino troppo! Tanto che spesso ho difficoltà a farmi valere e i prepotenti se ne approfittano.
Prendete per esempio quella strega della mia coinquilina: non si è certo fatta scrupoli a fregarmi da sotto il naso la carriera dei sogni e rovinarmi la reputazione, lasciandomi nei guai!
Come uscirne? Un cambiamento radicale è d’obbligo. Non mi lascerò più mettere in un angolo, nossignori.
È tempo di tirare fuori gli artigli e mostrare al mondo chi è davvero Iris Bloom.
State un po’ a vedere…

Nota: il romance è autoconclusivo e può essere tranquillamente letto come titolo unico. Non è escluso che, in futuro, diventi parte di una dilogia. Il piacere della lettura non verrà turbato dalla possibile estensione, ma solamente aumentato!





Amore, amicizia, moda e guai si intrecciano in un mix irresistibile!
Un assaggio di "Iris Bloom sono io!"


Sapete come faccio a prendere le decisioni importanti? Quelle che cambiano la vita?

Cerco ispirazione nei film, ovviamente. Alcuni di loro contengono delle vere e proprie chicche, perle di saggezza con cui ci si dovrebbe realizzare una collana, da sgranare poi tipo rosario: “Domani è un altro giorno” Ora pro nobis. “Francamente, me ne infischio” Ora pro nobis. “Non soffrirò mai più la fame” Ora pro nobis. “Io vado pazza per Tiffany, specialmente nei giorni in cui mi prendono le paturnie. Se trovassi un posto che mi facesse sentire come da Tiffany, comprerei i mobili e darei al gatto un nome!” Amen.

Estratti:


 

“Perché le persone fanno quello che fanno? Perché sentono l’irrefrenabile impulso di mentire, rubare, rovinare la vita agli altri? È davvero soltanto per sentirsi meglio con loro stesse? Tutti grandi interrogativi, a cui credo nemmeno Alberto Angela saprebbe rispondere, bontà sua.”

***

 

Tre ore dopo mi abbandono – finalmente (?) – alla crisi isterica che ho tentato di tenere a bada fino a questo momento.

Afferro il cuscino e con esso comincio a percuotere senza pietà il letto (in mancanza di vittime più adeguate, visto che Martina non è rientrata e non credo abbia intenzione di farlo in tempi brevi, mi tocca accontentarmi). Ogni colpo una scarica di adrenalina. Ogni colpo immagino che sia lei, a beccarlo, in faccia, su quelle due poppe esagerate, sul culone con cui si è piantata sulle sedie con scritto sopra il mio nome.

Il mio.

Mio.

Mio nome.

«Sono. Io. La stra. Maledetta. Iris. Blooom! Io. Io. Io. Ioooooooo» Scandisco la raffica buttando fuori tutto, fiato, energia, rabbia, risentimento, voglia di strozzare Martina e pure me stessa per essermi fatta fregare come una pivella. Fino a che non vengo colta di sorpresa da uno schiarirsi di voce incerto alle mie spalle.

«Ehm, tesoro, tutto bene?»

Scarmigliata, spossata e scazzata, cerco di riprendere il controllo. Non riuscendoci, e non volendo farmi guardare in faccia da Max mentre sono in questo stato, mi lascio cadere a faccia in giù sul letto che ho appena malmenato. «Sto una favola» mugugno. Il suono esce attutito, storpiato dal materasso, più simile a “sciò ua faooa”. Che potrebbe essere scambiato pure per “sto una provola”. Va beh. Qualche secondo dopo avverto il memory foam cedere sotto il peso di Max, che prende ad accarezzarmi la schiena dolcemente.

«Giornata dura?»

Mi viene da piangere.

Se fosse un tipo meno accomodante, o un ragazzo di palta anziché d’oro, potrei prendermela con lui, sfogare le mie frustrazioni. Invece, la sua gentilezza mi provoca ancora più senso di colpa e vergogna per essere così una fallita.

«Vuoi dirmi che succede?»

Scuoto il capo. Non ho neanche il coraggio di guardarlo, figuriamoci di raccontargli l’ultima tragedia esistenziale che sto subendo.

«Che male t’ha fatto quel povero cuscino? Vuoi che ci faccia una chiacchieratina?» propone.

«Non sei divertente» gli metto il broncio. Ma smetto di prendere a pugno il povero complemento d’arredo imbottito.

«È questo il problema?» Insiste, cauto. Accidenti, ho lasciato acceso il PC.

Mi rassegno, mi alzo a sedere e, tirando su col naso per evitare di smocciolargli pure davanti – siccome non sono una bella visione già di mio, avendo passato il pomeriggio a tentare di recuperare gli account perduti, invece che lavarmi i capelli e prepararmi per il suo arrivo, e vorrei tentare di tenermi almeno lui – esalo, esasperata: «Mi hanno bannata dalla mia vita, resterò in esilio digitale per sempre!».

«Non fare così, vedrai che si sistemerà…»

«Non si sistemerà un bel niente» scatto stizzita. «Sono ore che spedisco e-mail e chiamo call center, mi sembra di parlare con dei deficienti, in realtà sono solo macchine, risponditori automatici e operatori pagati un tot al chilo per rispondere da chissà dove. Giuro che se ne becco un’altra che non parla italiano… che hai da ridere?» mi interrompo, oltraggiata dalla sua mancanza di empatia.

Max assume immediatamente un’espressione più sobria. «Non ti offendere, non sono divertito da ciò che ti succede, ma tu… scusa, ma mi piaci quando sei buffa.»

Ecco. A volte dice delle cose davvero terribili, ma in una maniera così dolce che non riesco a non perdonarlo all’istante. Alzo gli occhi al cielo.

Con il palmo della mano a coppa sulla mia guancia lui avvicina il mio viso al suo. «Mi piaci anche quando mi metti il broncio» bisbiglia, a un centimetro dalle mie labbra. «Mi fai venire voglia di cancellatelo a furia di baci» conclude, e poi procede a darmene una bella dimostrazione.

Bontà sua.


*** 

Max è merce rara, tipo un paio di Louboutin limited edition del mio numero trovate ai saldi: da acchiappare al volo e non mollare più.

È a.do.ra.bi.le.

Per il nostro primo appuntamento non mi ha portata fuori, ma a casa sua, dove ha cucinato per me una cenetta romantica coi fiocchi.

Gliel’avrei data solo per il modo in cui mi ha coinvolta in una delle performance più erotiche e appaganti della mia vita, condotta senza sfiorarmi con un solo dito ma seducendomi una cucchiaiata di paradiso dietro l’altra. Mi ha baciata soltanto dopo avermi riaccompagnata al mio appartamento, dall’altro lato del corridoio (i trenta passi più lunghi della mia vita) e anche allora lo ha fatto dolcemente. Le sue labbra sapevano di zucchero, caffè e tentazione, le sue mani non sono andate oltre la carezza con cui mi ha sistemato i capelli dietro l’orecchio promettendomi che ci sarebbero state altre cene, altri dolci, e «decisamente altri baci.»

Fino ad ora non soltanto ha mantenuto la promessa, ma me ne ha fatte altre. Uno di questi giorni, ad esempio, ha giurato che mi insegnerà a preparare il sushi. E poi mi farà stendere sul ripiano in marmo della sua cucina e lo consumerà dal mio corpo nudo, ha aggiunto, tanto per gradire.

Ho ancora i brividi se ci penso, e una fame che non ne vuole sapere di lasciarsi appagare, da allora. La mia mente si accende di fuochi d’artificio, quando sono vicina a lui, per non parlare del mio bassoventre e di quella caverna affamata che ho fra le cosce, scusate la metafora ardita.

Sono a digiuno da troppo tempo.

«Tu mi tenti, signor Baroni. Mi tenti assai…»

«Bene» lo sento annuire compiaciuto. Per un istante mi si riaccende in petto la speranza che voglia darsi un pochino più da fare, con me, questa sera, ma poi avverto il suo peso che si sposta, mentre abbandona il nostro talamo. «Perché ho in mente di farti altre proposte.»

«Sconce?»

«Indecenti.»


***



«Ti ho portata qui perché stasera si cena a base di sushi» risponde, lanciandomi un’occhiata intensa, che mi fa tremare le ginocchia.

Oh, cacchio. Il sushi.

«Sai perché ho scelto questa casa?» continua in tono tranquillo, come se parlasse del tempo. Eppure, il solito Max, rassicurante, familiare, ha lasciato il posto a una versione di lui… più misteriosa. Dalle sfumature ferine.

Un brivido di eccitazione mi corre lungo la schiena, e non è causato dal pensiero della vasca idromassaggio al piano superiore. È il maledetto sushi. Ed è l’uomo che ho davanti, la cui aura sembra aver preso pieno possesso dello spazio che ci circonda. Dilato le narici, come una preda che fiuta il cacciatore.

«Ce n’erano altre?» rispondo con un filo di voce. Benché questo gioco stia cominciando a piacermi, mi sto anche rendendo pienamente conto di ciò che sta per succedere.

Ho atteso talmente tanto questo momento che ora ne sono… messa in soggezione. Una marea di dubbi mi si insinuano nel cervello: e se non fossi abbastanza “brava” o all’altezza delle sue aspettative? Compio un involontario passo indietro.

Fiutando la mia indecisione, Max allaccia le iridi alle mie. Le sue sono due pozze scure e liquide in cui mi viene voglia di tuffarmi per non riemergere più, mi inchiodano al pavimento con la sola forza della loro intensità. Fa un passo avanti e poggia le mani, a palmo aperto, sul ripiano dell’isola che ci separa. «Per questo. Dice. È qui che gusterò il mio sushi.» Mi scappa un rantolo. Lui sorride compiaciuto. Poi osserva: «Sei troppo vestita, per la cena.»

Troppo vestita, poco vestita… mi sento avvampare, in effetti, ma è per l’immagine che mi ha appena attraversato la mente. Io, stesa. Nuda. Su quel marmo. Lui fra le mie cosce, che gusta… il suo sushi.

Un brivido. Ho la lingua incollata al palato.

Notando la mia indecisione, lui sospira. «Immagino di dover dare il buon esempio, allora» dichiara. Poi, con un unico, fluido, movimento, si leva maglia e maglione e li getta su uno degli sgabelli accostati al ripiano su cui progetta di apparecchiare.

Me. Apparecchiare me, non dimentichiamolo.

La visione di Max in tutto il suo splendore, seminudo, è gloriosa.

Più di qualunque altra cosa su cui io abbia mai postato gli occhi. Più persino dell’ultimo paio di Louboutin su cui ho sbavato, messe in vetrina alla Rinascente.

So di averlo già paragonato a quelle scarpe, ma cosa posso farci se non mi viene in mente altro che mi faccia più sesso di lui, o di un paio di suole rosse abbinate a un tacco dodici?

Visto che non mi sto decidendo, è lui a superare la distanza che ci separa, circumnavigando l’isola e piantandomisi davanti, a un palmo di distanza.

È più alto di me, mi sfida, mi sovrasta. Il suo profumo mi colpisce le narici, svegliandomi i sensi. Allunga le dita, mi sfiora. Non c’è incertezza nel suo tocco, ma nemmeno fretta. L’insieme misurato ed esperto dei gesti con cui mi aiuta a sfilare il vestito, dalla testa, poi gli stivali e le calze, lasciando che mi appoggi a lui mentre slaccia e scioglie e sfila, è una delle attività più erotiche in cui sia mai stata coinvolta.



Bio:

Classe 1979, Sara P. Grey (pseudonimo) vive in un piccolo ma vivace paesino in provincia di Como assieme all’amore della sua vita, la gatta Muffin.

Ha fatto dello scrivere la propria vita: libera professionista, di giorno si tiene occupata come consulente per il web, copywriter, ghost blogger e social media manager, di notte elabora le sue storie, oppure legge quelle degli altri.

Nel 2017 ha pubblicato il primo romance in self, e da allora non si è più fermata. Ha all’attivo 14 pubblicazioni, sia in self che con casa editrice, oltre ad alcune raccolte di romanzi e novelle in collaborazione con altre autrici italiane.

Scrive romance, contemporaneo e storico, ma ha un debole per chick-lit, romantic suspense e military romance. Non disdegna un bel thriller o horror, ogni tanto, per distrarre la mente dagli zuccherosi happy ending di cui è tanto golosa.

La trovate su Facebook: @SaraPGrey e Instagram: @sarap.grey

Oppure sul blog: www.sarapgrey.com



giovedì 21 aprile 2022

Recensione Rebirth di Chiara Cipolla



Noah Sandler è uno stimato pediatra presso il Johns Hopkins Hospital di Baltimora.In lui vivono due anime: una selvaggia che anela la libertà, gli spazi aperti, le corse sulla sua Harley-Davidson; ed una più posata, quella appunto di medico che non si limita al lavoro in corsia ma va sempre oltre per salvare i bambini che incontra.
Un'anima non accetta l'altra e la convivenza non è sempre facile, anzi lo porta ad eccessi di ira, se non ad isolarsi dal resto del mondo.
Solo una persona riesce a placare il suo tormento: una giovane e sensuale maestra di origini irlandesi, una rossa forte e tenace dal cuore grande.
Riuscirà un folletto dei boschi ad addomesticare un orso? L'anima bianca e quella nera potranno mai fare pace e convivere nel cuore di Noah, oppure una delle due prenderà il sopravvento? Ci sarà mai una rinascita anche per Noah?


Primo romanzo autoconclusivo della JOHNS HOPKINS MEDICAL SERIES


La mia opinione


"Rebirth" è un romanzo davvero ben riuscito che mescola abilmente il genere romance e il medical.

Con uno stile fluido e accattivante, ricorrendo al POV alternato, l'autrice narra la storia di Noah e Maud.

In sella alla sua Harley, l'aspetto scapigliato del bad boy, Noah nasconde sotto il giubbotto di pelle e i magnifici tatuaggi, un cuore tormentato. Ma la parlantina sciolta, il bere e il modo di fare scanzonato non intaccano la dedizione per la professione medica che svolge con zelo e passione. Tutto preso dalla cura dei suoi piccoli pazienti, s'immedesima a tal punto nelle loro sofferenze che è pronto a tutto per difenderli da abusi e angherie, anche attaccare verbalmente una donna che lui ritiene, a torto, la madre di un ragazzino malmenato.
In realtà si tratta della protagonista che, come insegnante, ha accompagnato un suo alunno in ospedale. Noah l'aveva già incontrata tempo prima, quando l'aveva trovata con l'auto in panne e non gli è certo rimasta indifferente vista la foga che gli ispira il solo rivederla.
Di famiglia cattolica irlandese, la bella Maud è una protagonista con i fiocchi che mi è piaciuta moltissimo. Una brava ragazza di sani principi, senza risultare bacchettona, nella quale per le lettrici sarà facile riconoscersi.
A causa di un passato traumatico mai superato, Noah ha un animo tormentato che lo ossessiona e lo spinge a rovinare ogni rapporto. 

"𝙎𝙚𝙙𝙪𝙩𝙤 𝙨𝙪𝙡𝙡𝙖 𝙨𝙖𝙗𝙗𝙞𝙖 𝙘𝙤𝙣𝙩𝙚𝙢𝙥𝙡𝙤 𝙡’𝙤𝙘𝙚𝙖𝙣𝙤 𝘼𝙩𝙡𝙖𝙣𝙩𝙞𝙘𝙤. 𝘼𝙣𝙣𝙞 𝙛𝙖, 𝙥𝙧𝙤𝙥𝙧𝙞𝙤 𝙦𝙪𝙞, 𝙧𝙞𝙘𝙤𝙧𝙙𝙤 𝙖𝙣𝙘𝙤𝙧𝙖 𝙘𝙝𝙚 𝙥𝙤𝙩𝙚𝙞 𝙖𝙢𝙢𝙞𝙧𝙖𝙧𝙚 𝙡𝙤 𝙨𝙥𝙚𝙩𝙩𝙖𝙘𝙤𝙡𝙤 𝙤𝙧𝙢𝙖𝙞 𝙥𝙞𝙪𝙩𝙩𝙤𝙨𝙩𝙤 𝙧𝙖𝙧𝙤 𝙙𝙚𝙞 𝙥𝙤𝙣𝙮 𝙖𝙡𝙡𝙤 𝙨𝙩𝙖𝙩𝙤 𝙗𝙧𝙖𝙙𝙤 𝙘𝙝𝙚 𝙘𝙤𝙧𝙧𝙚𝙫𝙖𝙣𝙤 𝙨𝙪𝙡 𝙗𝙖𝙜𝙣𝙖𝙨𝙘𝙞𝙪𝙜𝙖.
𝙋𝙤𝙚𝙨𝙞𝙖 𝙥𝙚𝙧 𝙡’𝙖𝙣𝙞𝙢𝙖.
𝙊𝙜𝙜𝙞 𝙞𝙣𝙫𝙚𝙘𝙚 𝙨𝙪 𝙦𝙪𝙚𝙨𝙩𝙖 𝙨𝙥𝙞𝙖𝙜𝙜𝙞𝙖 𝙘𝙞 𝙨𝙤𝙣𝙤 𝙨𝙤𝙡𝙤 𝙞𝙤.
𝘼 𝙛𝙖𝙧𝙢𝙞 𝙘𝙤𝙢𝙥𝙖𝙜𝙣𝙞𝙖 𝙞𝙡 𝙨𝙤𝙡𝙚 𝙘𝙝𝙚 𝙡𝙚𝙣𝙩𝙤 𝙨𝙘𝙚𝙣𝙙𝙚 𝙖𝙡𝙡𝙚 𝙢𝙞𝙚 𝙨𝙥𝙖𝙡𝙡𝙚 𝙞𝙧𝙧𝙖𝙙𝙞𝙖𝙣𝙙𝙤 𝙞𝙡 𝙘𝙞𝙚𝙡𝙤 𝙙𝙞 𝙢𝙞𝙡𝙡𝙚, 𝙢𝙚𝙧𝙖𝙫𝙞𝙜𝙡𝙞𝙤𝙨𝙞 𝙘𝙤𝙡𝙤𝙧𝙞, 𝙘𝙝𝙚 𝙥𝙧𝙚𝙨𝙩𝙤 𝙨𝙘𝙚𝙢𝙖𝙣𝙤 𝙞𝙣 𝙗𝙪𝙞𝙤 𝙘𝙝𝙚 𝙖𝙫𝙖𝙣𝙯𝙖 𝙞𝙣𝙨𝙞𝙚𝙢𝙚 𝙖𝙡𝙡𝙖 𝙣𝙚𝙗𝙗𝙞𝙖 𝙘𝙝𝙚 𝙨𝙖𝙡𝙚 𝙙𝙖𝙡𝙡’𝙤𝙘𝙚𝙖𝙣𝙤.
𝙌𝙪𝙚𝙨𝙩𝙤 𝙗𝙪𝙞𝙤 𝙧𝙞𝙨𝙪𝙘𝙘𝙝𝙞𝙖 𝙡𝙖 𝙢𝙞𝙖 𝙖𝙣𝙞𝙢𝙖 𝙜𝙞à 𝙢𝙖𝙡𝙞𝙣𝙘𝙤𝙣𝙞𝙘𝙖.
𝙀𝙧𝙤 𝙘𝙤𝙣𝙫𝙞𝙣𝙩𝙤 𝙙𝙞 𝙖𝙫𝙚𝙧 𝙩𝙧𝙤𝙫𝙖𝙩𝙤 𝙪𝙣 𝙗𝙪𝙤𝙣 𝙚𝙦𝙪𝙞𝙡𝙞𝙗𝙧𝙞𝙤 𝙣𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙢𝙞𝙖 𝙫𝙞𝙩𝙖, 𝙙𝙖 𝙖𝙣𝙣𝙞 𝙞𝙣𝙛𝙖𝙩𝙩𝙞 𝙣𝙤𝙣 𝙖𝙫𝙚𝙫𝙤 𝙥𝙞ù 𝙨𝙘𝙖𝙩𝙩𝙞 𝙙𝙞 𝙞𝙧𝙖, 𝙢𝙖 𝙤𝙧𝙖 𝙨𝙚𝙣𝙩𝙤 𝙘𝙝𝙚 𝙡𝙚 𝙩𝙚𝙣𝙚𝙗𝙧𝙚 𝙢𝙞 𝙘𝙞𝙧𝙘𝙤𝙣𝙙𝙖𝙣𝙤 𝙣𝙪𝙤𝙫𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙚.
𝙋𝙚𝙧𝙘𝙝é?
𝙌𝙪𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙙𝙤𝙣𝙣𝙖 𝙨𝙘𝙤𝙣𝙫𝙤𝙡𝙜𝙚 𝙞 𝙢𝙞𝙚𝙞 𝙥𝙚𝙣𝙨𝙞𝙚𝙧𝙞, 𝙞 𝙨𝙪𝙤𝙞 𝙤𝙘𝙘𝙝𝙞, 𝙜𝙡𝙞 𝙤𝙘𝙘𝙝𝙞 𝙙𝙞 𝘼𝙙𝙖𝙢.
𝙋𝙞𝙖𝙣𝙜𝙤.
𝙋𝙞𝙖𝙣𝙜𝙤 𝙘𝙤𝙢𝙚 𝙣𝙤𝙣 𝙛𝙖𝙘𝙚𝙫𝙤 𝙙𝙖 𝙦𝙪𝙖𝙩𝙩𝙤𝙧𝙙𝙞𝙘𝙞 𝙡𝙪𝙣𝙜𝙝𝙞 𝙖𝙣𝙣𝙞.
𝙋𝙞𝙖𝙣𝙜𝙤 𝙘𝙤𝙢𝙚 𝙨𝙚 𝙣𝙤𝙣 𝙖𝙫𝙚𝙨𝙨𝙞 𝙢𝙖𝙞 𝙚𝙡𝙖𝙗𝙤𝙧𝙖𝙩𝙤 𝙡𝙖 𝙨𝙪𝙖 𝙥𝙚𝙧𝙙𝙞𝙩𝙖.
𝙈𝙞 𝙖𝙨𝙘𝙞𝙪𝙜𝙤 𝙜𝙡𝙞 𝙤𝙘𝙘𝙝𝙞 𝙚 𝙢𝙞 𝙧𝙞𝙩𝙧𝙤𝙫𝙤 𝙖𝙫𝙫𝙤𝙡𝙩𝙤 𝙣𝙚𝙡𝙡’𝙤𝙨𝙘𝙪𝙧𝙞𝙩à.

𝙇𝙚𝙞 𝙢𝙞 𝙨𝙩𝙖 𝙖𝙨𝙘𝙤𝙡𝙩𝙖𝙣𝙙𝙤 𝙚 𝙧𝙞𝙨𝙥𝙚𝙩𝙩𝙖𝙣𝙙𝙤. 𝙇𝙚𝙞 𝙨𝙖 𝙙𝙞 𝙘𝙤𝙨𝙖 𝙝𝙤 𝙗𝙞𝙨𝙤𝙜𝙣𝙤, 𝙘𝙤𝙢𝙚 𝙣𝙚𝙨𝙨𝙪𝙣𝙤 𝙢𝙖𝙞, 𝙥𝙧𝙞𝙢𝙖."



Riuscirà la dolce Maud a lenire le sue pene e calmare i demoni che lo ossessionano senza esserne distrutta a sua volta?
Chissà...


I protagonisti sono vividi, molto ben caratterizzati, due esseri appassionati le cui vicende risultano avvincenti perché ricalcano realtà dolorose e drammaticamente attuali. Insieme ai personaggi secondari creano uno spaccato di vita molto verosimile e credibile.

Una lettura piacevolissima, ricca di emozioni e sentimenti, hot al punto giusto, che conquista fin dalle prime pagine e convince fino alla fine.

Consigliato a chi ama i medical romance, le storie d'amore tormentate e cerca letture emozionanti ma anche realistiche. 

Complimenti all'autrice!

Potete trovarlo su AMAZON

venerdì 15 aprile 2022

Segnalazione Il tuo nome: Smith (Volume 4) di Cara Valli



Bentrovate, care lettrici romantiche! Se amate i romanzi ricchi di eros e azione, non potete perdervi l'uscita di oggi firmata da Cara Valli, autrice della fortunata serie Fuoco e Oblio.

Eccovi tutte le informazioni:



Scheda Libro

Titolo: Smith

Serie: Il tuo nome

Volume: 4°

Autrice: Cara Valli

Genere: Romance erotico / azione

Pagine: 210

Prezzo: 1.99 euro ebook – 7,99 euro cartaceo

Data di Uscita: 15 Aprile 2022

 


Trama

Per il Maggiore Annalisa Seri ricoverare nella sua clinica militare alcune ragazze strappate alle mani dei mercanti di schiave, sarà l’inizio di un’avventura pericolosa.Avrà a che fare con uomini potenti, sotterfugi, intrighi e tentativi di manipolare la verità, ma soprattutto avrà a che fare con Smith il capo dell’Odis che da sempre la contrasta tenacemente.

Tra loro c’è sempre stata solo freddezza e acredine, ma quando saranno costretti a collaborare per salvare la vita di quelle ragazze, tutto cambierà. Annalisa riuscirà a vedere quel che cela la maschera piena d’ostilità che lui insiste a mostrarle e scoprirà vicende del suo passato che non devono essere svelate.


💕 💕 💕


Estratto




Incredula guardo prima quel raro oggetto e poi il suo viso così vicino che potrei baciarlo in qualunque momento.
− Ho visto la tua collezione in ufficio e ho pensato di impreziosirla con questo volume.
− Non so che cosa dire− ammetto perdendomi nell’azzurro del suo sguardo.
− Un “grazie” potrebbe essere sufficiente.
Come un’affamata davanti a una coppa di fragole succose, non resisto alla tentazione e annullo lo spazio che ci divide. Premo le labbra sulle sue, polpose e calde, circondate dalla barba ruvida.
Oddio, che sto facendo.

− Grazie e scusami− bofonchio senza riuscire a guardarlo in faccia.
Mi circonda il viso con entrambe le mani e attende che alzi lo sguardo nel suo.
− Prego e scusami anche tu− mi dice, avvicinandosi.
Mi bacia ma non un incontro delicato e casto come il mio, bensì un bacio affamato che s’impossessa della mia bocca con prepotenza. 

La sua lingua si fa strada senza scuse, mentre ringhia
qualcosa d’indistinguibile e i nostri respiri diventano affannosi e bollenti sui rispettivi volti.
Mi assapora con un’intensità che mi fa ardere e mi consuma.
Gemo mentre il bacio di Smith mi riempie di passione, esigente, assoluta, pura, strappandomi il respiro dai polmoni