giovedì 25 marzo 2021

Storie rosa: presentazione "Inganni" di Erielle Gaudì

 


Buongiorno, care amiche di letture romantiche!

Oggi sono felice di annunciarvi la pubblicazione di "Inganni", il mio ultimo libro, una storia d'amore tormentata, ricca di suspense, mistero e passione, senza dimenticare un pizzico di umorismo e naturalmente locations da sogno. Adoro i castelli e non ho resistito alla tentazione: molte scene sono ambientate in un fantastico maniero perso fra le montagne della Baviera.


Volete saperne di più? Vi accontento subito!

 

Sinossi

Un amore tradito. 
Anni di doloroso distacco.
Due cuori feriti che aspettano di ritrovarsi.
 

Per mantenersi agli studi, Sophie è costretta a lavorare alle dipendenze dell'irascibile quanto misterioso chef Philippe, nel ristorante più frequentato della Costa Azzurra.

L'esistenza della ragazza scorre tranquilla: il lavoro, l'università, l'amica del cuore. Finché una notte, durante una festa, incontra Maximilian Schell, l'uomo che le ha spezzato il cuore anni prima e che ha giurato di non rivedere mai più.

Lei è soltanto un'umile cameriera, lui l'erede di una famiglia ricca e  potente, eppure condividono un passato comune e soprattutto lo stesso dolore, sepolto in fondo al cuore.  

Da quel momento, Sophie si ritroverà intrappolata in una spirale di inganni in cui nessuno è chi dice di essere  e dovrà lottare non solo per chiarire i suoi sentimenti e ciò che realmente è avvenuto in passato ma anche per sfuggire a una sorte crudele. 

Una storia ricca di suspense e passione che s'intreccia con una saga familiare piena di segreti, fra continui colpi di scena, e si dipana da Parigi alla Costa Azzurra, passando per la selvaggia Camargue, fino a concludersi in un romantico castello in Baviera.



Citazione:
"Tutto ciò che voglio è già fra le mie braccia."


I protagonisti

Sophie Delors è una squattrinata studentessa di venticinque anni che sta per laurearsi in economia all'università di Nizza. Per mantenersi agli studi lavora in un ristorante della costa e divide le spese di casa con Pauline, la sua migliore amica. Dopo un'esperienza dolorosa, che l'ha segnata, teme di donare di nuovo il suo cuore a un uomo perciò accetta il fidanzamento con Lucien, suo compagno di corso, solo dopo parecchie esitazioni.
Immagine Pinterest

















Maximilian Schell
, chiamato familiarmente Max, è il rampollo di una famiglia ricca e influente. A trent'anni è già amministratore delegato delle imprese di famiglia e vive in un lussuoso castello in Baviera insieme al nonno, il dispotico Ulrich, uno stuolo di domestici e le fidate guardie del corpo.
 
Ecco come immagino Max, con lo sguardo di Matt Bomer - Immagine Pinterest

Due vite che in apparenza non potrebbero essere più diverse si sono intrecciate in passato a causa di un lutto che hanno condiviso: l'incidente che ha tolto la vita ai genitori di Max e al padre di Sophie, l'autista di famiglia. Un'esperienza traumatica che li ha avvicinati da bambini ma poi, una volta cresciuti, un fatto grave ha rovinato irrimediabilmente i loro rapporti.


Fra i personaggi secondari che a volte rubano la scena ai protagonisti, una menzione particolare merita Philippe Bonnet, lo chef de "I capricci di Nettuno" il ristorante dove lavora Sophie. Uomo sexi e misterioso, burbero dal cuore d'oro, pronto a offrire  una spalla a Sophie quando la vicenda si complica. Dopo quattro anni, il povero Philippe piange ancora la morte della donna amata e non immagina che...
Non posso dire di più senza fare spoiler e rovinare la suspense del libro, sappiate solo che i colpi di scena non mancheranno così come la sensualità che pervade tutte le mie storie.

Scheda libro

Titolo: Inganni
Autrice: Erielle Gaudì
Editore: Selfpublishing
Genere: Romance contemporaneo/Romantic suspense
Pagine: 418
Uscita: 10 aprile 2021
Disponibile in Preorder su AMAZON
Prezzo di lancio ebook : € 0,99 
Cartaceo: in preparazione

L'ambientazione
 
Le locations sono diverse e affascinanti. Cominciamo con il bianco castello, dimora avita della famiglia Schell, dove in parte si svolge e si conclude la storia. In realtà è un luogo di fantasia. Mi sono ispirata nel descriverlo ai numerosi e romantici castelli che adornano l'Europa, per esempio quello di Ralswiek in Pomerania.

Fonte - Castlesintheworld



Scalone dell'Hermitage - Pinterest



Nizza, splendida città della Costa Azzurra, è il luogo dove vive Sophie, in una casa della città vecchia. Fra i vicoli spira il vento proveniente dalla Baia degli Angeli e si sente il profumo stuzzicante della socca, la farinata di ceci.


E non dimentichiamo la Camargue, regione dalla bellezza selvaggia dove Max ha creato il suo piccolo rifugio in un mas circondato dagli ulivi e dai cespugli di lavanda.


Una delle prime scene del libro si svolge invece a Parigi, la ville lumière, nel quartiere della Dèfense.



Estratto

Mentre discutevano e Max avanzava, lei si ritirava. Alla fine si era ritrovata bloccata fra la parete e l’imponente stufa in maiolica verde che occupava un angolo della stanza.

– Senti,  – sbuffò – ho altro da fare che assecondare le paranoie di un ragazzo ricco e viziato…

– Ma per favore, non ridurmi al solito cliché, sai bene che non mi appartiene.

In effetti, aveva ripetuto le parole di Pauline.

– Ricco lo sei di sicuro.

– Una volta non ti dispiaceva.

Sophie sentì il sangue defluire dal viso mentre il passato tornava a farsi sentire col suo carico di dolorosa umiliazione.

– Perdonami. A volte sono proprio una bestia – disse lui e il suo tono era sincero.

– Solo a volte?

S’interruppe perché Max era vicino, pericolosamente vicino, e aveva poggiato le mani ai lati della testa per intrappolarla. Le labbra piegate in un sorriso irresistibile, l’espressione divertita, e quel profumo, il suo profumo, che le faceva girare la testa come un tempo.

– Mi sei mancata, Sophie – mormorò lui con voce roca, e si chinò, ma quando la ragazza capì che stava per baciarla, qualcosa in lei si ribellò e gli sgusciò da sotto le braccia.

– Non giocare a fare il seduttore con me, Max, quel treno l’hai perso anni fa!  

💕💕💕

Spero che la mia storia vi abbia intrigato almeno un po' e mi raccomando, se la leggete, non dimenticate di farmi sapere quello che ne pensate. 
Sono convinta che non si finisca mai di migliorare perciò opinioni e consigli sono sempre bene accetti. 
Buona lettura!

Le immagini del post sono tratte da Pinterest, Wikipedia e Castles in the word 

mercoledì 24 marzo 2021

Anteprima: "Fin de Siècle. Il ritorno di Jack" di Carragh Sheridan




Buongiorno followers! Oggi vi annuncio un gradito ritorno, quello di Carragh Sheridan e della sua fortunata saga Fin de Siècle. Il libro, in uscita il 12 aprile, è uno spin off della serie ed ha per protagonista il detective Raymond Fox alle prese con una serie di efferati delitti ma anche con i tormenti del cuore. Volete saperne di più? Eccovi tutte le informazioni!


TRAMA:

Londra, 1895

In una Londra che sta correndo verso la fine del XIX secolo viene rinvenuto il corpo di una giovane prostituta. Il folle che ha compiuto il gesto ha barbaramente squartato la donna, lasciandola in un lago di sangue e si è portato via il cuore come fosse un trofeo. Un omicidio raccapricciante che richiama alla mente di tutti i londinesi il terribile incubo in cui, sette anni prima, Jack lo squartatore aveva fatto piombare la città. Che quel folle non sia veramente morto come aveva dichiarato Scotland Yard ma che, dopo tanto tempo, sia tornato per ricominciare a mietere vittime? o si tratta di emule?

Poche righe senza mittente arrivano nella rispettabile casa in Shell Strett. E sono indirizzate a mister Raymond Fox. Una calligrafia sconosciuta, poche parole che sollevano in mister Fox un dubbio atroce e riaprono una ferita mai veramente sanata. Poche righe scritte da qualcuno che ha un conto ancora aperto con lui e che ha deciso di sfidarlo. Proprio mentre la sua vita privata sta subendo un colpo inaspettato e le sue certezze stanno vacillando.
Irene Baker è una giovane maestra che occupa una delle altre stanze che miss Carpenter, proprietaria della casa in Shell Street, affitta.

Miss Baker è stata per Fox un prezioso aiuto professionale negli ultimi anni ma da un viaggio a Miltonfort per far visita alla sua famiglia la ragazza torna con un anello al dito e una proposta di matrimonio.

Una notizia che sconvolge mister Fox più di quanto dovrebbe e più di quanto lui stesso vorrebbe ammettere. Nonostante il suo rapporto con miss Baker sia sempre stato esclusivamente intellettuale e Raymond Fox non abbia mai avuto alcuna intenzione di dividere la sua esistenza con una donna. Con nessuna donna. Allora per quale motivo l’idea che Irene Baker lasci Londra diventa tanto difficile da accettare per lui?

Un romance dalle sfumature gialle dove i tormenti interiori dei due protagonisti si intrecciano a una torbida vicenda di sangue mentre la corsa contro il tempo per fermare quel folle assassino prima che torni a colpire si fa serrata.

Una Londra periferica, povera e decadente che si contrappone alla scintillante eleganza del ton. Un’aristocrazia blasonata che nasconde una serpeggiante ipocrisia fatta di segreti, misteri e perversione. Ma le maschere prima o poi sono destinate a cadere e il marciume ad affiorare in superficie. Soprattutto se chi indaga è il temibile Raymond Fox, ben conosciuto a tutti coloro che avrebbero avuto occasione e movente per compiere quegli orribili delitti.

Scheda libro

Titolo: Fin de Siècle. Il ritorno di Jack

Autore: Carragh Sheridan

Uscita: 12 aprile 2021

Ebook: € 1.99 (€ 0.00 con KindleUnlimited)

Cartaceo: € 11.99

Editore: self-publishing

Pagine: 351

Genere: giallo storico/historical romance

Serie: Fin de Siècle


link d'acquisto: Fin de Siècle. Il ritorno di Jack eBook: Sheridan, Carragh: Amazon.it: Kindle Store

AVVISO AI LETTORI

Questo volume della saga vittoriana Fin de Siècle è di fatto uno spin-off degli altri libri e vede come protagonista il detective Raymond Fox, personaggio già apparso nel capitolo dal titolo Fin de Siècle. Matrimonio proibito insieme al dottor Roland Wright e al barone Isaac Stephen Smith (in un ruolo cameo). Nessuno dei personaggi di questa storia, però, ha legami stretti con le famiglie del conte Bramby e del visconte Abbott (filo conduttore alla prima quadrilogia della saga). Inoltre l’ambiente dove si dipana il mistero è socialmente lontano da quello a cui appartengono le blasonate famiglie, anche se durante tutta la narrazione i personaggi coinvolti sfiorano frequentemente il ton e le loro vite si intrecciano a quelle dei componenti dell’alta aristocrazia londinese, pur non facendone parte.


mercoledì 10 marzo 2021

Recensione "La sposa di Salt Hendon" di Lucinda Brant



Buon pomeriggio, care amiche di letture romantiche! Per me non c'è niente di meglio di una bella lettura per distrarmi dal brutto periodo che stiamo vivendo e soprattutto l'Historical Romance riesce a trasportarmi in un'altra epoca ricca di intrighi, sontuosi palazzi, nobili cuori e meravigliose avventure.  
Ultimamente ho letto "La sposa di Salt Hendon", un'opera di Lucinda Brant. Ecco cosa ne penso:

Trama 

Quando il conte di Salt Hendon sposa Jane Despard, figlia di un signorotto di campagna, l’alta società inorridisce. Ma Jane e Lord Salt hanno in comune un passato di sfiducia, angoscia e tristezza. Sono costretti a un matrimonio che nessuno dei due desidera: il conte per onorare il desiderio di un uomo morente, Jane per salvare il fratellastro dalla rovina finanziaria. Bella dentro e fuori, la paziente e sempre ottimista Jane crede che l’amore possa vincere su tutto; ci vorrà un po’ di più per convincere il conte. Entra in scena anche Diana St. John, vissuta finora nell’illusione di poter diventare un giorno la nuova contessa di Salt Hendon, che si spingerà oltre i limiti, fino all’omicidio, per ottenere l’attenzione del conte. I novelli sposi dovranno superare i pregiudizi del passato e una sinistra opposizione per innamorarsi di nuovo.

Potete trovarlo su AMAZON

La mia opinione
Prosa arguta, storie appassionanti e una ricostruzione storica perfetta, hanno fatto di Lucinda Brant una delle mie autrici di Historical Romance preferite.
Dopo Matrimonio di mezzanotte e Fidanzamento mortale, questo è il terzo libro che leggo dell'autrice e ne sono rimasta soddisfatta. 

Magnus, conte di Salt Hendon, è un burbero dal cuore d'oro e proprio della sua nobiltà d'animo approfitta senza sosta la cugina, Diana St. John, donna perfida e meschina che ossessionata dal suo amore per lui, non esita ad architettare piani diabolici pur di raggiungere i suoi scopi.
La protagonista della storia è Jane, una ragazza dolce e altruista, che ha conosciuto ben presto la cattiveria del mondo a causa  della terribile esperienza vissuta: l'aborto del suo bambino voluto dal padre per soffocare lo scandalo di una figlia incinta e non sposata.
Il figlio era di Magnus, che invaghitosi della sua grande bellezza l'ha sedotta durante una festa promettendole il matrimonio.
A causa di malintesi e fraintendimenti, il matrimonio non c'è stato. Jane pensa di essere stata abbandonata. Magnus crede di essere stato rifiutato da lei. Insomma, entrambi pensano che la colpa sia da attribuirsi all'altro e se giungono a sposarsi è solo perché obbligati dalle circostanze.
Immagine tratta da Pinterest


All'inizio della storia Magnus fa fuoco e fiamme per convincere Jane a non sposarlo: la disprezza, la tratta da cani, le fa firmare perfino un documento che sancisce una serie di limitazioni inaccettabili, ma poi basta la prima notte di nozze per dimenticarsi tutto quanto e renderlo un mite agnellino. Mi sarei aspettata maggiore resistenza da parte sua e magari altri battibecchi. Invece le ostilità vengono abbandonate troppo rapidamente. E' pur vero che l'amore fra i due ha continuato a covare sotto le ceneri per quattro lunghi anni... però sono rimasta un tantino delusa, lo ammetto. Non mi ha delusa invece la villaine di turno, la perfida Diana che continuerà a intrigare e lottare tenacemente fino all'ultimo.
Comunque, a parte questa considerazione che proviene dal mio gusto personale, il libro è davvero bello e mi è piaciuto moltissimo.

Ancora una volta l'autrice ha dispiegato la sua maestria e come per incanto ha ricreato l'affascinante mondo settecentesco che prende vita fra le pagine e appare davanti a noi, grazie alla sua scrittura "visiva", con tutto lo sfarzo dell'epoca. 

Consigliato alle amanti del genere!  

martedì 2 marzo 2021

Recensione "Yes, My Lady" di Mia Another








Mi chiamo Daniel Ward, e al momento lavoro come maggiordomo per le donne della famiglia Autumn.Ma non mi trovo qui perché questo è il lavoro dei miei sogni, non mi piace servire il tè e non trovo divertente andare in giro con un completo nero in piena estate: questo è solo un sacrificio necessario per ottenere ciò che voglio davvero.
Tutto sta andando esattamente come avevo previsto, eccetto una cosa, un unico fattore deviante, la variabile che non ho calcolato: Serena.
È giovane, spiritosa, sexy e cerca continuamente le mie attenzioni. Il mix giusto per distogliermi dal mio obbiettivo e farmi licenziare.
Le relazioni tra un maggiordomo e la propria Lady sono vietate. Lo sanno tutti.

Link per l'acquisto AMAZON


La mia opinione

E' il primo libro che leggo dell'autrice e mi ha colpito in maniera molto positiva.
Una bella storia ricca di emozioni e suspense che si fa leggere velocemente, anzi sono rimasta incollata alle pagine perché volevo assolutamente sapere come andava a finire la liaison fra Serena e il suo amato maggiordomo.

Ma andiamo per ordine: la famiglia Autumn appartiene alla buona società americana e dopo la morte del capofamiglia è costituita da sole donne. La matriarca è la nonna di Serena, una vegliarda senza peli sulla lingua che non te le manda a dire, poi c'è la madre della ragazza, una vedova infelice che non accetta il trascorrere del tempo e vorrebbe che la figlia restasse sempre bambina. Infine, la governante.

Daniel viene assunto come maggiordomo ma deve anche svolgere diverse altre mansioni. Infermiere, innanzi tutto, quando la madre si fa di farmaci e morfina e resta confinata in camera per giorni. Autista e accompagnatore dell'ignara Serena che alla vigilia del suo debutto in società, si trova a fronteggiare, del tutto impreparata, la malignità ipocrita delle amiche e le rozze avances di Edward, il pretendente che la famiglia vorrebbe per lei.

Nonostante la divisa impeccabile e le maniere compassate che ha imparato a sfoggiare, Daniel non è un anziano maggiordomo tremolante ma un giovane uomo di ventinove anni, alto e prestante. Di fronte alla bellezza innocente di Serena non resta indifferente ma ne è profondamente turbato. Pur sapendo che non dovrebbe, resta coinvolto dalla ragazza e cerca come può di proteggerla, trascurando la missione che l'ha portato a fare carte false pur di entrare in casa Autumn. 
Questa missione si rivelerà completamente soltanto alla fine del libro e non la svelerò, vi basti sapere che Daniel è un giornalista investigativo e sta indagando su un personaggio potente che gravita nella cerchia di amicizie della famiglia Autumn. 
Il tempo stringe ed è solo questione di giorni prima che la copertura di Daniel salti e lui debba fuggire. Riuscirà a portare a termine il suo compito e a salvare la giovane Serena dal mondo corrotto in cui vive?
Vi lascio il piacere di scoprirlo, non vi aspettate però il classico lieto fine perché il finale sarà dolce-amaro.

Come dicevo mi è piaciuto molto leggere "Yes, My Lady". La scrittura dell'autrice è impeccabile, nitida, senza fronzoli e va dritta al punto, proprio come piace a me, i dialoghi sono vivaci. 
I due protagonisti sono perfettamente caratterizzati e ti restano impressi nella memoria. Anche l'entourage di personaggi che gravita intorno a Daniel e Serena è costruito molto bene e perfettamente credibile.

La storia è raccontata con il POV alternato dei protagonisti e ho trovato molto interessante l'introspezione psicologica di Daniel, la sua lotta interiore, con tutte le emozioni, i rimpianti, i rimorsi e i sensi di colpa che la situazione in cui si trova scatena nel suo animo diviso fra il dovere, il piacere e il desiderio di vendetta.

"Stringo la sua piccola mano nella mia come se avessi paura di perderla, come se mi appartenesse da sempre. Intorno a noi ci sono altre coppie che ballano e si scambiano poche parole dietro alle maschere. Passiamo del tutto inosservati, come se non esistessimo, come granelli di sabbia. Nessuno sa chi siamo, nessuno ne è certo. Lei non è Serena Autumn e io non sono il suo maggiordomo."

Serena è un miscuglio di innocenza e malizia. Dopo la morte del padre è priva di una figura di riferimento maschile, così si lega in modo quasi morboso a Daniel che considera il suo protettore ma anche, in un certo senso, una sua proprietà. Non ha fatto i conti però col fatto che il giovane è molto più adulto e smaliziato di lei.
Il personaggio di Serena è meno misterioso e sfaccettato rispetto a Daniel ma ho apprezzato comunque la sua crescita: dall'iniziale bambolina chiusa in una gabbia dorata, alla fine prende coscienza dolorosamente di se stessa e della vita che la circonda e diventa una donna.

Il romanzo è una bella storia d'amore, intricata e originale, che consiglio di leggere a chi cerca qualcosa di diverso dal solito. 




  
 

venerdì 12 febbraio 2021

Recensione "Matrimonio per procura" di Mariangela Camocardi

 



«Più che una moglie, mi avete fatta sentire un buon affare da concludere.»

«Che siate un buon affare, mia cara, è ancora tutto da appurare.»

Lago Maggiore. 1888.

Corinna è costretta dal padre a sposare uno sconosciuto, dopo essersi compromessa con l’uomo di cui è innamorata. Come primo affronto lo sposo non si presenta alla cerimonia di nozze, mandando un sostituto in vece sua: un’umiliazione che grida vendetta! Corinna è una donna dalla forte personalità, orgogliosa, e non accetta di farsi bistrattare da un individuo così irrispettoso. È pronta anzi a sfidare quello screanzato e persino le rigide regole della società, chiedendo l’annullamento del matrimonio. Diamine, le ha addirittura taciuto di essere vedovo, nonché di avere due pestiferi ragazzini per figli! Non bastasse, aleggia un mistero inquietante circa la scomparsa della prima moglie di Rodolfo, per non parlare degli stravaganti parenti con i quali Corinna “dovrebbe” convivere... ma assolutamente no! Il neo marito, tuttavia, non ha alcuna intenzione di lasciarsi sfuggire una moglie che gli è subito piaciuta, e le aspre divergenze che esplodono tra loro due sono uno stimolo a conquistarla.

Matrimonio per Procura è una storia dove speranze, rimpianti e passione si intrecciano a conflitti e incomprensioni, ma anche al desiderio dei sensi. E l’amore rappresenta la chiave per aprire la porta alla felicità...



La mia opinione

Chi segue il blog conosce già la mia grande passione per l'Historical Romance. Per evadere dallo stress quotidiano, per me, non c'è niente  di meglio che rifugiarsi in un'altra epoca, perdersi fra stringati corsetti, trine e merletti, inebriarsi con la bellezza dei protagonisti fra serate di gala, viaggi in carrozza, appassionati incontri d'amore e se poi c'è anche un pizzico di mistero e humour,  il mix è perfetto.     

Oltre ai Regency, apprezzo in ugual misura i Romance storici nostrani che secondo me non hanno nulla da invidiare a quelli anglosassoni. Fra le scrittrici italiane che rappresentano una garanzia in tal senso, stimo da sempre Mariangela Camocardi, la cui penna sa interpretare in maniera mirabile il genere che amo. Ho scoperto l'autrice leggendo Tempesta d'amore, e da allora la seguo.
 
"Matrimonio per procura" è un gioiellino del suo genereScritto in maniera impeccabile, con un linguaggio ricercato che cala perfettamente il lettore nell'epoca in cui è ambientato, mi ha fatto trascorrere qualche ora di piacevole svago oltre ad allentare la tensione di un periodo particolarmente stressante.

La protagonista, Corinna, è una ragazza di carattere che a causa di una leggerezza, si ritrova con la reputazione rovinata. Per correre ai ripari il padre la marita rapidamente con Rodolfo Ludovisi, figlio di un amico di famiglia che però abita dall'altra parte dell'Italia.


Nonostante le vibranti proteste, Corinna si ritrova sposata, per procura, a uno sconosciuto, e parte per raggiungerlo scortata dall'avvocato del marito. Ignora, però, che Rodolfo non è un uomo solo ma si ritrova oberato dal peso di un'ingombrante famiglia. Oltre a due pestiferi gemelli, Corinna dovrà affrontare una cugina pazza che la odia, una zia di là con gli anni, un cugino vanesio e scroccone, una governante dall'aria inquietante. 
Se aggiungiamo che Rodolfo non si è degnato neanche di scriverle un biglietto, né di farsi trovare ad accoglierla al suo arrivo, si capisce come il matrimonio non parta sotto i migliori auspici.



Riusciranno i due sposini a superare le difficoltà iniziali e risolvere i problemi che non mancano? Corinna è giustamente risentita, sospira ancora per il pretendente che ha lasciato al paese e il marito, pur essendo un uomo ancora giovane e attraente non è un suo coetaneo. Riuscirà a comprenderla? 

Rodolfo è un uomo ferito dalla vita e deluso dalle donne. La sua prima moglie l'ha cornificato senza pietà, perciò ha cercato di andare sul sicuro sposando una ragazza di buona famiglia, capace di gestire una casa e allevare dei figli. Non ha fatto però i conti col carattere indomito della mogliettina che non è propriamente ciò che si aspettava. 

Mi è piaciuto il coraggio di Corinna, da una ragazza così giovane non ci si aspetterebbe tanta forza d'animo, ma nell'Ottocento le donne si sposavano prestissimo e maturavano in fretta, inoltre 
la fanciulla piena di risentimento che appare all'inizio, nel corso della vicenda, cambia e diventa una donna capace di comprensione e compassione. 

Leggere questa storia d'amore è stato un piacevole diversivo alla monotonia delle giornate grigie di quest'inverno difficile, che non vuole finire. 
Una lettura piacevolissima che consiglio alle amanti del genere! 

 



L’autrice:

Mariangela Camocardi ha firmato circa 70 titoli tra romanzi e racconti. Con una predilezione per lo storico, ha scritto horror, women fiction, romance, fiabe, commedie romantiche. Tra i romanzi più apprezzati, Sogni di vetro (Mondadori, Fanucci, Harper Collins) Tempesta d’amore (Mondadori, Emma Books) Il talismano della dea (Harlequin Mondadori, Harper Collins) La vita che ho sognato (Mondolibri) I Pirati del lago (Mondadori, Amazon Publishing) Ciribalà (Alberti Editore). Mariangela Camocardi è tra gli autori di Nessuna più (Elliot) antologia curata da Marilù Oliva contro il femminicidio, e il cui ricavato è stato devoluto al Telefono Rosa per aiutare le donne vittime di violenza. Si è anche cimentata in due testi teatrali, “Correva l’anno...” omaggio all’ultracentenaria Emma Morano, e “Il mio primo ballo”, dedicato al Ballo Debuttanti di Stresa. L’autrice è stata direttore della rivista Romance Magazine, collabora da anni con riviste a diffusione nazionale ed è stata una socia fondatrice di EWWA (European Writing Women Association).


martedì 2 febbraio 2021

Recensione "La libertà figlia del diavolo" di Ilaria Vecchietti

 



Sinossi 

Una guerra tra le divinità dell’Olimpo continua da secoli, coinvolgendo anche i mortali nelle loro aspre battaglie.

Una profezia delle Moire annuncia la nascita di un eletto, la figlia della morte, che riporterà la libertà sulla Terra, liberando le varie razze dall’oppressione e dalla tirannia dei despoti olimpi.

Un viaggio nel tempo e nella mitologia, per scoprire la salvatrice. Avventure e peripezie per trovare gli oggetti magici e gli amici che l’aiuteranno nella battaglia contro i nemici.

Il tempo sta per scadere… l’apocalisse è iniziata!


Estratto

Fra qualche anno Stelle e Pianeti si allineeranno. Quello è il momento giusto per agire se la guerra si vuole finire. Tempo per procedere ne avrai a iosa, quindi prepara la tua banda mostruosa. Zeus lo aveva detto: per vincere la guerra ci vuole un figlio prediletto. Se nella guerra vuoi trionfare un figlio anche tu dovrai procreare. Il tuo sogno di libertà con lui si avvererà. Tuo figlio dovrà nascere da un grembo mortale se vorrai una forza micidiale. La tua sposa rossa di capelli sarà, così un erede coraggioso ti darà. Occhi azzurri dovrà possedere, così tutti lo potranno temere. Nella guerra tuo figlio da solo non sarà, perché amici leali al suo fianco avrà. Gli elementi che hai sempre protetto nella guerra aiuteranno il tuo figlio prediletto. Quattro prescelti dalla natura lo difenderanno in questa guerra senza paura. I cavalieri degli elementi tuo figlio dovrà cercare, ma un piccolo aiuto gli vogliamo dare. Un cristallo molto particolare tu dovrai scovare. Con il suo grande potere tuo figlio i cavalieri riuscirà a vedere. La ricerca del cristallo sarà difficile assai, ma sappi che dimora dove il fuoco freddo non dorme mai. I cavalieri della natura cercati andranno nei luoghi in cui i loro templi sorgeranno. Inoltre i cavalieri dopo l’investitura, sulla fronte, porteranno il segno della natura. Il cristallo a tuo figlio dovrai consegnare, perché solo lui la sua magia saprà usare. Ma ricordati Dio della morte, non sfidare la sorte. I patti stabiliti rispettati andranno, se no gli uomini in catastrofe finiranno. La tua parola ci hai dato, ora va e segui il fato.


La mia opinione

C'è un aggettivo che ha continuato a frullarmi nella mente mentre leggevo questo libro: sorprendente! 

Infatti, sono rimasta davvero sorpresa dall'abilità con cui l'autrice è riuscita a mescolare tanti miti e leggende rielaborandole fino a creare una storia nuova e appassionante.  

Partendo dai personaggi della mitologia greca e passando per elfi, vampiri, sciamane, yeti, fino ad arrivare ai cavalieri dei quattro elementi, si rischiava di gettare tutto nel  calderone e creare un'enorme accozzaglia, invece la storia è salda, ben costruita, strutturata. 

I personaggi, sia positivi che negativi, sono definiti e caratterizzati perfettamente perciò nonostante il numero non si rischia di fare confusione. 

Il ritmo è incalzante, il lettore non  ha un attimo di tregua proprio come la povera Liberty, la protagonista, che viene chiamata a lottare da un capo all'altro  del globo, e prosegue, instancabile, nella sua opera di difesa della razza umana insieme a tutte le creature che hanno dovuto subire l'ingiusto predominio degli dei dell'Olimpo.

Liberty è una ragazza tosta, non per nulla è figlia di Ade, il dio degli inferi, che di solito non è conosciuto come un personaggio rassicurante (il diavolo del titolo), ma in questo romanzo c'è un capovolgimento dei ruoli e si erge a paladino dell'umanità fino a scontrarsi con Zeus e Poseidone, i suoi stessi fratelli che invece sono i cattivi della situazione. 


"Anche agli occhi degli altri sembravo una ragazza normale, una come tante altre della mia età: bella e raggiante, dai lunghi capelli ondulati e rossi come il fuoco, le stesse fiamme ardenti che ho sempre sentito bruciare nel mio cuore e in tutto il mio sangue; dagli occhi azzurri, limpidi come l’acqua cristallina del mare che si infrange violenta e ripetutamente sugli scogli; dalla grande forza fisica, dura come le rocce della terra, forza superata solo dal mio coraggio e dalla mia immensa voglia di libertà; sono uno spirito libero come l’aria che ci avvolge giorno dopo giorno."


Nonostante le apparenze Liberty non è una ragazza qualsiasi ma una semi dea bellissima, guerriera invincibile dai mille poteri.

Con una protagonista di tale portata  si poteva creare un personaggio troppo perfetto, in cui fosse difficile identificarsi, invece Liberty risulta anche molto umana per le disgrazie che l'hanno colpita e la sua vulnerabilità ai sentimenti. Difatti, non manca un filone romantico che rende la storia anche più piacevole senza risultare mai sdolcinata. 

Personalmente sono sempre stata affascinata dalla mitologia greca, inoltre amo il fantasy e con una spruzzata di rosa, il mix realizzato dall'autrice è stato irresistibile.

Una storia avvincente, in cui non ci si annoia mai, fino ad arrivare  all'epica battaglia finale, profetizzata dalle Moire, che giunge a  coronare una vicenda ricca di emozioni, perdite, dolori e sconfitte ma anche autentica amicizia, lealtà, affetto filiale e un vero, grande amore. 

Complimenti all'autrice!


SCHEDA LIBRO


TITOLO: La Libertà figlia del Diavolo

AUTORE: Ilaria Vecchietti

EDITORE: Self publishing con Amazon

DATA DI PUBBLICAZIONE: 20 agosto 2020

GENERE: romanzo fantasy / mitologia

PREZZO CARTACEO: 12,00€

PREZZO EBOOK: 2,99€

NUMERO DI PAGINE: 336

LINK D’ACQUISTO: https://www.amazon.it/Libert%C3%A0-figlia-del-Diavolo/dp/B08GFX5HNZ/ref=tmm_pap_swatch_0?_encoding=UTF8&qid=1599490486&sr=8-1



BIOGRAFIA:

Ilaria Vecchietti è nata il 19 Agosto 1988 in provincia di Vercelli, nella bella Valsesia, una lunga vallata percorsa dal fiume Sesia fino ai piedi del Monte Rosa.

Diploma di Ragioniere e Perito Commerciale, Laurea in Scienze dell’Amministrazione e Consulenza del Lavoro con una tesi in Diritto Penale del Lavoro.

Grazie a sua mamma è cresciuta in mezzo ai libri. Fin da piccola, quando le raccontava le fiabe, ha fatto in modo che si appassionasse alla lettura.

Legge diversi generi, ma il suo preferito è il fantasy, in tutte le sue sfumature.

Ha scoperto per caso che le piace anche scrivere, e da quando l’ha scoperto non si è più fermata nell’inventare storie e avventure.

Il suo romanzo d’esordio è L’Imperatrice della Tredicesima Terra (2016), edito Aletti Editori.

Si tratta di un fantasy autoconclusivo dove la protagonista, oltre salvare il suo mondo, deve ritrovare se stessa.

Da giugno 2016 ha aperto un blog letterario dal nome Buona lettura, dove pubblica principalmente recensioni dei libri che legge, ma non solo, segnala le nuove uscite (sia da parte di case editrici e sia di autori esordienti autopubblicati) e anche eventi librosi o interviste.
A luglio 2017, in collaborazione con Claudia Piano (autrice di molti romanzi, fra cui spicca Armonia Saga) e altri autori, ha pubblicato una raccolta di racconti fantasy facente parte del mondo di Armonia Saga, dal titolo Un giorno ad Armonia, (il suo racconto si intitola: La Sinfonia Incatenante).

Il racconto prende in prestito i personaggi inventati da Claudia e li porta in un mondo nuovo.

A novembre 2017 pubblica tramite Amazon il secondo romanzo fantasy: L’Isola dei Demoni.

Un'altra storia autoconclusiva dove le vite di vari personaggi si intrecciano e, superando il loro passato, dovranno salvare la loro terra.

A luglio 2018, sempre in collaborazione con Claudia Piano, esce la seconda raccolta di racconti fantasy Un giorno ad Armonia – Vol. 2 (il suo racconto si intitola: La Valle del Tempo Perduto).

Prendendo ancora in prestito i personaggi della saga di Armonia, Ilaria li coinvolge in una ricerca miracolosa per salvare il mondo della Musicomagia.
A marzo 2019 pubblica il breve racconto L'ultima chance…, il primo racconto di Ilaria che si discosta totalmente dal genere fantasy da lei prediletto e si avvicina al romance, sotto forma prevalente di un lungo monologo della protagonista, anche se il finale appartiene alla fantascienza apocalittica. Il tema principale rimane in ogni caso l’amore che vince su ogni cosa.
A settembre 2019 torna a pubblicare un racconto nella raccolta Un Giorno ad Armonia - 2019 a cura di Claudia Piano (il suo racconto si intitola: Dove sono finiti i colori?).
Questa volta i personaggi creati da Claudia arriveranno fino al centro dell'Universo per cercare i colori.
A febbraio 2020 partecipa al concorso letterario 'Le più belle frasi d'amore' organizzato da M&L. Il suo racconto L'invito vince il primo premio nella categoria Amore Classico - Prosa - Racconto, e viene pubblicato nella raccolta omonima, edita M&L.
Un racconto dalle sfumature romantiche e malinconiche.
A maggio 2020 partecipa a un altro concorso letterario 'Racconta il Giappone' e il suo racconto Il fiore del destino viene selezionato per essere inserito nella raccolta di racconti Cinquantatré vedute del Giappone, edita Idrovolante Edizioni.

A fine agosto 2020 esce il suo terzo romanzo La Libertà figlia del Diavolo, un urban fantasy con un mix di mitologia e non solo!

La sua mente è sempre al lavoro e presto arriveranno nuovi romanzi e racconti!


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lunedì 1 febbraio 2021

Anteprima "Non cercavo l'amore ...è stato lui a trovarmi!" di Sara P. Grey

 


Buon inizio di settimana, care amiche di letture romantiche! Iniziamo il mese di febbraio con un frizzante romance contemporaneo che uscirà fra pochi giorni, firmato da Sara P. Grey. 
Eccovi tutte le informazioni!


Sinossi:

“Isabella Macchi è incontenibile.

Inarrestabile.

Imprevedibile.

Come una cazzo di emorragia che nessuna clamp vascolare riesce ad arrestare.

E io morirò dissanguandomi di desiderio per lei.”



Mi chiamo Isabella Macchi, ho trent’anni, una sorella, un gatto e un lavoro.

Poco, direte, ma per me sono il mondo.

Non ho altro. Per loro farei carte false.

Soprattutto per tenermi il lavoro.

Sono brava a svolgerlo, e non è giusto che lo perda per colpa di uno stronzo.

Due, anzi.

Il primo è il mio ex fidanzato.

Mi tradiva, l’ho scoperto, mi ha buttata fuori casa e ora sta tentando di farmi pure licenziare.

Il secondo è Ruggero Malsavora Castelli.

Un figo pazzesco. Ricco da fare schifo, titolato, affascinante, misterioso, ma anche spocchioso da morire, e a tratti inquietante.

Sarà il mio “capo”, per i prossimi tre mesi.

Le cose si fanno interessanti?

Non ne avete idea.



Scheda Libro 

TITOLO: Non cercavo l’amore …è stato lui a trovarmi!

Data di pubblicazione: 6 febbraio 2021

Formato: kindle, cartaceo (esclusiva amazon)

Prezzo: € 2,99 kindle €9,99 cartaceo

Pre-order già attivo

Edizione: self publishing

Numero pagine cartaceo: 342

Link acquisto: https://amzn.to/3j05dWA


Citazioni:

Coraggio, Izzy, the show must go on, mi incoraggio, raddrizzando le spalle e cercando di ignorare il dolore sordo che sento al petto da quando ho abbandonato Ruggero nel mio letto, questa mattina presto, mentre era ancora addormentato.

Perché sono una codarda e non volevo che mi leggesse in volto la verità.

Perché sono innamorata di lui ma non posso dirglielo.

Perché vorrei promesse che nessuno dei due potrà mantenere, e altri diecimila di questi giorni e notti, soltanto per noi.

Perché non cercavo l’amore, ma è stato lui a trovare me.

❤❤❤

Quindi, Ruggero, che facciamo? Spalanchiamo la portiera e ti getti dall’auto in corsa oppure accetti l’invito di quelle sue labbra gonfie e rosse come se qualcuno le avesse baciate, e compi l’impresa di dimostrarle che tu sai farlo meglio?

Molto meglio.

Tanto meglio che potrei scoparmela qui, sul sedile posteriore della berlina di famiglia, e farla godere come non mai. Lo so io, lo sa lei.

E perché non lo fai?

Già.

Perché non lo faccio?

Perché sono uno stronzo e un codardo, e non cambierò mai.

Lei, invece… lei è coraggiosa, diretta, decisa.

Lavora per me, quindi sarebbe deontologicamente sbagliato coinvolgerla.

Chissenefrega.

È una spina nel fianco.

Lo è. Lo è stata dal primo momento in cui l’ho incontrata.

È sexy da matti, ma lo è in una maniera pulita che mi fa letteralmente impazzire.

È sfacciata, onesta, fuori di testa.

Ma io lo sono di più, a volerla. Contro ogni ragione e logica. A dispetto di ogni mio tentativo di oppormi.

Isabella Macchi è incontenibile.

Come una cazzo di emorragia che nessuna clamp vascolare riesce ad arrestare.

E io morirò dissanguandomi di desiderio per lei.

❤❤❤

Avvertendo la mia reazione, lei si volta a cercarmi, incerta. Fa un passo indietro, mi fronteggia, tenta di coprirsi, ma glielo impedisco, scostandole le mani dal seno per goderne la vista. Alla luce delle lampade si tinge di una sfumatura dorata. Ora assomiglia a un quadro di Klimt.

È da mozzare il fiato.

Il mio corpo reagisce come se non mi concedessi una donna da anni. L’ho avuta soltanto poche ore fa, ma non ne sono certo sazio.

«Ruggero?» attira la mia attenzione.

«Hm?» rispondo, incapace di articolare qualcosa di più sensato.

«È ora di smetterla di fare il gentiluomo» mi sprona, invitandomi ad avvicinarmi.

Si è appoggiata contro lo schienale del divano alle sue spalle, si offre alla mia vista senza pudore e senza incertezze. Il richiamo di ciò che si nasconde oltre il minuscolo lembo di stoffa fra le sue gambe è irresistibile.

Le obbedisco e la raggiungo.

La bacio. Mi bacia.

La stringo, mi cerca.

I nostri respiri si fondono, gli ansiti in sincronia.

I nodi che avevo dentro si sciolgono non appena le mie dita raggiungono la sua pelle nuda. È calda, pulsa di vita e desiderio.

Sono in lei.

Dimentico me stesso.

Mi perdo.

E Dio, che sensazione meravigliosa.




Bio:

Classe 1979, Sara P. Grey (pseudonimo) vive in un piccolo ma vivace paesino in provincia di Como assieme all’amore della sua vita, la gatta Muffin.

Ha fatto dello scrivere la propria vita: libera professionista, di giorno si tiene occupata come consulente per il web, copywriter, ghost blogger e social media manager, di notte elabora le sue storie, oppure legge quelle degli altri.

Nel 2017 ha pubblicato il primo romance in self, e da allora non si è più fermata. Ha all’attivo 10 pubblicazioni, 4 delle quali con casa editrice, oltre ad alcune raccolte di romanzi e novelle in collaborazione con altre autrici italiane.

Scrive romance, contemporaneo e storico, ma ha un debole per chick-lit, romantic suspense e military romance.

Non disdegna un bel thriller o horror, ogni tanto, per distrarre la mente dagli zuccherosi happy ending di cui è tanto golosa.

La trovate su Facebook: @SaraPGrey e Instagram: @sarap.grey

Oppure sul blog: www.sarapgrey.com