martedì 4 agosto 2026

Segnalazione "Ricordati di respirare" di Giorgio Paesani - LoGisma Editore

  

 


 

 

Un’autobiografia schietta e ironica che diviene una lucida presa di coscienza della fragilità del mondo nel quale viviamo

Un viaggio intimo, a tratti ironico e a tratti drammatico, che ridefinisce radicalmente il rapporto tra l'essere umano e la fauna sottomarina.
 
Con una prosa poetica, immediata e accessibile, Giorgio Paesani mette a nudo la sua transizione etica. Per anni appassionato cacciatore subacqueo nelle acque dell'Arcipelago Toscano, Paesani racconta il momento esatto in cui ha scelto di deporre il fucile per trasformarsi in un osservatore silenzioso e custode del mare. L'opera si propone come un potente strumento di sensibilizzazione contro lo sfruttamento intensivo e il degrado ambientale causato dall'uomo.
 
Il libro si sviluppa attraverso quaranta capitoli che rievocano flash di vita vissuta sul fondale. Tutto ha inizio durante l'infanzia, a un metro dalla battigia, con la cattura a mani nude del primo polpo. Da quell'innamoramento febbrile nasce una lunga esperienza di pesca che, con l'età adulta, si scontra con una crescente crisi di coscienza. L'autore inizia a percepire come “sbagliato” il divertimento legato all'uccisione di creature straordinarie, frutto di milioni di anni di evoluzione.
 
La narrazione tocca momenti di profonda commozione, come l'incontro ravvicinato con una femmina di polpo, intenta a proteggere le proprie uova a costo della vita, o l'episodio cruciale che dà il titolo al libro. Davanti a una maestosa cernia sospesa nel buio della sua grotta, con le pinne scure bordate di giallo che danzano a un ritmo ipnotico, l'autore decide di mollare il grilletto, rilassarsi e abbandonarsi alla pura meraviglia.
 
Non mancano gli aneddoti ironici e le avventure vissute tra Nisportino, l'isola di Pianosa e la cala dei Mangani all'Elba, come gli sbarchi improvvisati ed esilaranti con l'amico Luigi o le lezioni di fisica impartite dai fulmini che cadono in mare a pochi chilometri di distanza.
 
La sensibilità naturalistica del’autore non si limita all'ambiente sommerso. Nelle sue immersioni l'autore applica costantemente la sua profonda conoscenza del mondo dei rapaci. Nei capitoli emerge un parallelo affascinante tra le strategie di caccia subacquee e quelle dei falchi, descrivendo l'approccio alla preda con gli occhi di un astore o di uno sparviero. Il testo diventa così un invito universale a usare i nostri occhi per comprendere l'interconnessione che lega ogni forma di vita terrestre e marina.
 
“Entravo in acqua col cuore pesante, notavo sempre meno tane occupate e sempre meno pesce. Stavo crescendo e capendo che era tutto sbagliato divertirsi ad ammazzare forme di vita bellissime e intelligentissime. Ora entro in acqua a testa alta e ne esco col cuore che galleggia... nell'aria. Là sotto mi hanno insegnato tante cose. Il mare è un ecosistema da conoscere meglio e preservare di più”.
 
Giorgio Paesani, di origini elbane, è un noto ornitologo, inanellatore e censitore abilitato. Ha ideato e coordinato numerose attività di ricerca scientifica, tra cui il monitoraggio delle migrazioni dei rapaci diurni sull'Arcipelago Toscano. Autore di diverse pubblicazioni sia scientifiche che divulgative — tra cui testi dedicati all'avifauna e al birdwatching —, in questo volume riversa la sua parallela e viscerale passione per i fondali marini, offrendo al lettore una preziosa testimonianza di conversione ecologica.
 
 
 Scheda libro
 
Autore: Giorgio Paesani
Titolo: Ricordati di respirare
Quando una cernia mi salvò e altri ricordi sott’acqua
Il mare è un ecosistema da conoscere meglio e preservare di più
Editore: LoGisma, 2026
Pagine: 108, 15x21 cm
ISBN: 9791282392167
Prezzo: 10,00 euro 
 
ARGOMENTO:
NARRATIVA ITALIANA - ROMANZO DI FORMAZIONE -
AMBIENTE - NATURA - MARE - ISOLA D’ELBA