venerdì 17 febbraio 2017

I romanzi di P.G. Wodehouse ovvero un classico intramontabile della letteratura umoristica

Avete anche voi un libro che vi ha fatto compagnia nei momenti difficili o che vi piace rileggere di tanto in tanto, trovando conforto nelle sue parole? A volte i protagonisti delle storie che ci affascinano diventano così familiari da risultare reali quanto coloro che ci circondano e spesso riescono anche a tirarci su il morale...




Luna piena, dello scrittore umorista inglese P.G. Wodehouse, è riuscito a strapparmi un sorriso perfino quando ero in ospedale, afflitta da un'iperemesi gravidica che non mi dava tregua ( solo chi l'ha provata sa di cosa parlo). Chissà se sir Pelham Grenville Wodehouse avrebbe immaginato che le sue deliziose trame surreali avrebbero continuato a interessare e rallegrare i posteri  dopo tanti anni dalla sua scomparsa...
Se apprezzate le atmosfere di Downton Abbey non potete non conoscere quest'autore che ha saputo descrivere con leggerezza e ironia i cambiamenti della società inglese dopo la prima guerra mondiale. 
Nato nel 1881 e morto nel 1975, Wodehouse è stato un autore ammirato dai suoi contemporanei ma anche dagli scrittori odierni, ha divertito intere generazioni, e la sua letteratura viene definita dai critici come "trionfalmente buona". 
Nei suoi numerosissimi romanzi, che conservano il fascino dei bei tempi andati, Wodehouse crea un'infinità di aristocratici confusi e ignoranti, signorotti presuntuosi, ragazze pestifere, giovani innamorati che cercano di coronare il loro sogno d'amore ostacolati da un esercito di zie prepotenti, scrittori spiantati, allevatori, playboys, ecc. 
I personaggi sono resi con grande abilità e inseriti in scenari classici: castelli immersi nella tranquilla campagna inglese, gremiti di ospiti stravaganti, fiere di beneficenza, circoli e club vari.

Come ho detto, Wodehouse è stato un autore molto prolifico, oltre ai romanzi ha scritto anche  sceneggiature teatrali e perfino canzoni. Alcuni protagonisti,  particolarmente riusciti, hanno incontrato il favore del pubblico al punto da meritare un intero ciclo di romanzi. 

La serie più conosciuta è quella di Jeeves, l'irreprensibile, eccezionale maggiordomo, esperto in ogni campo dello scibile umano che finisce sempre col tirare fuori dai guai il suo padrone, il fatuo Bertie Wooster, aristocratico rampollo più ignorante di una capra.

Ecco alcuni titoli:
Alla buon'ora Jeeves
Avanti Jeeves
Jeeves prende servizio
L'inimitabile Jeeves
Molto obbligato Jeeves
Le zie non sono gentiluomini

I romanzi del castello di Blandings di cui fa parte Luna piena che ho citato all'inizio del post, sono ambientati nel castello di Lord Emsworth, il Pari più svanito e bonario d'Inghilterra, che passa il suo tempo a venerare l'Imperatrice di Blandings, che non è una nobildonna ma un'eccezionale scrofa nera da concorso, perla dei porcili modello del conte... 
Altri personaggi spesso in visita al castello sono  le tiranniche sorelle di Lord Emsworth e il fratello Galahad, oltre a uno stuolo di personaggi minori fra cui valletti, maggiordomi e segretarie.
Appartengono a questa serie i titoli:
Lampi d'estate
Aria di tempesta
Il castello di Blandings
Luna piena
Trama
Teatro dell'esilarante commedia: il castello di Blandings, Protagonisti: Lord Emsworth, Prudence, nobile fanciulla da marito esiliata dalla famiglia per impedirne le nozze con un pittore spiantato dal fisico di un sollevatore di pesi, Tipton Plimsoll, ricchissimo rampollo di un magnate americano in cura disintossicante, Veronica Wedge, la ragazza più bella, e più tonta, della nobiltà inglese e, last but not least, la temibile accoppiata formata da zio Galahad e da suo nipote Freddy, pronti a respingere lo stuolo di zie inferocite che come sempre assedia la nobile magione.

Il ratto dell'imperatrice
Zio Fred in primavera
Un intrigo a Blandings 
Trama
Com'è finito Tipton Plimsoll, il ricchissimo fidanzato di Veronica Wedge, in una cella in stato di ubriachezza? Cosa penserà la suocera, in visita al castello con la figlia e un'amica, quest'ultima occupatissima a sedurre il padrone di casa con le Liriche d'amore indiane? E infine chi è il pericoloso individuo, braccato dalla polizia, che si aggira al castello sotto mentite spoglie? C'è aria di intrigo a Blandings, ma per fortuna c'è anche Galahad Threepwood, l'inossidabile viveur, a cui spetterà l'onore e l'onere di dipanare l'intricatissima matassa.

La foto di gruppo si riferisce alla serie Blandings che la BBC ha mandato in onda nel 2013.



Altri romanzi invece non fanno parte di nessuna serie ma sono opere a sé stanti come ad esempio Piccadilly Jim 

Il protagonista è lo scapolo playboy Jimmy Crocker, ex giornalista del Chronicle.
E cosa può fare un giovane e squattrinato cronista newyorkese che si trova improvvisamente ricchissimo e residente a Londra? Naturalmente non può che darsi alla bella vita, lasciarsi coinvolgere in qualche scandalo rosa e rinnovare i fasti di qualunque 'giovin signore' del passato. Ed è quello che succede a Piccadilly Jim, protagonista di una rutilante e incredibile vicenda che lo riporterà a New York innamorato di una giovane donna che ne ignora l'identità e che inconsapevolmente lo costringe a mascherarsi da se stesso. Mentre confeziona una trama che passa da un colpo di scena a un travestimento o a uno scambio di persona, Wodehouse ci avvolge nelle spire di una scoppiettante commedia degli equivoci.

Il linguaggio straordinario di  P. G. Wodehouse, la ricchezza delle sue modalità espressive, ne fanno un autore dall'umorismo classico da leggere e rileggere con piacere  perché la sua verve rimane sempre meravigliosamente viva e risulta l'ideale se state cercando una lettura d'evasione.

E voi? Avete un libro che tirate fuori nei momenti di malinconia per risollevarvi il morale? 

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