lunedì 9 novembre 2020

Segnalazione "L'angelo della porta accanto" di Adele Ross




Buon pomeriggio, care amiche di letture romantiche! Se amate i romance natalizi, vi segnalo l'ultima uscita della frizzante Adele Ross, un christmas romance che ha per protagonista Hope, una ventinovenne giornalista precaria che proprio sotto Natale si ritrova senza casa  nella sfavillante Londra addobbata a festa.
Volete saperne di più? Eccovi tutte le informazioni! 


Titolo: L'Angelo della porta accanto

Autore: Adele Ross

Uscita: 9 novembre 2020

Ebook: € 1.99 (€ 0.00 con KindleUnlimited)

Cartaceo: € 8.99

Editore: self-publishing

Genere: christmas romance


link d'acquisto: https://www.amazon.it/dp/B08KYFNCB9/


TRAMA:

Londra. Quasi Natale (non ancora ma manca poco).

Hope Heartkindness si ritrova senza casa e, sapendo che il suo magro stipendio non le può assicurare di pagare un affitto, accetta l’offerta dell’amica Felicia di trasferirsi nel suo appartamento. Un grazioso appartamento al terzo piano di una piccola palazzina nella tranquilla Angels Street, proprio nel cuore del romantico quartiere di Hammersmith. La ragazza si ritrova così catapultata in una Londra al di fuori della frenetica City e circondata da pittoreschi e strani personaggi.

La quiete in Angels Street è la caratteristica principale, quiete e riservatezza, due peculiarità che contraddistinguono tutti gli inquilini di quella palazzina. Soprattutto Mister Whitesmoke, eccentrico e insolito personaggio che vive dietro la porta accanto a quella di Hope e Felicia. Riservato, gentile, un vero gentiluomo d’altri tempi, anche un po’ fuori moda. Ma cosa nasconde realmente Daniel Whitesmoke? cosa si cela dietro la porta di quella silenziosa e misteriosa “Scuola di buone maniere” che l’uomo gestisce?

Hope, come ogni brava giornalista in erba, decide di scoprirlo, anche perché quello strano personaggio, che lei è certa di non aver mai visto prima, le trasmette un’insolita e familiare sensazione… oltre alla intima certezza di avere un legame con lui che affonda le sue origini in un passato che Hope nemmeno ricorda.

Ma Dio e tutte le schiere di angeli, lassù nel Regno dei Cieli, ha un disegno già stabilito per Hope, per Daniel e per tutti i personaggi che li circondano mentre la razza umana ignara di tutto si sta preparando a festeggiare un nuovo Natale.



Estratto. Conosciamo Daniel Whitesmoke.


Daniel Whitesmoke non protestò, si limitò a sospirare e a uscire di casa per dedicarsi a una delle cose che amava fare maggiormente, passeggiare.

Avrebbe percorso il viale alberato che costeggiava il fiume godendosi il freddo pungente di quel sabato mattina di fine novembre.

Sarebbe arrivato a Hammersmith Bridge, si sarebbe seduto su una panchina e avrebbe ammirato il panorama.

Il sabato mattina, in fondo, era fatto per quello.

Per rilassarsi, passeggiare e godersi il panorama spettacolare che si poteva vedere solamente da Hammersmith Bridge.

E, ovviamente, per prendere il tè in santa pace non dovendo subire il fastidioso rumore che giungeva dall’appartamento accanto al suo.

Daniel Whitesmoke non amava solo passeggiare, amava anche altre cose, tra cui il silenzio e la riflessione.

Uno dei motivi per cui aveva scelto di vivere ad Angels Street nell’Hammersmith era proprio il silenzio.

E il fatto che poteva vivere mantenendo la sua riservatezza.

Se il quartiere di Hammersmith poteva apparire un mondo fuori dal mondo, l’appartamento di Daniel Whitesmoke poteva sembrare addirittura un altro mondo.

Come tutta la vita di Daniel Whitesmoke d’altronde.

Una vita che a occhi distratti appariva decisamente ordinaria ma che aveva un qualcosa di talmente straordinario che al resto del mondo sarebbe stato precluso se non fosse stato lui stesso a decidere di mostrarlo.

Aveva capelli di un biondo talmente chiaro da apparire quasi bianchi, ribelli anche se lui si ostinava a tenerli tagliati corti.

Due occhi di un azzurro che forse in natura non esisteva nemmeno, mobili e sempre attenti.

Un carattere pacato e movenze morbide che trasmettevano un che di tranquillizzante.

Non scattava mai, non alzava mai la voce, non si agitava mai, non perdeva le staffe.

Non era privo di emozioni ma aveva imparato a gestirle.

Aveva una voce calda ma dolcissima ed era la cosa di lui che le persone notavano per prima.

Non era bello.

Ma non era nemmeno brutto.

Era ordinario, fuori moda e terribilmente buono.

Tanto mansueto da far pensare che la sua ira, qualora fosse mai stata scatenata sarebbe stata devastante.

Viveva a Londra da sempre.

E con da sempre si intende proprio da sempre.

O quasi.

Non stiamo parlando di molto tempo o dal momento della sua nascita che, apparentemente avrebbe potuto essere avvenuta una quarantina di anni prima, anche se non era così.

Stiamo parlando di decenni, di secoli, di millenni.

Di sempre insomma.



Estratto. Conosciamo Hope Heartkindness.


Hope Heartkindness era stata una bambina felice.

Aveva combinato i guai che tutte le bambine felici combinavano, come dare fuoco alla stalla nella fattoria dei nonni a sei anni, oppure cadere dalla bicicletta e sbucciarsi le ginocchia, o ancora sporcare di fango durante una partita a pallone improvvisata il vestito elegante fatto di trine e merletti che la madre le aveva acquistato per il matrimonio di una lontana zia.

Aveva poca voglia di studiare ma i suoi risultati scolastici erano quasi sempre sufficienti.

Era intelligente ma non si applicava.

Era spronata dagli insegnanti ma era scostante, soprattutto nell’impegnarsi in materie che non suscitavano il suo interesse, come la chimica, la storia dell’arte e l’economia domestica.

Cosa che detestavano quasi tutte le sue compagne, a eccezione di Susan Miller che già all’età di otto anni aveva dichiarato di voler diventare la moglie di un uomo importante, occuparsi di lui, della loro casa in campagna e dei loro sette figli.

Un desiderio che sarebbe stato esaudito dal fato quasi completamente considerando che a ventinove anni, al contrario di Hope Heartkindness, viveva in campagna e aspettava già il quinto erede dal marito Rufus, uomo importantissimo per la piccola comunità dove vivevano perché era l’unico portalettere della cittadina, senza di lui la corrispondenza non sarebbe mai stata consegnata.

Ma torniamo a Hope Heartkindness.

Hope non amava particolarmente studiare però amava la letteratura e la matematica.

Cosa che potrebbe apparire un controsenso ma non lo era.

Precisamente più che la matematica Hope Heartkindness adorava la logica e tutto ciò che era logico, conteneva logica, poteva essere misurato con il metro della logica.

Detestava visceralmente le incoerenze, gli errori grammaticali, le bugie, a meno che fossero pronunciate a fin di bene, prendere l’ascensore, i luoghi alti, i lavori fatti all’uncinetto, i fiori finti, le zucchine e i volatili.

Anche se per questi ultimi aveva con gli anni sviluppato una tolleranza sufficiente, soprattutto perché l’idea di eliminare tutti i volatili dalla faccia della Terra le era sembrata una soluzione troppo drastica, così si era accontentata di sopportarli purché questi non invadessero il suo spazio prossemico.

Impresa che a volte si era rivelata ardua in considerazione del fatto che i volatili non hanno mai minimamente idea di cosa sia lo spazio prossemico.

Comunque era arrivata a ventinove anni sana sia di corpo che di mente pur condividendo il pianeta con una specie aberrante come quella dei volatili.

E già lo si poteva considerare un risultato soddisfacente.

Aveva simpatia per quasi tutti gli animali, ragni compresi ma i pesci preferiva solamente vederli cucinati.

Aveva una passione quasi incontrollabile per la zuppa inglese e per il caffè.

Adorava il profumo dell’aria quando arriva l’estate, ma anche la neve e la sensazione di accogliente serenità che suscita l’irreale silenzio quando i fiocchi scendono leggeri e ricoprono il terreno.

Amava il Natale e le festività in genere.

Non era particolarmente buona ma non era nemmeno cattiva.

Era umana.

lunedì 26 ottobre 2020

Segnalazione La Sindrome di Didone (Vol.1): "Tracotanza" di Christina Mikaelson e intervista all'autrice



Salve, care amiche di letture romantiche, iniziamo l'ultima settimana di ottobre con un libro in uscita oggi: "Tracotanza" di Christina Mikaelson, primo volume della saga La sindrome di Didone, uno young adult che ci riporterà ai tempi del liceo. Anche se per molte di noi si tratta di anni lontani è sempre piacevole riassaporarne le atmosfere, magari con l'ausilio di una brillante storia d'amore. ❤💖❤ 
Se volete saperne di più eccovi tutte le informazioni e in più una breve intervista che l'autrice mi ha gentilmente concesso. ☺☺

Trama:

Roma 2006.

Cosa faresti se dovessi fingere di essere fidanzata col ragazzo che odi per conquistare quello che ti piace?

Caterina Farnesi frequenta l’ultimo anno del liceo classico. È una ragazza spigolosa, saccente e altezzosa che non vuol perdere tempo dietro ai ragazzi o ad altro che potrebbe distoglierla dal suo adorato studio. Purtroppo ha una cotta per il suo migliore amico Leonardo, a sua volta fidanzato con Beatrice, compagna di banco di Caterina.

Una mattina, Cat scopre un segreto scottante sul ragazzo che odia: il popolarissimo e irriverente rappresentante d’Istituto Adriano Greco. Lui è tutto ciò che lei detesta e approfitterà di questa occasione per ricattarlo e chiedergli di fingersi il suo ragazzo per fare ingelosire Leonardo. Ma cosa succederebbe se la finzione si mischiasse con la realtà e Caterina si rendesse conto che Adriano non è così terribile come credeva?

Scheda libro

Saga: La Sindrome di Didone (Trilogia)

Titolo Primo volume: Tracotanza
Autrice: Christina Mikaelson
Editore: Self-publishing
Genere: Young Adult, Romance
Pagine: 413
Prezzo Ebook: 1,99 £ (in promozione per la prima settimana dell’uscita) / 2,99 £ prezzo pieno
Prezzo Cartaceo: 15,50 £
Data di uscita: 26 ottobre 2020
Formati: E-book e Cartaceo
Link Amazon: https://www.amazon.it/Sindrome-Didone-Vol-1-Tracotanza-ebook/dp/B08LPYVT6N/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=2ZWXDAP6PRHNK&dchild=1&keywords=la+sindrome+di+didone&qid=1603574442&sprefix=la+sindrone+di+di%2Caps%2C223&sr=8-1
Non Autonclusivo.

Contatti
Instagram= @christinawords
Profilo Facebook= Christina Mikaelson
Pagina Autrice FB= Christina Mikaelson - Autrice

Estratto:

Un altro passo. Un altro ancora.

Si accorse di aver raggiunto il muro soltanto quando percepì il freddo del cemento premuto contro la schiena. Adriano rimase a una distanza dignitosa, anche se Cat poteva sentire con chiarezza il calore propagato dal suo corpo.

Si chinò su di lei e batté il palmo sulla parete, accanto al suo viso. Quel gesto le fece quasi schizzare il cuore fuori dal petto. Il suo torace si gonfiava e sgonfiava a un ritmo frenetico.

«Puoi dirmi che ti faccio schifo, usarmi per fare ingelosire chi cazzo ti pare, darmi del bastardo, dello stronzo, del pezzo di merda, tutto quello che vuoi… Però questo no» ringhiò feroce, troppo vicino per respirare, troppo vicino per ignorare la sua voce vibrare di delusione o il suo profumo aspro. Troppo vicino per non osservare i lividi sulla sua faccia.

«Non riesco a crederti» sussurrò Cat, scossa da sensi di colpa che forse non avrebbe mai ammesso. Si schiarì la gola per far assumere alla propria voce un timbro più sicuro. «Delle cose che dici non mi fido neppure della punteggiatura.»





Biografia:

Dopo aver esordito su Amazon con il Contemporary Romance “Take a Sad Song” edito da Un cuore per Capello, Christina Mikaelson ritorna con il primo volume di una trilogia Young Adult non autoconclusiva.

L’autrice nasce a Catania l’1 Ottobre del 1991. La sua passione per la scrittura nasce fin da piccola, non appena è in grado di scrivere i suoi primi temi scolastici. Si avvicina al mondo dei libri a dieci anni, dopo aver letto Harry Potter e la Pietra Filosofale.

Qualche anno dopo comincia a scrivere di suo pugno e a postare online delle fanfiction sull’omonima saga; si esercita così per anni finché non decide di scrivere qualcosa di suo.

Per lei la scrittura rappresenta da sempre un’àncora di salvezza, nonché l’unico mezzo attraverso cui può esprimere se stessa.


Intervista:

Ciao Christina, benvenuta nel blog Le storie di Erielle. Vuoi raccontarci com'è nata l'idea del tuo libro?
Grazie, Erielle, molto volentieri. Una sera stavo ripensando con malinconia ai tempi del liceo e così ho pensato di prendere l’inizio di una delle mie tante fanfiction per cominciare a scrivere il primo capitolo. Da lì in poi la storia è nata da sola nella mia testa.


Dietro ogni autrice c'è una lettrice. Quali sono i generi e gli autori preferiti?
I miei generi letterari preferiti sono il romance, il fantasy e il distopico, ma non disdegno nemmeno i thriller. Non ho un autore preferito nello specifico, tendo a ricordare più i titoli dei libri che i nomi degli autori.


Cosa non deve mai mancare nelle tue storie?
Sicuramente una storia d’amore travagliata e una buona dose di ironia.


Perché i lettori dovrebbero leggere il tuo libro?
Il libro è ambientato nel 2006, quindi, anche se si tratta di uno Young Adult, penso che molti lettori adulti potrebbero immedesimarsi e riscoprire una dolce nostalgia per i tempi del liceo. Poi se vi piacciono i triangolo amorosi e rapporti di amore-odio potrebbe fare al caso vostro!

Vuoi parlarci dei tuoi progetti per il futuro?
Questo è il primo volume di una trilogia, perciò tra i miei progetti futuri ci sono sicuramente i seguiti, oltre a romanzi di altri generi di cui ho già abbozzato la trama.

Grazie Christina! Un grande in bocca al lupo per il tuo libro e per il tuo futuro di autrice! ☺❤ 

sabato 24 ottobre 2020

Segnalazione "Tutte le volte che ti penso" di Tania Paxia


Una bella novità per le numerose fan di Tania Paxia: è appena uscito in cartaceo e presto sarà disponibile anche in ebook il suo ultimo libro, una bella storia di amicizia che lentamente si trasformerà in amore. 
Siete stati anche voi amici di penna e avete aspettato con trepidazione notizie dal vostro corrispondente? Che nostalgia...


Trama

"Tutte le volte che ti penso sento il sapore della liquirizia e del génépì".

Agnese e Balthazar si conoscono dalle elementari e dal loro primo “scambio di saluti” sono diventati migliori amici. Quasi inseparabili. Quasi, perché Agnés, così la chiama lui, vive a Torino, mentre Balto, così lo chiama lei, vive a Chambéry in Francia. Sono amici di penna cresciuti a suon di lettere, cartoline, foto, messaggi e videochiamate. Il loro rapporto sembra indissolubile, come quello che può esserci tra fratello e sorella, anche se non si sono mai incontrati. Si scambiano consigli su tutto, persino sulle questioni di cuore. Agnés lo critica perché è troppo “farfallone” e Balto la prende in giro perché il suo ragazzo le ha regalato la fedina dopo un anno di “fidanzamento”. Conoscono l’uno i segreti dell’altra, o almeno è quello che credono. Sì, perché Balto nasconde una parte di sé ad Agnés e Agnés una parte di sé a Balto.
Tutto procede bene fino al loro primo incontro. Da quel momento si avvicinano, forse troppo per due come loro che non possono rimanere vicini a lungo. Tuttavia, l’esigenza di ritrovarsi diventa sempre più insistente, tanto che ogni volta che hanno nostalgia devono vedersi. Non in video. Devono stringersi in un abbraccio. Devono sentirsi. Sentire i profumi che li caratterizzano: liquirizia lei, génépì lui. Soprattutto dopo quel bacio alla francese dato per scherzo.
Entrambi hanno dei sogni da realizzare ma decidono di farlo da soli; Balto prova imbarazzo nell’ammettere di voler lasciare il vivaio e la piccola azienda di liquori di famiglia e trasferirsi a Parigi per diventare un pianista, mentre Agnés è costretta a lavorare in aeroporto per potersi permettere l'iscrizione alla facoltà di scienze naturali.
Nel corso degli anni i sogni prendono forma e non sono irraggiungibili come un tempo; al contrario Balto e Agnés non sono mai stati più distanti di così. Nonostante ciò si cercano, si trovano, poi si allontanano e si ritrovano di nuovo, si rincontrano e quando sono lontani… si pensano. E quel bacio non vogliono proprio toglierselo dalla testa.
Tra battibecchi, risate, digestivi, malintesi e relazioni sbagliate forse capiranno che se qualcosa è già iniziato è difficile da fermare.



Scheda libro

Titolo: Tutte le volte che ti penso

Autore: Tania Paxia

Editore: Tania Paxia

Genere: Narrativa rosa

Data uscita: 04/11/20 (ebook) – 22/10/20 (cartaceo)

Prezzo: 2,99€ e GRATIS in abbonamento Kindle Unlimited (ebook) / 11,90€ (cartaceo)

Pagine: 490 ebook – 436 cartaceo

ASIN: B08J8FBRJP

ISBN: 979-8699042913 

Link acquisto Amazon ebook: https://www.amazon.it/Tutte-volte-che-ti-penso-ebook/dp/B08J8FBRJP 

Link acquisto Amazon Cartaceo:https://www.amazon.it/dp/B08LNBH1TQ 

Link pagina autrice https://www.facebook.com/TaniaPaxiaAutrice/


In attesa della pubblicazione i romanzi “Quando t’innamorerai” e “Sono io Taylor Jordan” ospiteranno i primi due capitoli di “Tutte le volte che ti penso”. (Per chi li ha già basterà aggiornare i file sul kindle). 

Quando t’innamorerai 🡪 https://www.amazon.it/gp/product/B08CHGJ6Z7 

Sono io Taylor Jordan 🡪 https://www.amazon.it/gp/product/B00VXI2QRI 




Biografia
L’autriceTania Paxia vive in provincia di Livorno. Frequenta la facoltà di Giurisprudenza di Pisa, ma la sua grande passione è scrivere. I suoi primi lavori in self sono: Nicholas ed Evelyn e il Diamante Guardiano, Nicholas ed Evelyn e il Dragone Carbonchio, La cacciatrice di Stelle, Il marchio dell’anima, Sono io Taylor Jordan!, Dream On e La Pergamena del Tempio. La Newton Compton ha pubblicato Le strane logiche dell’amore, un grande successo sul web, seguito da Ti amo ma non lo sai, Ti amo già da un po’, Prima che arrivassi tu, Lost. Per colpa di un bacio, Left. Il bacio che aspettavo, Gone. Un bacio è troppo poco, Back. Un bacio alla luce del sole, Liar. Un bacio non è per sempre, Feel. Prima dammi un bacio, Found. È più facile dirlo con un bacio, Bugie e Baci (La raccolta dei romanzi della serie Liar Liar) e Siamo amici solo il mercoledì (The Woden’s Day). Torna self con Quando t’innamorerai. Tutte le volte che ti penso è il suo nuovo romanzo.

giovedì 15 ottobre 2020

Segnalazione "Il caso del marchese scomparso. Enola Holmes" di Nancy Springer


"Il caso del marchese scomparso" rappresenta l'inizio di una serie di libri che vede come protagonista Enola, sorella minore del celebre Sherlock Holmes. Chi non conosce il fantastico investigatore? Oltre ai libri di Sir Arthur Conan Doyle gli sono stati dedicati innumerevoli film e serie tv, più o meno riuscite.
Anche da Enola è stato tratto un film che in origine avrebbe dovuto essere proiettato nelle sale ma, causa coronavirus, è stato dirottato su Netflix. Il cast è di tutto rispetto e vede nei panni di Sherlock niente meno che l'affascinante Henry Cavill, Sam Claflin in quelli di Mycroft mentre Enola è impersonata da Millie Bobby Brown.
Un cast stellare per un film in grado di appassionare grandi e piccoli con oltre due ore di azione e avventura.

Intanto eccovi la trama del libro da cui è stato tratto il film:

Enola Holmes non augurerebbe a nessuno di essere la sorella minore dei due zucconi inglesi più famosi al mondo. Mycroft e Sherlock Holmes. Che la guardano sempre dall'alto e la credono una femminuccia capricciosa. Per fortuna la loro madre la pensa diversamente... Quando però la donna scompare nel nulla, le cose per Enola precipitano e i fratelli decidono di spedirla in collegio, convinti che quel posto farà di lei una docile signorina. Ma Enola, che non ha mai obbedito a Mycroft e Sherlock un solo giorno in vita sua, non inizierà certo adesso. E se quei due sono troppo ottusi per aiutarla nella ricerca della madre, ci penserà lei a indagare. Così, in sella alla sua bicicletta, Enola fugge di casa e si mette in viaggio verso Londra. E se sulla strada dovesse imbattersi nello strano rapimento di un giovane marchese, be'... sarebbe l'occasione perfetta per dimostrare quanto risolvere casi sia elementare, per una Holmes! 

Tra intrighi, indagini e inseguimenti mozzafiato, con questo romanzo iniziano le avventure di un'eroina intelligente e caparbia, capace di farla sotto il naso dello stesso Sherlock Holmes.

Niente male, che ne dite?

Potete trovare il libro su AMAZON

venerdì 9 ottobre 2020

Segnalazione "One more chance" di Lorella Diamante - Dri Editore



Se amate gli Sport Romance, vi segnalo l'ultima uscita della Dri Editore, una bella storia contemporanea che parla di segreti da svelare e della ricerca di una seconda occasione. Non sempre la vita la concede e chissà se i protagonisti saranno così fortunati da ottenerla. Volete sapere come andrà a finire? Non vi resta che aspettare il 13 ottobre, giorno di uscita del romanzo. 🌹


Scheda:
Titolo: One more chance
Autore: Lorella Diamante
Editore: Dri Editore
Genere: Contemporaneo
Collana: Sport Romance
Pagine: 408
Data di uscita: 13 ottobre 2020
Formati disponibili: ebook 2.99/ cartaceo 16,99 € circa

Sinossi:
Un campione di football americano.
Una ragazza segnata da un vissuto crudele.
Un passato in comune, nascosto da inconfessabili segreti.

Il destino esiste?
Non lo so… forse solo per gli altri.
Io sono un vincente, ma lei è stata la mia più grande sconfitta.
Sono passati tanti anni eppure, quando la guardo, maledico ancora me stesso per essere stato così stupido.
Vorrei dirle la verità.
Vorrei che mi guardasse ancora come quella notte.
Vorrei riavvolgere il nastro e ricominciare da capo.
Sono Clayton Morgan e farei qualsiasi cosa per avere un’altra occasione.
La nostra occasione.

L’autrice:
Lorella Diamante è romana e attualmente vive a Firenze con la sua famiglia. Ha una grande passione per la musica, la lettura e la scrittura. A quest’ultima riesce a dedicarsi a tempo pieno da alcuni anni. Ama i classici, il genere rosa e tutte le sue sfumature, il fantasy e il giallo. Al suo attivo ha nove romanzi rosa, tra cui un male to male, tutti pubblicati in self publishing. Per il suo decimo romanzo ha intrapreso una collaborazione con la Dri Editore.

Estratti:

La luce dei lampioni ormai era la sola a illuminare il buio che era calato sul campus. Mi guardai intorno come se mi fossi appena risvegliato da un incubo: disorientato e spaventato. Ci volle qualche secondo per realizzare che mi trovavo seduto, da solo, sopra quella dannata panchina dove tutto era cominciato, o forse ricominciato, oppure finito? Qualsiasi verbo avessi usato, probabilmente sarebbe stato sbagliato. Non si poteva finire qualcosa che non era mai cominciato, e non si poteva ricominciare qualcosa che non era mai finito.
L’unica cosa che potevo fare era ottenere quella risposta, per poter spezzare il filo che mi univa al passato e a lei.

💖💖💖

«Felice di rivederti… Ophelia.»
Alzai gli occhi su di lui, pronta a mandarlo a quel paese perché sapeva quanto odiassi il mio nome per intero e… cinque anni di terapia, cinque anni di discorsi fatti a me stessa per convincermi che avevo fatto la scelta giusta andando via da lui, volarono tutti fuori dalla finestra appena il suo sguardo incrociò il mio.

💖💖💖

«Perdonare non vuol dire dimenticare; perdonare non vuol dire far finta che ciò che ti ha ferito non sia mai esistito; perdonare non vuol dire essere debole; perdonare non dipende dal fatto che chi ti ha fatto del male, ti porga le sue scuse. Perdonare significa amare soprattutto se stessi, avere a cuore il proprio benessere… è un processo che ti porta ad analizzare la rabbia che provi nei confronti di chi ti ha ferito e poi a lasciarla andare. Sono arrivata in fondo a quel processo e quella rabbia non aveva più senso di esistere. È rimasta solo la consapevolezza di… un amore a senso unico.»

Segnalazione "Mariani e le ferite del passato" di Maria Masella





Eccoci giunti alla fine della settimana e al consueto appuntamento dedicato ai lettori di gialli e noir. Agli appassionati fan del commissario Antonio Mariani, nato dalla penna della bravissima Maria Masella, sono lieta di poter comunicare l’uscita del nuovo romanzo “MARIANI E LE FERITE DEL PASSATO”  (Fratelli Frilli Editori). Si tratta della ventesima indagine dell'investigatore, una storia che affonda le sue radici in un lontano passato.
 
Trama
È gennaio e Antonio Mariani è ancora in congedo per malattia a causa dell’incidente di novembre quando ha rischiato di morire travolto dal Cerusa esondato. Trascina le giornate nell’apatia, sente e patisce la freddezza della moglie Francesca, evita anche di girare per la città che ha sempre amato. Accetta quindi, con un senso di liberazione, la richiesta di sua madre Emma di andare a Nizza Monferrato per parlare con Giuditta, la figlia di Noemi, deceduta nell’inverno e amica di Emma dai tempi della guerra, quando una era staffetta partigiana e l’altra viveva nascosta perché ebrea. Noemi, prima di morire, aveva raccontato alla madre di Antonio come alcuni suoi parenti, i Pinto, poco prima della fine della guerra fossero stati individuati e quindi deportati. Un loro nipote, Samuele, aveva minacciato di vendicarsi sul responsabile della loro deportazione o sui suoi discendenti. Ora Emma ha bisogno dell’aiuto di Antonio, della sua esperienza di commissario di polizia, perché nelle alture di Bolzaneto sono stati barbaramente uccisi una giovane donna e il suo bambino: discendenti di chi aveva denunciato i Pinto. Quell’antica storia è collegata al duplice omicidio? Antonio ottiene di rientrare in servizio al più presto e chiede che gli venga affidata l’indagine… Forse riuscirà a ritrovare la lucidità e la voglia di andare avanti. Il lavoro è stato spesso la cura dei suoi mali.

Pagg. 240 coll. SuperNoir Bross €14,90 Isbn 9788869434587

L'autrice
Maria Masella è nata a Genova. Ha partecipato varie volte al Mystfest di Cattolica ed è stata premiata in due edizioni (1987 e 1988). Ha pubblicato una raccolta di racconti – Non son chi fui – con Solfanelli e un’altra – Trappole – con la Clessidra. Sempre con la Clessidra è uscito nel 1999 il romanzo poliziesco Per sapere la verità. La Giuria del XXVIII Premio “Gran Giallo Città di Cattolica” (edizione 2001) ha segnalato un suo racconto La parabola dei ciechi, inserito successivamente nell’antologia Liguria in giallo e nero (Fratelli Frilli Editori, 2006). Ha scritto articoli e racconti sulla rivista “Marea”. Per Fratelli Frilli Editori ha pubblicato Morte a domicilio (2002), Il dubbio (2004), La segreta causa (2005), Il cartomante di via Venti (2005), Giorni contati (2006), Mariani. Il caso cuorenero (2006), Io so. L’enigma di Mariani (2007), Primo (2008), Ultima chiamata per Mariani (2009), Mariani e il caso irrisolto (2010), Recita per Mariani (2011), Per sapere la verità (2012), Celtique (2012, terzo classificato al Premio Azzeccagarbugli 2013), Mariani allo specchio (2013), Mariani e le mezze verità (2014), Mariani e le porte chiuse (2015), Testimone. Sette indagini per Antonio Mariani (2016), Mariani e il peso della colpa (2016), Mariani e la cagna (2017) Mariani e le parole taciute (2018), Matematiche certezze (2019 scritto a quattro mani con lo scrittore Rocco Ballacchino), Mariani e le giuste scelte (2019), Nessun ricordo muore (2017), Vittime e delitti (2018) e Le porte della notte (2019) questi ultimi tre con protagonista la coppia Teresa Maritano e Marco Ardini. Per Corbaccio ha pubblicato Belle sceme! (2009). Per Rizzoli, nella collana youfeel, sono usciti Il cliente (2014), La preda (2014) e Il tesoro del melograno (2016). Morte a domicilio e Il dubbio sono stati pubblicati in Germania dalla Goldmann. Nel 2015 le è stato conferito il premio “La Vie en Rose”. 2018, terza classificata alla prima edizione del Premio EWWA.

venerdì 2 ottobre 2020

Segnalazione "Storia di una (quasi) guarigione" di Elena Soprano








Oggi vi segnalo un'interessante storia al femminile di grande attualità perché ambientata durante la quarantena del Covid 19. 


Una madre single inizia un percorso di indagine psicologica che però andrà oltre alle esperienze personali e alle circostanze, per abbracciare una riflessione a 360° sul tema dell'essere donna oggi. 


La versione ebook coinvolge ulteriormente il lettore con numerosi link a brani musicali, video e articoli, per un'esperienza immersiva che permette di entrare meglio in sintonia con la protagonista.                    




Sinossi:


“Trovare ippocampi e balene nelle nuvole.
Voglio che il mondo ritorni bambino.”


Una storia scritta sotto forma di diario, in tempo di lockdown, dove una cinquantenne, genitore single, vive una quarantena nella quarantena facendo luce sul parallelismo tra virus e contagio affettivo che sviluppa ogni volta dall’incontro con l’altro.

La fine di una relazione con un uomo definito “re assoluto del regno di Assenza e l’incarnazione di Eros” la porterà a interfacciarsi con le contraddizioni di vivere le relazioni tra due bisogni opposti: attaccamento e distanza.

In questo percorso di indagine a ritroso, di viaggio nella caleidoscopica realtà femminile, di ricerca di senso dell’impermanenza attraverso la letteratura e la poesia, il controcanto alla protagonista sarà dato dalla figlia adolescente, piccola hacker più saggia di lei, Beth e Gioia, le amiche di sempre, diverse e complementari, Cugino G., romantico accumulatore seriale e Marce dei cani, ex boyfriend.
Sullo sfondo di attualità e tematiche urgenti (dal femminicidio all’ambiente), si snodano SMS, dating app e la Grecia delle origini con la forza del mito che porteranno a una guarigione attraverso l’accettazione dell’incoerenza e della complessità.


Scheda libro

Titolo: Lovid-19

Sottotitolo: Storia di una (quasi guarigione)

Autore: Elena Soprano

Editore: autopubblicato

Data di uscita: Settembre 2020

Genere: Romance contemporaneo, Romanzo Psicologico

Formato: ebook e cartaceo

Prezzo: 2,99€ ebook, 9,35€ cartaceo

Lunghezza: 113 pagine

Disponibile su Amazon: https://amzn.to/2HD3AQc

Sito web autrice: https://www.elenasopranolibri.com/



L’autrice


Elena Soprano ha esordito nel 1994 col romanzo “La maschera”, pubblicato prima da Archinto e poi da Baldini e Castoldi, vincitore del Premio Lerici e tradotto in cinque lingue, da cui Marco Ferreri avrebbe tratto l'ultimo film che non fece in tempo a girare.

Successivamente, tra le altre cose, ha pubblicato Alice del pavimento (La Tartaruga, 1999),L’avventura dell’Isupecc (Il Capitello, 2001), La signora ermellino (Effigie, 2007 e 2016), Casa Demòn(Topipittori, 2010).Ha scritto testi per il terzo programma radiofonico della Rai, per la Radio Svizzera Italiana, pubblicato racconti su antologie, quotidiani e periodici.

Docente di scuola primaria, si occupa di critica letteraria di narrativa per l’infanzia.