lunedì 15 giugno 2020

Recensione "Emeth" di Aurora Stella


Emeth di [Aurora Stella, Antonella Monterisi, carpe liber]



Trama
Renèe ha circa venti anni e da otto vive in un orfanotrofio gestito da suore. Nonostante non ricordi il suo passato e di lei non si sappia nulla, conduce una vita normale come tutti i ragazzi della sua età. Finché un terribile incubo non le apre uno scorcio su quello che potrebbe essere stato il suo passato. Da quel momento per Renèe nulla sarà più come prima.


La mia opinione

Ogni tanto esco dalla mia comfort zone di lettrice romantica e mi cimento con qualcosa di nuovo. Stavolta ho letto questo thriller con sfumature horror invogliata dalla stima per l'autrice che per me rappresenta una garanzia. Infatti, l'eclettica Aurora Stella riesce a creare storie originali e ben scritte pur variando notevolmente di genere ed è capace di passare dall'uno all'altro con grande disinvoltura. 

Emeth narra la storia di Renée, una ragazzina abbandonata per strada e raccolta dalle suore che si occupano di bambini orfani e traumatizzati. La ragazza cresce serena fra le mura del convento e comincia a pensare al suo futuro, studia con profitto e frequenta l'università perché pensa di laurearsi e lavorare per aiutare le suore a prendersi cura dell'infanzia abbandonata.

Un giorno, però, preannunciato dall'arrivo di un gatto nero con gli occhi gialli, Renèe ha un incubo così realistico da terrorizzarla: rivive un'esperienza estremamente traumatica accaduta anni prima.
Da quel momento tutto cambia e la serenità vissuta con le suore diventa solo un ricordo.
Lentamente, Renée acquisterà consapevolezza di se stessa e della sua importante missione ma prima dovrà scontrarsi con una realtà molto amara.

Alcune pagine del libro sono state dure come un pugno nello stomaco, altre mi hanno commossa profondamente; sicuramente è una lettura che non lascia indifferenti e spinge a riflettere sulla crudeltà del mondo o meglio dell'uomo, l'unico animale che uccide per il puro piacere di farlo. Nel libro, da un peccato così iniquo da gridare vendetta al cospetto di Dio, nasce qualcuno o qualcosa che si rivelerà provvidenziale per la salvezza di molti. 
Una particolarità dell'autrice è che i suoi libri non sono soltanto opere d'intrattenimento ma nascondono  un messaggio più profondo, inoltre è sempre presente l'eterna lotta fra il bene e il male.  

In quest'opera l'autrice ha combinato con notevole abilità miti e credenze di diverse fedi ottenendo una storia verosimile che avvince il lettore col ritmo incalzante di un thriller e spinge a saperne sempre di più, a cominciare dal titolo: che vuol dire Emeth? Questa è una curiosità che posso svelare, "Emeth" è una parola ebraica che significa "verità". Fra le altre cose, la leggenda del Golem è stata rielaborata creando una vicenda molto originale che conquista dall'inizio alla fine.  
L'epilogo ha la  forza evocativa dei grandi poemi epici. I miei complimenti all'autrice!

Potete trovare il libro su AMAZON


Della stessa autrice:

Furens lupus sum (Gratis)

Tiger Indomabilis

Onirica (Gratis)

E Vissero? Fiabe horrror e dintorni


Tra le mie ali (I'm for you)

Non odiare il sole

Due cuori a zonzo (per tacer dei gatti)

Oblivion

Tempus fugit

Ius primae noctis

2 commenti:

  1. Non conosco l'autrice, ma dalla tua recensione sono rimasta piacevole colpita e son curiosa. Intanto mi segno questo titolo e chissà se magari riuscirò a leggerlo.

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    1. Ciao, grazie per essere passata! Ti dirò che seguo l'autrice da anni ormai, (il primo libro che ho letto è stato Furens lupus sum) e ogni volta rimango colpita dalla sua creatività! :)

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