lunedì 24 marzo 2014

Spazio esordienti: Rebecca e Sofia Domino

La rubrica esordienti oggi è dedicata a Rebecca e Sofia Domino  due giovani scrittrici che mi hanno segnalato le loro opere ispirate all'importante tema dell'Olocausto.
Con grande sensibilità, le autrici raccontano le vicende delle protagoniste, ragazze adolescenti costrette a vivere le atrocità della guerra. L'ultimo conflitto è stato uno dei periodi più bui della storia umana, eppure anche  allora la "luce" di singoli individui ha illuminato le tenebre.
E' importante non dimenticare mai il loro coraggio così come il sacrificio di tanti uomini e donne che hanno combattuto per quei valori che adesso diamo per scontati.




LA MIA AMICA EBREA, di Rebecca Domino

trama:
Amburgo, 1943. La vita di Josepha, quindici anni, trascorre fra le uscite con le amiche, le lezioni e i sogni, nonostante la Seconda Guerra Mondiale. Le cose cambiano quando suo padre decide di nascondere in soffitta una famiglia di ebrei. Fra loro c'è Rina, quindici anni, grandi e profondi occhi scuri.
Nella Germania nazista, giorno dopo giorno sboccia una delicata amicizia fra una ragazzina ariana, che è cresciuta con la propaganda di Hitler, e una ragazzina ebrea, che si sta nascondendo a quello che sembra essere il destino di tutta la sua gente.
Ma quando Josepha dovrà rinunciare improvvisamente alla sua casa e dovrà lottare per continuare a sperare e per cercare di proteggere Rina, l'unione fra le due ragazzine, in un Amburgo martoriata dalle bombe e dalla paura, continuerà a riempire i loro cuori di speranza.
Un romanzo che accende i riflettori su uno dei lati meno conosciuti dell'Olocausto, la voce degli "eroi silenziosi", uomini, donne e giovani che hanno aiutato gli ebrei in uno dei periodi più bui della Storia.

pagine: 300

prezzo: 1.99 (ebook)

data di pubblicazione: 27 gennaio 2014 (Giornata della Memoria).

canale di distribuzione: Lulu



Breve biografia dell'autrice: sono nata nel 1984, e da sempre sono appassionata di scrittura. Dopo aver messo da parte questa mia grande passione per molti anni, sono tornata a scrivere e adesso è ciò che mi piace di più fare. Sono anche un'appassionata viaggiatrice e lettrice. "La mia amica ebrea" è il mio primo romanzo.
 
QUANDO DAL CIELO CADEVANO LE STELLE, di Sofia Domino




trama:
Lia ha tredici anni. È una ragazzina italiana piena di sogni e di allegria, con l’unica colpa di essere ebrea durante la Seconda Guerra Mondiale. Dallo scoppio delle leggi razziali la sua vita cambia, e con la sua famiglia è costretta a rifugiarsi in numerosi nascondigli, a sparire dal mondo. Da quel mondo di cui vuole fare disperatamente parte. Passano gli anni, conditi da giornate piene di vicende, di primi amori, di paure e di speranze, come quella più grande, la speranza che presto la guerra finirà. Ma nessuno ha preparato Lia alla rabbia dei nazisti. Il 16 ottobre 1943, la comunità ebraica del ghetto di Roma viene rastrellata dalla Gestapo e i nazisti le ricorderanno che una ragazzina ebrea non ha il diritto di sognare, di sperare, di amare. Di vivere. Lia sarà deportata ad Auschwitz con la sua famiglia, e da quel giorno avrà inizio il suo incubo. Terrore, lavoro, malattie, camere a gas, morti. E determinazione. Quella che Lia non vuole abbandonare. Quella determinazione che vorrà usare per gridare al mondo di non dimenticare. Quella determinazione che brillerà nei suoi occhi quando il freddo sarà troppo pungente, quando la fame sarà lancinante, quando la morte sarà troppo vicina e quando sarà deportata in altri campi di concentramento.
Quella determinazione che le farà amare la vita, e che le ricorderà che anche le ragazzine ebree hanno il diritto di sognare. Perché non esistano mai più le casacche a righe, perché nessuno sia più costretto a vivere in base a un numero tatuato su un braccio o in base a una stella cucita sulla veste.
Perché dal cielo non cadano più le stelle.

pagine: 496

prezzo: 1.99 (ebook)

data di pubblicazione: 27 gennaio 2014 (Giornata della Memoria).

canale di distribuzione: Lulu



Breve biografia dell'autrice: sono nata nel 1987 e sin da quando ero piccola mi piaceva scrivere temi e racconti. Adesso la scrittura è la mia passione principale. Oltre a scrivere adoro leggere e sognare. Inoltre, viaggio non appena posso. "Quando dal cielo cadevano le stelle" è il mio primo romanzo.


giovedì 13 marzo 2014

Il gioco della seduzione - Recensione

Il gioco della seduzione

Semplicemente sensazionale. Ogni suo romanzo è un successo.
New York Times


Titolo: Il gioco della seduzione
Autore: Susan Elizabeth Phillips

Collana: Narrativa
Anno: 2012
Pagine: 464
Traduttore: Arianna Gasbarro
Marchio editoriale: Leggereditore
Giudizio: Bello!!







Quando gli opposti non solo si attraggono, ma diventano inseparabili...
Chicago non è pronta per l'affascinante e capricciosa Phoebe Somerville, ma quando il padre le consegna le redini della squadra di football della famiglia,
tutti, lei compresa, dovranno ricredersi. Nessuno pensa che Phoebe riuscirà a risollevare le sorti della squadra, né tantomeno a far capitolare Dan Calebow, il fascinoso allenatore... Ma si sa che spesso la prima impressione è quella che inganna. Lavorando fianco a fianco, i due comprenderanno che gli opposti si attraggono irresistibilmente. E che forse vale la pena cogliere le sorprese che l'amore ci riserva, anche se non si è pronti a riceverle...




Grazie alla Leggereditore , viene pubblicata anche in Italia una delle voci più esilaranti, fresche e sensuali del panorama internazionale.




Phoebe Somerville interpreta alla perfezione il ruolo della bellona ricca e viziata, una vera bomba sexi, ma in realtà dietro la maschera che indossa in società si nasconde una donna ferita.
Il rapporto conflittuale con il padre e la violenza subita da ragazzina, hanno minato profondamente la sua fiducia in sé stessa e nel prossimo rendendo difficili i rapporti con gli uomini.
Quando si ritrova a dirigere una squadra di football, la prima reazione sarà quella di fuggire ... ma l'affascinante allenatore Dan Calebow non le permetterà di nascondersi in attesa che scada il tempo fissato nel testamento paterno per riscuotere l'eredità. Lui è un uomo d'azione, che vuole far funzionare la squadra e costringe quella svampita che si ritrova alla presidenza ad assumersi le sue responsabilità.
Comincia così il campionato e l'avventura di Phoebe.
All'inizio la donna non capisce nulla di football e dovrà lavorare duro per imparare .
Partita dopo partita, le cose cambiano e da essere ultima in classifica, la squadra dei Chicago Stars rimonta la china e giunge all'attesissima finale...


Il gioco della seduzione è il primo libro della serie dedicata  ai Chicago Stars da Susan E. Phillips, ed è stato dichiarato da Amazon.com uno dei migliori venticinque romance del XX secolo.
Splendidamente sensuale, a tratti esilarante, il romanzo mi ha  coinvolto dall'inizio alla fine. Ed è stata una sorpresa perché io non amo lo sport. Tanto di cappello all'autrice, dunque, per aver costruito una storia romantica in un ambiente così lontano dal romanticismo.  Intorno ai due protagonisti si muove il mondo del football con i suoi riti,  gli ingaggi stratosferici, gli allenamenti, ma non risulta mai noioso, anzi è molto interessante.
Dan Calebow, il protagonista, è un maschio alfa all'ennesima potenza. Forte e arrogante, eppure dolce e protettivo (un tipo d'uomo che esiste solo nei romance).  Vuole formarsi una famiglia, sposare una tranquilla maestra d'asilo e avere dei figli da lei. Impiegherà  un po' di tempo a intuire la vera natura di Phoebe, il suo "capo". Non mancheranno litigi e malintesi ma infine capirà che è proprio lei la donna che fa per lui e nel finale diventerà irresistibile.
Il gioco della seduzione è l'ideale per una lettura non impegnativa ma molto, molto piacevole .

Susan Elizabeth Phillips


Susan Elizabeth Phillips è una delle maestre della narrativa femminile internazionale. I suoi venti romanzi si sono posizionati ai vertici delle classifiche Usa, e hanno raggiunto i primi posti anche in Germania e Regno Unito. Il suo successo è legato alla capacità di cogliere con estrema delicatezza e con un tocco di ironia le sfumature dell’animo femminile, dando vita a scene di grande sensualità e intensità. Leggereditore ha già pubblicato Il gioco della seduzione;
Heaven, Texas, Un posto nel tuo cuore, E se fosse lui quello giusto? Un piccolo sogno,
conquistando così critica e pubblico.







sabato 22 febbraio 2014

La trasgressione, l'atteso seguito de La proposta, dal 20 marzo 2014

Ebook La trasgressione

Dopo La proposta continua la storia di Lanie e Noah








Titolo: La trasgressione
Autore: C.L.Parker
Editore: Newton Compton
Prezzo: e book €4,99
Genere: romance erotico
Uscita: 20 marzo 2014




Per due milioni di dollari il ricco e affascinante Noah Crawford ha comprato Delaine Talbot, trascinandola in un mondo di travolgente passione che ben presto si è trasformata per entrambi in qualcosa di molto più importante.
Ma quando scopre che la ragazza è stata costretta a vendere il suo corpo per poter aiutare la madre bisognosa di costosissime cure mediche, dopo una dolorosa crisi di coscienza, decide che è arrivato il momento di lasciarla andare…


Lanie non può credere che Noah faccia sul serio. Non dopo tutto quello che c’è stato tra loro. E non è stato solo sesso. Un sentimento profondo si è impadronito del suo cuore durante i loro focosi amplessi.  Lanie dovrà dimostrarlo affrontando il nemico che sta tramando per distruggere Noah e l’oscuro segreto che aleggia sulla sua vita…


Prosegue l’eccitante storia di Lanie Talbot, schiava per denaro, prigioniera per amore.




La serie Million Dollar Duet comprende:

1. La Proposta  (2013)
2. La Trasgressione (2014)









C.L. Parker è un’autrice di storie erotiche. All’inizio La proposta era nato come una fan fiction. Dopo il successo di Cinquanta sfumature di grigio, il sito è stato preso d’assalto e i fan si sono scatenati chiedendo a gran voce che il suo romanzo fosse pubblicato.  Per saperne di più: www.clparkerofficial.com




sabato 8 febbraio 2014

Autori esordienti: Michele Vitale con Mermaid, la ragazza che veniva dal mare

Questo spazio è dedicato agli scrittori esordienti.
Michele Vitale è un giovanissimo autore pugliese che scrive storie urban fantasy. 
Se vi piacciono le sirene, i suoi libri fanno per voi.


Titolo: Mermaid  - La ragazza che veniva dal mare
Autore: Michele Vitale
E book: € 2,99
Cartaceo: prossimamente
Self published


Trama
È estate quando l'intera baia di Aglesia rimane sotto shock dagli eventi che si abbattono sulla cittadina, nelle acque profonde che bagnano la riva. Morti strane, violente e sospette si susseguono a ritmi costanti, scombussolando la quotidianità degli abitanti che cercano una spiegazione a quegli strani eventi. La risposta a quelle morti però, sembra averla trovata Tom, diciottenne introverso ed unico sopravvissuto agli strani incidenti. Che cos’è che distrugge le barche e dilania i corpi degli sciagurati che vengono uccisi!? Secondo Tom, la minaccia viene dal mare, popolato da branchi di sirene assassine… Ma nessuno gli crede, a cominciare da suo padre, l’uomo di cui Tom ha profonda stima e fiducia. Ma se gli altri hanno ragione… se le sirene non esistono… allora chi è Leila, la ragazza che gli ha salvato la vita il giorno dell’incidente!? Tom lo sa. È una sirena. Ma non come le altre. Lei è bella, buona e… spaventata. Le sirene malvagie le stanno dando la caccia e lei non ha saputo far altro che rifugiarsi fra le braccia del giovane pescatore. Ma cosa succederà quando gli abitanti di Aglesia scopriranno la verità su di lei? Tom è pronto a difenderla, anche se significa andare contro la sua stessa natura, perché, in fondo al suo cuore, sa già di essersene innamorato.
 
Avvincente e misterioso, La ragazza che veniva dal mare è il primo volume della saga di Mermaid
Potete acquistarlo su tutti gli stores on line.



L'incidente in mare


 


Autore: Michele Vitale

Editore: Self Published
Pagine: 15 ca.
Prezzo: Gratuito
Data di pubblicazione: 11/10/2013
 
Trama: La giovane sirena Leila, dopo tanto navigare, arriva lungo le coste di Aglesia dove l'accoglienza non è delle migliori. Si ritrova in mezzo al naufragio di una piccola barca di un giovane pescatore: Tom. Le leggi del mare proibiscono ad una sirena di intralciare il destino di un umano, eppure non riesce a resistere all'impulso di salvarlo. Ma cosa ha provocato l'incidente? Tre sirene assassine, mostri marini senza cuore, hanno fatto di tutto per colpire la loro vittima, ma Leila si è messa in mezzo e adesso vogliono fargliela pagare. Riuscirà la giovane sirenetta a salvarsi? Ma soprattutto, riuscirà a restare lontana da quel ragazzo che le ha già rubato il cuore?



Questo racconto è scaricabile gratuitamente dal sito dell'autore, se volete leggerlo andate su

Biografia
Nato nel 1995 ad Altamura, un piccolo paesino in provincia di Bari conosciuto per il suo buon pane che non manca mai sulle tavole delle famiglie, Michele sin da piccolo ha ammirato i libri e il profumo della carta stampata cominciando la sua avventura letteraria con "Zanna bianca" di Jack London per poi giungere sino a Guillaume Musso, di tutt'altra vena artistica. Frequenta un istituto tecnico commerciale che non ha nulla a che vedere con la letteratura e la scrittura, bensì con conti matematici e partita doppia, ma questo non influisce su ciò che scrive. Ha cominciato a scrivere all'età di 14 anni e da allora non si è mai fermato.

mercoledì 5 febbraio 2014

"Come la marea" un estratto dal romanzo





Ecco il romanzo di ErielleEcco un breve estratto del romance "Come la marea" in esclusiva per i lettori del blog.



Luglio 2007

 

Laura

 

Un mese. Un lungo mese di vacanza da godere nella tranquillità della mia isola e dimenticare la vita convulsa della grande città dove vivo per il resto dell’anno.

I primi giorni sarà dura, lo so.

Continuerò a svegliarmi all’alba, lanciata nella vana rincorsa della solita routine quotidiana: abluzioni veloci, colazione al volo, vestiti, un filo di trucco e via fino alla fermata dell’autobus. Poi l’ufficio, nella cancelleria del tribunale dove lavoro, sepolta viva sotto una montagna di scartoffie.

La sera, infine, percorso inverso, più una sosta al supermercato per la spesa.

Ma ora basta. M’immergo nel flusso dei vacanzieri di luglio e uscire dalla città mi sembra già un atto di coraggio. La fila di auto è interminabile, il caldo afoso.

Il viaggio è lungo, estenuante, eppure vale la pena di compierlo. Percorrendo l’ultimo tratto, sul traghetto che solca le acque azzurre e spumeggianti del Mediterraneo, ormai non sto più nella pelle.

Mio padre era un isolano. Mamma una turista di passaggio. S’incontrarono, scoppiò il classico colpo di fulmine e si sposarono in fretta e furia.

Quando lui morì, solo qualche mese più tardi, io era già in arrivo. Allora lei se ne tornò nella sua città, ma ogni anno mi riportava nell’antica dimora di famiglia per trascorrervi l’estate.

“La Torre Albina” così viene definita dagli abitanti, Dio solo sa perché, sorge sulla costa settentrionale dell’isola, dove domina l’aspra scogliera e l’insenatura rocciosa sottostante.


Il ferry-boat attracca alla banchina del porto ed io socchiudo gli occhi davanti al riverbero del sole accecante sulle case imbiancate a calce.


Mentre guido, impaziente di arrivare a destinazione, canticchio il motivetto di una canzone francese che danno alla radio: “Vivre la vie sans un amour”.  Già … potrebbe essere il titolo della mia vita.




Finalmente imbocco il viale di accesso, fiancheggiato da lecci secolari, ed ecco la casa della mia infanzia: bianca e graziosa, con le persiane e la porta dipinte di azzurro e il minuscolo giardino recintato. Sul lato mare le mura spesse almeno un metro e le finestre piccole e infossate richiamano alla memoria tempi lontani, quando il luogo era un covo di pirati.

La osservo per un momento, assalita dai ricordi, poi, stanca e affamata, prelevo il mio trolley dal bagagliaio e mi affretto verso la porta d’ingresso.

Strano, è già aperta! Eppure la macchina di Enzo e Mariuccia non c’è. Li chiamo ma la casa sembra deserta. Qualcosa non quadra e comincio a sentirmi in ansia. All’improvviso mi si para davanti uno sconosciuto che indossa soltanto un paio di striminziti calzoncini da bagno e io caccio un urlo stridulo. Lui alza le mani in segno di pace e mi domanda stupito: “Chi è lei? Cosa fa qui?”

Questo è il colmo, penso io, e lo sdegno mi fa passare la paura.

Questa è casa mia. Cosa ci fa lei qui!”

Oh bella! Ci abito. L’ho presa in affitto per un mese. Sono arrivato ieri sera.”

Ecco che si spiega tutto, mi dico. Quest’adone alto e bruno, bello come un divo di Hollywood, è finito qui per errore.

Guardi, ci dev’essere un equivoco, in fondo le costruzioni dell’isola sono molto simili. Certamente avrà male interpretato le indicazioni che le hanno…”

M’interrompo perché lui sorride e scuote la testa, squadrandomi con un certo scetticismo:

Alloggio in questo posto per un mese tutti gli anni. Da anni – sottolinea. - Forse è lei che ha male interpretato le indicazioni e adesso, cara signorina, se non le dispiace gradirei restare solo.”

Dio mio, che faccia tosta! – e ora sono proprio infuriata.

Si dà il caso che mi dispiaccia, eccome. Questa casa mi appartiene, e anche se ci vengo soltanto una volta l’anno  di sicuro non posso scambiarla per un’altra.”

Lui mi scruta attraverso le ciglia socchiuse, con aria di sufficienza, come se stesse decidendo se darmi della matta o meno, infine sbotta:

In che mese viene lei?”

Ad agosto. Tutti gli anni ad agosto.”

Siamo in luglio.”

E allora? Quest’anno ho dovuto anticipare le ferie perché un collega si sposa il mese prossimo... ma perché devo dare spiegazioni a lei? È casa mia e ci vengo quando mi pare.”

Me lo dimostri.”

Pensa che vada in giro con l’atto di proprietà nella borsetta?” gli chiedo stizzita.

A questo punto mi ride in faccia e allora non ci vedo più dalla rabbia.

Stanchezza-frustrazione-paura-collera si mescolano in un cocktail esplosivo che mi procura una violenta scarica di adrenalina.

Lo aggredisco come una furia, ansiosa di spargere il suo sangue, ma ancor prima che le mie unghie affilate  raggiungano il volto arrogante mi blocca i polsi dietro la schiena, trattenendomi con estrema facilità, e dice con un tono derisorio che acutizza la mia rabbia: “Calma, bellezza, calma. Non vorrai mica farti male, vero?”

La sua stretta è inflessibile e io so di non avere neanche una misera possibilità contro i suoi muscoli, eppure  questa consapevolezza non basta a farmi rinsavire. Ho voglia di ucciderlo e al diavolo le conseguenze. (...)







Se l'estratto vi ha interessato, ecco qualche notizia in più:

Trama


Cosa fareste se un affascinante sconosciuto si fosse comodamente installato in casa vostra? E se vi trattasse con sufficienza, convinto che l’intruso non sia lui, ma voi? L'insolita esperienza capita a Laura Roversi, una single di trent'anni che lavora tutto l'anno nella cancelleria di un tribunale, sepolta viva sotto una montagna di scartoffie. Delusa dall'amore, ferita dalla vita, vuole solo godersi in pace la sua vacanza e non immagina certo, rientrando nella vecchia casa di famiglia dopo un anno di assenza, d'imbattersi in un uomo alto e bruno, bello come un divo di Hollywood, che la osserva infastidito e sembra più che ansioso di metterla alla porta. Naturalmente fra i due sprizzeranno scintille fin dal primo istante.
Comincia così una difficile convivenza complicata dall’arrivo di un enigmatico milionario russo, Alexis Rastrov. Anche lui si sentirà attratto da Laura e col suo caratteraccio astuto e dominatore, darà filo da torcere ai protagonisti. Divisa fra i due uomini, per la prima volta la ragazza scoprirà la forza travolgente della passione e il tormento dell’amore.
La storia è ambientata in una sperduta isola del Mediterraneo, uno di quei posti dove gli abitanti si conoscono tutti, e procede fra colpi di scena, incontri bollenti, intrighi internazionali e la ricerca di un favoloso tesoro perduto, fino al piacevole “happy end”.






E adesso veniamo al protagonista: dopo un periodo trascorso nell’esercito, Nicolai Giordano si guadagna da vivere lavorando come detective e guardia del corpo. Anche lui trascorre le vacanze sull’isola e, all’insaputa di Laura che di solito arriva il mese dopo, nella stessa casa.

Entrambi i giovani nascondono un passato traumatico che tornerà a condizionare scelte e comportamenti, influenzandone il destino.

L’isola dov’è ambientata la storia, con le sue case imbiancate a calce che si riflettono nel porticciolo specchiato d’azzurro, è un luogo immaginario e incarna il classico stereotipo dell’isoletta mediterranea, il tipico luogo dove i pochi abitanti si conoscono tutti e non esistono segreti.

Intorno ai due protagonisti si muove un gruppo di personaggi secondari: Clara, l’amica del cuore di Laura, grande mangiatrice di uomini e dispensatrice di buoni consigli puntualmente disattesi; Salvatore, chiamato da tutti Thor, è il padrino di Nico e altrettanto prodigo consigliere; Irina, la madre di Alexis, avrà un ruolo importante nel districare la vicenda, mentre i simpatici abitanti del luogo saranno impegnati a organizzare la festa del paese con tanto di fiera, pesca di beneficenza, luminarie e gare campestri.

Nel romanzo, come accade spesso nella vita, i momenti tragici si alternano a quelli comici, in una girandola di emozioni inaspettate di cui preferisco non rivelare troppo.

Voglio aggiungere soltanto che la storia contiene un po’ di mistero, una buona dose di intrighi e malintesi, un pizzico di humour, una manciata di buoni sentimenti e tanto eros per rendere  tutto più piccante, insomma ho tentato di creare un cocktail dal sapore bilanciato. Ci sarò riuscita? Chissà … il giudizio spetta solo ai lettori.      

 

 Per leggere la recensione del romanzo pubblicata sul blog  Italians do it better Books Edition, cliccate qui


domenica 12 gennaio 2014

Recensione "La figlia del matematico"

Definito da Glamour:"Una delle love story più amate dalle lettrici di tutto il mondo."

Era tanto che desideravo leggere questo libro di cui avevo sentito parlare e finalmente l'ho trovato negli Oscar Mondadori.

Giudizio: indimenticabile  

Inghilterra, XIX secolo. Archimedea  Timms assiste il vecchio padre John, cieco e insigne studioso di matematica, il quale intrattiene una corrispondenza scientifica con Christian Langlant, duca di Jervaulx.
Christian è un donnaiolo incallito le cui imprese finiscono spesso sui giornali, in una parola un libertino, ma dotato di capacità così geniali da aver  ideato una geometria tutta sua.
Archimedea, chiamata familiarmente Maddy, non soltanto è la classica zitella seria e timorata di Dio, ma è anche Quacchera perciò non vede di buon occhio quest'amicizia con un uomo così lontano dai principi di Luce e Verità che regolano la sua tranquilla esistenza.
John Timms e il giovane duca presentano alla London Analytical Society  una relazione in cui si enuncia un nuovo teorema riscuotendo un enorme successo. Maddy, che è stata costretta a partecipare alla presentazione, si ritrova suo malgrado a cena nella sfarzosa dimora del bell'aristocratico e ne subisce il fascino.
La mattina dopo Christian  muore durante un duello e la notizia procura alla ragazza un grande e soprattutto inaspettato dolore.
Passano i mesi e Maddy viene chiamata a lavorare a Blinthdale dal cugino del padre che vi gestisce una clinica per malati di mente facoltosi e con sua enorme sorpresa trova fra i pazienti ricoverati proprio il duca, rinchiuso dalla famiglia che ha preferito farlo passare per morto.
Segregato in una cella dove vive incatenato al letto, Christian la riconosce ma non ricorda più il suo nome perché è in stato di confusione mentale. In realtà il giovane è stato colpito da un ictus che gli ha tolto l'uso della parola e della mano destra e i "trattamenti" a cui viene giornalmente sottoposto l'hanno reso violento e rabbioso. Soltanto le cognizioni matematiche sono rimaste intatte e così, grazie a una funzione che rappresenta l'infinito, riesce a comunicare con Maddy la quale si rende conto che il duca non è pazzo come pensano tutti.
I "trattamenti terapeutici" dell'epoca che venivano considerati d'avanguardia, altro non erano che mezzi di costrizione e comprendevano:  le maniche di cuoio, la camicia di forza, i bagni  obbligati in acqua ghiacciata, le catene, la culla. A tutto ciò  il perfido Larkin, l'infermiere assegnato al duca, nel tentativo di domarlo e spezzarne la resistenza, ha aggiunto anche una garrota di gomma.
Perduto in un inferno senza parole, ferito nel corpo e nell'anima, Christian vede Maddy come un angelo. Ma riuscirà la ragazza a guarire la sua malattia e a salvarlo dal manicomio e dalle grinfie dell'avida famiglia che vorrebbe farlo dichiarare incapace solo per impossessarsi della sua fortuna?


Christian Langlant è un duca fino al midollo. Aristocratico al punto che preferisce tremare di freddo dopo un bagno ghiacciato pur di non indossare i rozzi panni da contadino che gli vengono forniti al posto dei suoi abiti raffinati.
Nato negli agi, cresciuto in un mondo dov'è naturale soddisfare ogni capriccio e desiderio, a causa della sua malattia perde di colpo tutti i privilegi del suo rango e deve fare i conti con la dura realtà, con la dipendenza dagli altri e da Maddy in particolare.  Si crea così un rapporto di odio-amore fra lui e la ragazza che si sforza di capirlo ma non sempre ci riesce (Ti umilierò, zitella puritana, pensa quando lei lo delude e per vendicarsi decide di sedurla, cadendo poi nella sua stessa rete).


Maddy è cresciuta nella regola del Semplice Vestire e Semplice Parlare dei Quaccheri.  Tutto è semplice per lei finché non incontra Christian  che le fa provare sensazioni e desideri inaspettati. Aiutarlo rappresenta per Tata Maddy  un Incarico celeste, ma col passare del tempo la sua vicinanza la turba sempre di più. E diventa difficile conciliare la fede con l'amore per un uomo che non appartiene alla sua religione. Difficile come riuscire a conciliare gli opposti, il diavolo e l'acqua santa ...
Eppure come non sentirsi irresistibilmente attratta da un duca bello e tenebroso, che ha perso tutto ed ha disperatamente bisogno di lei perché rappresenta la sua unica difesa?


Emozionante, coinvolgente,  unico. La figlia del matematico è uno dei   romance più belli che abbia mai letto.  I protagonisti sono indimenticabili, sia l'ambientazione che i personaggi secondari risultano perfetti, la trama avvincente tiene il lettore incollato alle pagine fino alla fine.
Leggetelo e Christian vi ruberà il cuore col suo sorriso da pirata mentre Maddy vi conquisterà con la sua semplicità.


Citazioni
(Christian si esprime faticosamente, soprattutto quando si sente sotto pressione e le sue parole spezzate diventano preziose)
"Pensi ... no?" le chiese Christian. "Pensi che sei una dolce timida quacchera?" La risata scomposta che ebbe nel dire questo salì fino alle travi del soffitto. "Ostinata ... egoista ... bugiarda caparbia per orgoglio! Non farò riverenze al re, dannazione! Entrare nella cella di un pazzo ... a testa alta ... senza paura ... avrei potuto ucciderti, Maddy. Ucciderti cento volte."
"Era un Incarico" sussurrò lei.
"Era ... tu" replicò Christian. "Duchessa. Tu... mi hai tolto di là. Tu hai sposato... duca. Tu hai detto... niente cipria ai domestici." Indicò il pavimento. "Dimmi ora... in ginocchio, lo farò. Il dono del Diavolo." Incurvò le labbra. "Non perle, fiori... abiti da sera. Qualcosa di impuro in verità. Ti dono... egoista arrogante bastardo... quello che sono, e tutto quello che posso. Ti dono... mia figlia... perché la terrò... perché rovinerò il suo nome per far piacere a me... perché solo tu... solo tu, duchessa... capisci perché lo faccio. Perché solo tu ... puoi insegnarle abbastanza coraggio... insegnarle a non curarsi... il disprezzo... quello che dicono. Solo tu... insegnarle a essere come te. Una duchessa." Aprì le dita e lasciò cadere il foglio per terra. "Una duchessa dentro!"
Con sguardo fiero che passava in rassegna tutta la fila dei quaccheri, si voltò e s'incamminò giù per la navata.
Alla porta si fermò e guardò indietro. "Aspetterò fuori... cinque minuti" disse con acredine. "Tu... vieni! O mai più."
(...)
"Cattivo malvagio... idiota" disse lui seccamente. 
"No" ribattè Maddy."Una stella che potevo solo guardare e ammirare. Tu hai percepito la mia vera natura e i miei desideri. Sono contenta che quella stella sia caduta, così posso tenerti fra le mie mani."

sabato 28 dicembre 2013

E' in uscita "Come la marea" il romanzo di Erielle



Cosa fareste se un affascinante sconosciuto si fosse comodamente installato in casa vostra? E se vi trattasse con sufficienza, convinto che l’intruso non sia lui, ma voi? È quello che capita a Laura Roversi, una biondina tutto pepe che appena ritornata nella sua casa delle vacanze la trova già occupata e reagisce alla situazione in maniera imprevedibile.

Comincia così una difficile convivenza complicata dall’arrivo di un enigmatico principe russo. Divisa fra i due uomini, per la prima volta la protagonista scoprirà la forza travolgente della passione e il tormento dell’amore.

La storia è ambientata in un'isoletta del Mediterraneo e procede a ritmo serrato, fra incontri bollenti, intrighi internazionali e tesori nascosti, fino al piacevole “happy end”.

Conosciamo meglio i personaggi del romanzo:



Sara Felberbaum
Laura Roversi lavora presso la cancelleria del tribunale di una grande città del nord Italia e torna sull'isoletta  dove si trova l'antica dimora di famiglia soltanto in estate, per trascorrervi le ferie. Alloggia in una vecchia casa, la torre Albina, che sorge isolata in cima a una scogliera  a picco sul mare. Vive da sola, sta bene con sé stessa e dopo aver ricevuto una grossa delusione d'amore, non cerca nessuna relazione sentimentale.
(Nella foto Sara Felberbaum che mi ricorda un po' Laura)




Con le sue case imbiancate a calce che si riflettono nel grazioso porticciolo specchiato di azzurro, l'isola rievoca una qualunque località del Mediterraneo, uno di quei posti dove gli abitanti si conoscono tutti e sono più o meno imparentati fra loro.



Appena arrivata, Laura s'incontrerà, o meglio, si scontrerà con un affascinante sconosciuto, Nico Giordano, e subito fra i due sprizzeranno scintille, tanto più che si troveranno costretti a coabitare. 
Entrambi orgogliosi e ostinati, faranno di tutto per ignorare l'irresistibile attrazione che li spinge l'uno verso l'altro. Finché un bel giorno ... 

La storia è scorrevole, a tratti divertente, non manca un po' di mistero e soprattutto c'è tanto eros.
(Nella foto l'attore Antonio Cupo che potrebbe impersonare
l'affascinante Nicolai).






Alexis Vladimirovich Rastrov è un milionario russo il cui lussuoso yacht è costretto a fermarsi in porto per un'avaria e anche lui si ritroverà attratto da Laura.
Bello e tenebroso, astuto e dominatore, darà filo da torcere ai protagonisti. 
(Nella foto Olivier Martinez che mi ricorda Alexis)






Intorno a loro gravitano molte figure "di contorno": Clara, l'amica del cuore di Laura, esperta mangiatrice di uomini e dispensatrice di buoni consigli puntualmente disattesi; Thor, il padrino di Nico e suo altrettanto prodigo consigliere (me lo immagino come il simpatico protagonista di Last cop); la gentile Irina, madre di Alexis, una coppia di gemelli diversi alla ricerca di un tesoro perduto.

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