lunedì 20 gennaio 2020

"Orgoglio e pregiudizio"di Jane Austen

Uscita1:


Su Orgoglio e pregiudizio sono stati versati fiumi d'inchiostro. 
Ancora oggi si creano gruppi di lettura delle opere dell'autrice e  fan club. 
Dalla trama del romanzo, nel corso degli anni, sono stati tratti numerosi film e fiction.
La storia di Elizabeth e di Mr. Darcy ormai è nota ai più ed è un classico senza tempo. 
Non c'è niente che potrei aggiungere a parte che in questi giorni in edicola potete trovare una bellissima edizione in offerta lancio a soli € 2,99. 
Dopo averne sentito parlare su Twitter mi sono fiondata in edicola stamattina col timore che fosse andato già esaurito e invece c'era ancora. 
Un'edizione così raffinata è un piacere per gli occhi, ve l'assicuro! 
Una buona occasione per leggere un classico, se ancora non l'avete fatto, e aggiungere un'edizione di pregio alla vostra libreria.


Trama
I Bennet sono una famiglia rispettabile, ma non agiata, che vive nell'Hertfordshire, composta dai genitori e da cinque sorelle: Jane, Elisabeth, Mary, Catherine e Lydia. La signora Bennet è una donna frivola e dal comportamento spesso imbarazzante, il cui unico scopo nella vita è quello di trovare un buon marito alle proprie figlie. 

Quando il ricco Charles Bingley si trasferisce vicino alla tenuta dei Bennet con le due sorelle e l'amico Darcy, si verificano cambiamenti importanti. Jane infatti si innamora, ricambiata, di Bingley, mentre tra Darcy ed Elisabeth si crea subito una forte antipatia. 

Nei giorni successivi Jane si reca a trovare Miss Bingley, ma a causa di un temporale si ammala ed è costretta a restare a casa dell'amica. Elisabeth raggiunge la sorella per assisterla ed è proprio in questa occasione che Darcy approfondisce la sua conoscenza della ragazza e se ne innamora. L'arroganza ed il pregiudizio di Darcy tuttavia lo portano a convincere Bingley che Jane non è innamorata di lui, allontanandolo così da Netherfield. 

Jane ne soffre moltissimo ed Elisabeth si convince ancora di più della bassezza morale di Darcy, causa dell'infelicità della sorella. In seguito, durante un viaggio di piacere a Londra, Elisabeth incontra di nuovo Darcy; i due in quell'occasione hanno modo di chiarirsi ed i loro sentimenti sembrano finalmente superare i pregiudizi e l'orgoglio di classe.




Ed ecco il comunicato stampa della RBA che pubblicherà un'intera collezione di storie:


Una collezione unica che rende omaggio ai romanzi che parlano di noi.

Cime Tempestose, Jane Eyre, Orgoglio e Pregiudizio, Piccole Donne, Ragione e Sentimento o Madame Bovary sono solo alcune di quelle che possiamo chiamare Storie Senza Tempo, grandi storie scritte molti anni fa che ad oggi continuano a essere lette con lo stesso entusiasmo e continuano ad emozionare le nuove generazioni.

Ma, oltre ad essere grandi classici della letteratura, questi racconti hanno un altro denominatore comune: sono molto più audaci di quanto una prima impressione possa portare a pensare.

- Perchè Piccole Donne è all'avanguardia?
- Perché Orgoglio e Pregiudizio ha più a che fare con il presente che con il passato?
- Quale messaggio ispiratore troviamo nelle pagine di Jane Eyre che è ancora valido nel XXI secolo?

Perché queste storie che sembrano così classiche sono in realtà così audacemente moderne?

La risposta è molto semplice: perché in tutti questi romanzi le protagoniste sono donne che ci parlano della libertà di decidere e dell'importanza di essere se stesse.

Donne orgogliose di esserlo e che rivendicano i loro diritti e il loro ruolo nella società.

Solo questa collezione ci offre la migliore selezione dei romanzi che hanno rivoluzionato l'universo femminile.

Inoltre la collezione è un gioiello in sé, una spettacolare edizione di lusso in cui la copertina prende il ruolo di protagonista e trasforma ogni libro in un oggetto prezioso.

Ispirata alla collezione Cranford*, gioiello della letteratura vittoriana, questa edizione recupera le splendide copertine illustrate e reinterpreta i suoi motivi naturalistici a colori e con lussuose stampe in oro.

* Alla fine del XIX secolo la casa editrice britannica Macmillan pubblicò la collezione Cranford, una serie di libri splendidamente rilegati, concepiti per la prima volta come oggetto da regalare. I lussureggianti motivi naturalistici che decoravano le loro copertine sono stati commissionati ad alcuni dei migliori illustratori dell'epoca.

Io penso di collezionare questi magnifici volumi. E voi?

mercoledì 15 gennaio 2020

"Enigmatica bicicletta" di Pietruccio Montalbetti - Recensione



Sinossi


Qualche anno dopo la Seconda Guerra Mondiale si crea a Milano un Corpo Speciale di ex partigiani dediti alla cattura di criminali di guerra mai processati. E la bicicletta accantonata alla staccionata di un parco del centro-città sempre lì parcheggiata, a volte girata a destra altre a sinistra, che ci fa? 

Pietruccio Montalbetti ok.jpg

Fantasia o realtà?


Attraversando abitualmente un parco nel quartiere vicino casa, Luca Righi (uno degli agenti e il protagonista), viene attratto da una bicicletta accantonata a una staccionata. Sempre lì parcheggiata, a volte girata verso destra altre a sinistra, Il graduato trova il fatto insolito po’ sospetto quando una serie di strani eventi non possono che accomunarsi al velocipede.

È con tale intrigante premessa che prende il via ENIGMATICA BICICLETTA, il noir di Pietruccio Montalbetti che sfiora tematiche forti e struggenti legate a vittime di abusi e violenze da fascisti e nazisti, tra atroci crimini seguitati persino a fine-guerra, ma anche gesti positivi offerti dai partigiani agli italiani.

L'obiettivo dell’autore è dunque quello di mettere in rilievo terribili eventi storici, che hanno in quel periodo sancito la perdita della coscienza umana marchiandola a fuoco, affinché episodi così oscuri non si ripetano.

Il chitarrista leader dei DIK DIK, da anni prestato alla narrativa, riporta quindi a tratti alla memoria paragoni di alcuni illustri autori del passato quali Primo Levi, Cesare Pavese, Beppe Fenoglio.



Recensione


Con stile semplice e immediato, l'autore narra la storia di Luca, giovane poliziotto che dopo la guerra entra a far parte di un corpo speciale.
Il romanzo è scritto in prima persona e si legge velocemente (88 pagine). 
Luca rievoca le prime simpatie fasciste, ben presto abbandonate di fronte all'obbrobrio delle leggi razziali, all'orrore delle deportazioni a cui è stato costretto a partecipare, e ai campi di sterminio conosciuti attraverso il racconto dei sopravvissuti.

L'enigma della bicicletta, presentato nelle prime pagine di questo romanzo breve, invoglia a continuare la lettura e finché non giungerà la soluzione  vivremo insieme a Luca la realtà del nostro paese nel primo dopoguerra, dai primi viaggi in macchina quando bisognava portarsi dietro le taniche di benzina perché non si era sicuri di trovare stazioni di rifornimento lungo il percorso, all'ospitalità alla buona fornita dalle locande, alle chiese distrutte dai bombardamenti.
L'Italia, messa in ginocchio dal conflitto, si riprende lentamente e piano piano si cerca di sanare le ferite ancora aperte. Tuttavia, molti criminali si sono "riciclati" nel nuovo corso delle cose e l'obiettivo di Luca e dei suoi colleghi è quello di catturarli.

Luca ritrova Davide, un compagno di scuola ebreo che si è salvato dalla deportazione perché fuggito in tempo in Svizzera con la famiglia. Anche Davide entra a far parte della squadra di Luca, capitanata dall'ex partigiano Barbablu.

La prima parte del libro è soprattutto rievocativa ma poi, oltre alle indagini per risolvere il mistero della bicicletta e catturare un pericoloso criminale di guerra,  assistiamo a un bel finale ricco d'azione che farà finalmente giustizia dei colpevoli.
  
Dopo settant'anni la vita in Italia è totalmente cambiata, e tuttavia non sarebbe male fermarci a riflettere un momento: la pace che noi diamo per scontata, per molti altri paesi è solo un miraggio. 
Sono paesi distrutti dalla guerra  le cui popolazioni devono fare i conti con turpi individui che approfittano della situazione per seviziare e uccidere innocenti. Oggi come ieri.
Perché purtroppo l'uomo non cambia, diciamoci la verità. E il male aspetta solo l'occasione di risollevare la testa. 

Ben venga allora chi, come Pietruccio Montalbetti, impugna la penna, e la usa per dar voce ai ricordi e alle testimonianze perché quello che è stato non sia mai dimenticato e resti a monito per le future generazioni. 



Biografia autore

Pietruccio Montalbetti, fondatore e leader storico dei Dik Dik, famoso gruppo musicale italiano degli anni Sessanta, si misura ormai da anni anche nella narrativa.

Libri pubblicati: I ragazzi della via Stendhal (2010, Aerostella), Sognando la California (2011, Aerostella), Io e Lucio Battisti (2013, Salani Editore), Settanta a Settemila (2014, Ultra), Amazzonia. Io mi fermo qui (2018, Zona Music Books), Enigmatica Bicicletta (2020, Iris 4 Edizioni).

lunedì 13 gennaio 2020

"Il principe corvo" ovvero "Il principe e la preda" di Elizabeth Hoyt - Recensione

Il principe e la preda (I Romanzi Oro) (Trilogia Princes Vol. 1) di [Hoyt, Elizabeth]

Little Battleford
Inghilterra, marzo 1760

Anna Wren, giovane vedova, sta tornando a casa quando, a una curva del sentiero, si trova di fronte un cavaliere che cavalca seguito dal suo grosso cane. Il cavallo s'impenna, spaventato, e il cavaliere viene disarcionato atterrando nel fango.
Anche Anna finisce inzaccherata e viene aspramente redarguita dall'uomo perché non avrebbe dovuto camminare in mezzo alla strada. 
Dopo un colorito scambio di idee, tornata a casa, la donna si ritrova a fronteggiare i soliti problemi economici che stanno diventando sempre più gravi.
Anna vive con l'anziana suocera ed entrambe sono vedove. I risparmi sono finiti e il denaro scarseggia. 
Dopo aver cercato inutilmente un lavoro ed essere stata umiliata dalla moglie del signorotto locale, Anna, per risollevare le finanze familiari, decide di proporsi come segretaria di Edward de Raaf, conte di Swartingham. 
Uomo duro e scontroso, Edward ha già fatto scappare diversi dipendenti e nessuno vuole lavorare per lui. Il suo amministratore è disperato perciò decide di prendere in prova Anna per ricopiare dei documenti almeno finché il conte non sarà ritornato da Londra, dove si reca periodicamente.
Quando Edward e Anna s'incontrano, scoprono con un certo imbarazzo, di essersi già scontrati  sul sentiero.
Anna ha dimostrato fin dal primo momento di non temerlo, perciò Edward riesce a superare l'istintiva diffidenza verso il fatto di avere una donna come segretaria e l'assume. Inoltre, l'attrazione fra loro è forte fin dal primo momento e cresce ogni giorno. 
Col tempo, fra i due si crea una certa confidenza.
 ¿No sabes hacer portadas? ¿Por algún motivo no quieres apoyarte en la… #detodo # De Todo # amreading # books # wattpad
Edward non è il solito damerino che non sa come ingannare il tempo. Appassionato di scienze agrarie, è abituato a occuparsi in prima persona delle sue terre e non ha paura di sporcarsi le mani, magari tuffandosi in un torrente per riacciuffare una pecora smarrita.
Essendo rimasto l'ultimo della sua casata, sterminata da un'epidemia di vaiolo, sente molto la responsabilità di trasmettere il suo nome a un erede.
Purtroppo, Anna è stata sposata per diversi anni senza riuscire a concepire figli, inoltre è socialmente inferiore al conte, quindi nonostante il feeling che si è creato,  non è proprio la candidata ideale per il ruolo di contessa.
Edward  decide perciò di ignorare l'attrazione che sente per lei e si reca a Londra dove prenderà accordi per sposarsi con una giovane nobildonna.
Intanto Anna salva una ragazza che ha trovato tramortita in un fosso e che scopre essere una prostituta.
Naturalmente per aiutare la poveretta è costretta a sfidare la mentalità ristretta dell'epoca perché una signora "per bene" non avrebbe dovuto avere contatti con una prostituta.
Perfino Edward , che usufruisce periodicamente dei servigi di una "casa" - l'Antro di Afrodite - la rimprovera per aver messo in pericolo la sua reputazione ospitando la donna ferita in casa sua.
Naturalmente Anna gli risponde picche e quando scopre che Edward si recherà di nuovo a Londra per soddisfare i propri desideri, prende una decisione temeraria: introdursi nel bordello frequentato dal conte e passare con lui una notte di passione…

❤️💛❤️

Ho letto questo libro perché avevo voglia di leggere un bel romance storico e sono stata invogliata da una recensione entusiastica che avevo letto. 
Mi è piaciuto? Sì, molto, anche se non sono arrivata proprio all'entusiasmo.
Il titolo originale del romanzo è Il principe corvo e secondo me sarebbe stato molto più appropriato di quello italiano, tanto più che Anna non mi è sembrata affatto una preda indifesa, anzi.

Quello che non mi ha convinto è come sia possibile che una serissima vedova di campagna, figlia di un vicario, si trasformi da un giorno all'altro in un'esperta cortigiana per concedersi un'avventura col suo datore di lavoro.
Una trama credibile nel mondo di oggi, ma inverosimile se ambientata nella bigotta società dell'epoca. Passi l'aiuto concesso alle prostitute che comunque rientra nella carità cristiana, ma la tranquilla Anna che si scatena in una casa di appuntamenti mi è sembrata un po' troppo "moderna" ecco.
Egyptian Cinderella

Anche il fatto che nel Settecento un aristocratico avesse una segretaria donna mi è sembrata una cosa non aderente alla realtà storica. 

Comunque,  a parte queste considerazioni che mi hanno lasciata un po' perplessa, la storia è godibilissima.
Ho amato il libro e i suoi protagonisti. Anna ha solo trentun'anni, ed è  rimasta vedova già da sei. Anche prima della morte del marito ha  dovuto sopportarne l'indifferenza e i tradimenti, perciò si capisce che non vive certo nel suo ricordo. Cerca di affrontare la vita con una certa ironia, ma la solitudine le pesa e quando capisce di amare Edward ma di non poter stare con lui decide di concedersi almeno una notte d'amore.

Bello il rapporto di Anna con la suocera, più da madre e figlia che da suocera e nuora.

Edward non è proprio un adone: pur avendo una certa prestanza fisica, non è bello ed ha il volto butterato dal vaiolo che gli lasciato anche molte cicatrici sul corpo villoso. Il dolore per la perdita della famiglia l'ha reso duro, irascibile.
E' un uomo abituato a essere servito e riverito perciò l'insignificante vedova che non lo teme come tutti gli altri, colpisce subito la sua immaginazione.
Lei, d'altro canto, riesce a vedere oltre le cicatrici e lo conquista.
In effetti, non si può non amare quest'uomo che nasconde dietro una ruvida scorza un cuore d'oro. 

Aidan Turner teases raunchy Poldark scenes - TV3 Xposé

Infatti, quando Edward si rende conto di chi sia in realtà la cortigiana mascherata che l'ha intrattenuto con tanta passione, dapprima monta su tutte le furie, ma poi decide di assumersi le sue responsabilità (e quali?, visto che è stata lei a prendere l'iniziativa...) per aver compromesso la sua bella e si comporta con molta nobiltà d'animo. 

E' per questo che amiamo i romance, no? Dove li trovi nella realtà simili gentiluomini che proteggono sempre e comunque le loro donne? ;o) 

Nel complesso un bel romance, ben scritto, con protagonisti  tratteggiati perfettamente, mai scontati, una trama avvincente. 
Edward e Anna avranno il loro lieto fine ma dovranno faticosamente conquistarselo.


Il libro è arricchito da molte citazioni. Ogni capitolo è introdotto da un brano della fiaba "Il principe corvo" costituendo in pratica una doppia lettura e solo alla fine se ne comprenderà il motivo. Un particolare che ho molto apprezzato. 

Lettura scorrevole, ideale per trascorrere qualche ora di svago. 

mercoledì 8 gennaio 2020

"Il Farabutto e la Sgualdrina" di Pitti Duchamp

Il Farabutto e la Sgualdrina di [Duchamp, Pitti]



La prima uscita della neonata casa editrice Words Edizioni è un Regency firmato da Pitti Duchamp, celebre autrice di "Frittelle al miele e altre dolcezze".

"Il farabutto e la sgualdrina" ha la stessa ambientazione del precedente, infatti ritroveremo Magnus e Lisette, rispettivamente fratello e cognata della protagonista, Lady Arabella.

Ma vediamo di cosa si tratta leggendo la sinossi:


1814, Camden Castle


La domanda che tutto il ton londinese si pone è perché lady Arabella, lucente stella, madrina indiscussa della nobiltà e presenza onnisciente di tutte le manifestazioni mondane, sia sparita da un anno per rifugiarsi nella calma bucolica della casa ancestrale dei duchi di Camden. 


Poco dopo il temporaneo ritiro a vita privata di suo fratello e la sua amata duchessa per la nascita dell’erede ducale, la chiacchierata lady Arabella è infatti fuggita da Londra senza un saluto, senza spiegazioni e, apparentemente, senza una causa. Tuttavia, il passato la raggiunge con il passo claudicante del Marchese di Avenox e quella serenità sembra persa per sempre. 

E quando finalmente lei lo rivedrà, lo scintillio della sua anima inquieta riprenderà ad abbagliare il mondo. Fino a che punto sarà possibile ignorare l'attrazione? Fino a quando il Farabutto sarà capace di vivere e respirare senza la sua Sgualdrina?


Ecco cosa ha dichiarato l'autrice riguardo ai suoi personaggi:

"Li ho sentiti frizzare sulla punta delle dita questi personaggi, come bollicine che salgono veloci in un flûte di champagne. Effervescenti, irriverenti, sagaci. Mi chiedevano di scrivere di loro e io ho cercato di evitarli, di non ascoltarli perché, accidenti, sono così azzardati che mi avrebbero fatto fare figuracce a destra e a manca. E poi mi hanno ossessionata a tal punto che ho ceduto..."
Wow... intrigante non trovate? 

Scheda libro 

TITOLO: Il Farabutto e la Sgualdrina

AUTORE: Pitti Duchamp

EDITORE: Words Edizioni

GENERE: Regency

FORMATO: Ebook (2,99) – Cartaceo (13,90)

PAGINE: 214

Uscita ufficiale: 10.01.2020

L'ebook è già in preorder e potete trovarlo a questo link. 

All'indirizzo www.wordsedizioni.it,  invece potrete trovare contenuti extra relativi ai romanzi e agli autori.

martedì 7 gennaio 2020

"Notte numero zero" di Rebecca Quasi (Dri Editore)



Vi piacciono le letture romantiche con ambientazione contemporanea? Allora la prossima uscita della Dri Editore potrebbe fare per voi! Intanto oggi, oltre alla bella cover,  cominciamo a conoscerne la storia. 

Titolo: Notte numero zero
Autore: Rebecca Quasi
Collana: Contemporary Romance
Editore: Dri Editore
Genere: Contemporaneo
Formati disponibili: ebook 2,99€ / cartaceo 15,99€
Pagine: 448
Uscita: ufficiale 13 gennaio


Sinossi:
13 dicembre 2015. Costanza e Mario, due sconosciuti, sono bloccati all'aeroporto di Londra-Stansted a causa di una bufera di neve.
Lei gioca a scacchi da sola, lui la spia con curiosità perché Costanza, oltre ad avere le clavicole più spettacolari che Mario abbia mai visto, durante la partita confabula con l'alfiere nero.
Dallo stalking passano a giocare insieme e, quando tutti i voli vengono annullati per il maltempo, i due decidono di dividere prima un taxi e poi una camera d'albergo.
Prende vita così una notte indimenticabile, quella che per entrambi diventerà la “Notte numero zero”.
Il giorno successivo, atterrati all'aeroporto Marconi di Bologna, Mario e Costanza si salutano certi che non si incontreranno mai più.
Aprile 2018. Mario è sposato da nove mesi. Un pomeriggio, si imbatte per caso in un fondoschiena inconfondibile...


Estratti:
«Non ci sono due letti» sentenziò seccato Mario.
«Vedo.»
Vedo.
«Non c'è nemmeno il divano.»
«Perché dovrebbe esserci un divano?»
«Per non dormire insieme?» la provocò lui.
«Il letto è abbastanza grande. Mi sembri teso.»
Ma va là?
«Ma tu ci sei tutta?»
«Ovvero?»
Ovvero. Bella espressione.
«Costanza Soprani,» scandì forte e chiaro «io sono un uomo che non conosci.»
Perché ora lo guardava come se l'informazione fosse avulsa dal contesto? «Siamo in una camera d'albergo. Da soli» spiegò meglio Mario.
«E?»
«Se decidessi di violentarti, non avresti via di scampo.»
«Perché dovresti violentarmi?»
Mario sbatté le palpebre in modo molto teatrale.
«Perché siamo soli, perché sei bellissima, perché sono un uomo, perché non mi conosci...»
«Hai intenzione di violentarmi?»
«No!» sbottò.
«Problema risolto.»

💗💗💗
«Che hai?» gli chiese lei indovinando la sua tensione.
«Niente!»
La mancata risposta rimarcò che Costanza non credeva affatto a quel “Niente!”.
Mario si concentrò di più su ciò che stava leggendo. Lo sgravio fiscale era un argomento avvincente. Lui ne era convinto. Davvero convinto.
Peccato non poterselo godere appieno. Godere era un termine da evitare.
«Sei eccitato.»
Sentirglielo dire così di punto in bianco e in modo del tutto decontestualizzato, visto che l'argomento precedente era stata la temperatura della stanza e quello prima ancora lo sgravio fiscale, lo fece sobbalzare e aprire la bocca come un luccio.
«Eh?»
«Hai un'erezione. Si vede.»
Sì, si vedeva.
«Ignorala.»
«Tu la stai ignorando?»

💗💗💗
«Sei contorto.»
«Sarò anche contorto, ma se qui ci fosse uno meno contorto ti sarebbe già saltato addosso!»
Costanza si accasciò sui cuscini sbuffando.
«Ma magari ci fosse uno meno contorto!»
«Si può sapere che problema hai?»
«Io ti dico il mio, se tu mi dici il tuo.»
Lei lo fissò e lui ricambiò lo sguardo.
Gli occhi di Mario addosso facevano pensare che fosse sotto ipnosi il che avrebbe agevolato un eventuale passaggio all'azione.
«Non lo definirei un problema, ma non ho l'abitudine di praticare sesso occasionale» la informò sostenendo quello sguardo giallo.
«Il mio è molto più semplice: ho voglia di fare l'amore.»
Il che andava in conflitto con il precetto non fare sesso occasionale appena proferito da Mario, a meno che non si giurassero amore eterno.
«Remore igieniche o morali?» chiese Costanza.
«Scusa?»
«Non fai sesso occasionale per questioni igieniche o morali?»
«Entrambe.» Ecco che il ragazzo voleva stare sul sicuro, ma lei non era ingenua.
«Hai i profilattici?»
«Eh?»
«Non farmi ridire tutto due volte.»
«Sì» ammise lui.
«E la questione igienica è risolta.»

lunedì 6 gennaio 2020

"La figlia del peccato" di Marianna Vidal

La figlia del peccato (Italia 50) di [Vidal, Marianna]

Buongiorno e buona Epifania! Avete trovato la calza piena di dolciumi stamattina? Io sì!!! E devo dire che la mia amata "befana" (leggi il mio maritino) quest'anno si è proprio scatenata. Da domani sarò a dieta ferrea ;o) ma ancora per oggi si festeggia ;))

Tornando alle nostre amate letture che ci allietano senza farci ingrassare, vi informo che è in uscita proprio oggi "La figlia del peccato", ultima opera della prolifica Marianna Vidal, autrice di romance e una delle mie più belle scoperte dello scorso anno. 

Finora Marianna aveva scritto solo romanzi contemporanei, invece stavolta si è cimentata in una storia ambientata nel lontano 1957. 
Incuriosita da questa circostanza, ho chiesto all'autrice com'è nata l'idea del romanzo e il perché di questa scelta inusuale fra le scrittrici del genere e con la consueta amabilità lei mi ha risposto: 

Ciao Erielle! Grazie per l'ospitalità. Devi sapere che nella mia storia ho mescolato vicende reali e altre romanzate.
 L'anno, il 1957, è un omaggio a uno sceneggiato della Rai che ho amato dalla prima messa in onda, qualche anno fa: "Il Paradiso delle Signore". Da allora ho creato un gruppo su Facebook che ha un certo seguito (siamo 13.000) che seguiamo tutti i giorni su Rai Uno le vicende del Paradiso.
Ecco il link del post in cui spiego con dovizia di immagini d'epoca e di particolari, com'è nata la storia narrata ne "La figlia del peccato".


Il post di Marianna è molto interessante. Vi  consiglio di leggerlo  per scoprire una vicenda realmente accaduta a Ischia tanto tempo fa, quando la morale comune era molto diversa da quella attuale, e che ha ispirato il romanzo dell'autrice. 



Sinossi


1957

Margherita è per tutti la figlia del peccato.
Concepita fuori dal vincolo matrimoniale, è nata in carcere e a vent'anni, nonostante la straordinaria bellezza, sa che non potrà mai sposarsi, perché l'amore è un lusso che non si può permettere.

Vittorio Ranieri di Montebello paga sempre i suoi debiti. Lo sa bene Alberto Coletti che, dopo averlo messo a capo della sua azienda, spera ora di assicurare il titolo di marchesa a sua figlia. Un vincolo legato all'eredità rischia però di mandare a monte i suoi piani, perché l'integerrimo genero insieme al titolo di marchese ha ereditato Margherita Di Meglio, la figlia ventenne di un'assassina.

Vittorio e Margherita dovranno lottare con le unghie e con i denti per il loro amore, sfidando il carcere e le regole bigotte di una società che cambia rapidamente, ma non al passo dei loro desideri.



Alcuni estratti tratti da “La figlia del peccato”:

Sotto quella divisa scura, dalla taglia un po’ più grande della sua, c’era il corpo di una donna. Si affrettò a risalire al volto, per non indugiare su quelle forme aggraziate, e si scoprì ancora più in difficoltà. Aveva il volto di un angelo e lo sguardo del demonio.

«So che tua madre è stata in carcere», la tolse dall’imbarazzo. «E non le importa?». Sembrava sorpresa, mentre stringeva sul grembo un lembo della sua lunga gonna. «Perché dovrebbe?», le chiese, con calma. «Le colpe dei padri non ricadono sui figli».

Aveva imparato a conoscere il mondo attraverso le pagine dei libri, ma viverlo dal vivo era ben diverso.



❤️❤️❤️

La verità mio caro è che non è ancora apparsa all’orizzonte una donna capace di mandarti in crisi».

«Non sono un donnaiolo».

«Anche gli uomini di sani principi si innamorano», gli assicurò Valentina, accavallando le gambe e sorridendogli soddisfatta. «Forse non ti è ancora capitato, ma prima o poi accadrà e sarà allora che dovrai ripetermi le tue teorie sulla fedeltà».



❤️❤️❤️

«Pensi che ci sarà anche lui?».

«Il marchese?», le fece eco, Tina.

«Sì», farfugliò, ma s’incupì alla risposta di Rosa:

«Non credo».

«Con la moglie che si ritrova, dopo la Repubblica, rischia la decapitazione», osservò Alessia.



Scheda

Titolo: La figlia del peccato

Autrice: MARIANNA VIDAL

Editore: SELF (VIDAL ROMANCE)

Genere: storico

Formato: ebook e cartaceo

Prezzo lancio ebook: € 1,99.
Prezzo ebook: 2,99

Data pubblicazione: 06/01/2020

Protagonisti: Vittorio e Margherita

Pagine: 431

Serie: Italia 50


Link di acquisto: https://www.amazon.it/dp/B082V8MNN3/
Pagina autrice: https://www.facebook.com/MariannaVidalAutrice/

Blog autrice: https://mariannavidalscrittrice.blogspot.com/



Biografia autore 

Marianna Vidal è una sognatrice, romantica e divoratrice di storie, che scrive da quando era una ragazzina, e solo dopo molti anni ha trovato il coraggio di mettersi in gioco con la narrativa.

Quando non scrive si dedica alla sua famiglia, che include un cane e tre gatti. Adora gli animali domestici e non potrebbe vivere senza di loro.

Vive a Ischia, un'isola nel Golfo di Napoli e a volte la usa come ambientazione per i suoi romanzi.
Adora il colore rosa, le rose e il mare.
Nell'infanzia si sè cibata di cartoni animati tipo Lady Oscar, Kiss me Licia, Mila e Shiro, Georgie e Candy Candy. Adora Terence, ma anche Mirko.

Non ha mai smesso di sognare e dai cartoni è passata agli sceneggiati televisivi e ai film. Ha un debole per le telenovelas che guardava con il suo papà, ma anche per le storie in costume, a cui deve la sua laurea in storia. Non si è ancora cimentata in un romanzo d’epoca, ma ci sta pensando seriamente.
Ha lavorato spesso per il web ed è autrice di saggi e di articoli.

Se desiderate conoscerla, cercatela nelle pagine dei suoi libri.

 Che ne pensate? Io trovo questa nuova storia di Marianna molto intrigante. Se la leggete non dimenticate di farmi conoscere le vostre impressioni! 

venerdì 3 gennaio 2020

"Il Granello di sabbia" di Pietro Bertino

 



Buon pomeriggio, followers! Cominciamo un nuovo anno di letture con il romanzo distopico di Pietro Bertino, un autore self. 

Nell'ambito della fantascienza, i romanzi distopici sono particolarmente affascinanti quando ritraggono un futuro non solo terribile, ma anche plausibile e non così lontano dal nostro presente. 

È questo il caso di "Il granello di sabbia", che prende a pieni mani dalla contemporaneità per suggestionarci e farci riflettere.


Citazione:

"Non c'è posto per l'amore in un mondo perfetto."


Sinossi:
In un paese che ha cancellato la Storia, dove chi non appartiene alla razza eletta viene schiacciato senza pietà, un uomo ha cominciato a ricordare. Può esserci amore in un mondo perfetto? Può un granello di sabbia fermare l'ingranaggio e riportare la speranza? Un romanzo distopico che affronta i temi del nostro tempo: le migrazioni, l'inquinamento ambientale, il deterioramento della politica, il controllo ossessivo dei governi autoritari sui cittadini.


Scheda:
Titolo: “Il granello di sabbia”

Autore: Pietro Bertino
Editore: autopubblicato
Data di uscita: 30 ottobre 2019
Genere: Distopico

Pagine: 325

Formato: Ebook e Cartaceo

Prezzo: ebook 6,90€, cartaceo 12€
Disponibile su Amazon: https://amzn.to/34bQFdA


L’autore:

Pietro Bertino è nato a Genova. Lavora come insegnante in una scuola della periferia genovese. Si è sempre occupato di disagio scolastico e tiene corsi sulla Didattica dell’antimafia rivolti agli insegnanti. Il Granello di Sabbia è il suo primo romanzo
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